Spurs, De’Aaron Fox esalta le potenzialità del gruppo: “Il cielo è l’unico limite”

san antonio spurs

Il team texano ha interrotto la serie positiva dei Thunder, che andava avanti da ben 16 partite

De’Aaron Fox in sala stampa dopo la vittoria dei San Antonio Spurs sugli Oklahoma City Thunder nella semifinale di NBA Cup, cui ha contribuito con 22 punti, 4 assist e 2 recuperi.

«Scendere in campo eseguendo come sappiamo di poter fare è il modo per darci sempre una possibilità di vincere, a prescindere dall’avversario», spiega Fox, definendo quella contro i campioni in carica una «vittoria da squadra matura» e sottolineando la capacità di reagire dopo lo svantaggio iniziale e di restare lucida nei momenti decisivi.

Fox ha poi evidenziato i progressi del gruppo nel periodo senza Wembanyama ed altri giocatori chiave. «Abituarsi a giocare senza una stella del genere rende la squadra migliore nel lungo periodo… quando torna, il gioco poi diventa più facile per tutti, sia in attacco che in difesa», ha spiegato, facendo riferimento al rientro del fenomeno francese.

«Victor aveva una gran voglia di giocare… si è fatto trovare pronto… ha inciso sulla partita fin dal momento in cui ha messo piede sul parquet».

Fox spesso divide il campo con più handler/creatori di gioco, una novità rispetto al passato. «Giocare con questi ragazzi rende tutto più semplice anche per me. Posso creare quando serve, oppure posso aiutare anche muovendomi senza palla….».

Le giovani gambe di Dylan Harper e Stephon Castle sono un lusso da sfruttare soprattutto in campo aperto: «Se ricevo la palla e uno di loro due è davanti a me lo cerco subito… sanno attaccare il pitturato e da lì nascono triple sugli scarichi o conclusioni facili: layup, schiacciate, alley-oop. Si apre tutto il gioco. Per questo gruppo l’unico limite è il cielo….»,.

San Antonio dovrà vedersela con i New York Knicks nella finale dell’NBA Cup di martedì.

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