I Sacramento Kings hanno interrotto la striscia peggiore della storia della franchigia: dopo 16 ko di fila, è arrivato il successo per 123-114 sul campo dei Memphis Grizzlies, falcidiati dagli infortuni. Sacramento non vinceva dal 16 gennaio contro Washington e non trovava un successo esterno dal 6 dicembre a Miami, con l’unica vittoria in trasferta a Ovest datata 22 novembre a Denver.
A fare la differenza è stato il quarto periodo, con Russell Westbrook e il two-way Daeqwon Plowden protagonisti: 10 punti a testa negli ultimi 12 minuti, combinando 20 dei 24 segnati dai Kings nella frazione. DeMar DeRozan e Plowden hanno chiuso con 19 punti ciascuno, mentre Maxime Raynaud ha firmato 10 punti e 13 rimbalzi, parlando di “buon momento” e di morale risollevato.
Nel postpartita coach Doug Christie ha sottolineato la difficoltà mentale del periodo: “Ovviamente non vuoi una cosa così con il tuo nome… ma sono orgoglioso di come i ragazzi abbiano continuato a evolversi”. DeRozan ha aggiunto: “Nessuno vuole perdere… è bello togliersi quella scimmia dalla schiena”, mentre nello spogliatoio è prevalso più sollievo che festa.
Associated Press





Commenta
Visualizza commenti