Rumors NBA

Chris Haynes: LeBron James rimarrà ai Lakers almeno per questa stagione

Report di mercato per Chris Haynes. L’insider non ha dubbi, LeBron James resterà ai Lakers almeno in questa stagione.

«LeBron James resterà un Laker. Fonti della lega mi hanno riferito che il suo intento è quello di rimanere ai Los Angeles Lakers oltre la scadenza della trade deadline del 6 febbraio.

Anche se i Lakers sono riusciti a portare a termine uno degli scambi più importanti della storia recente, acquisendo Luka Dončić e cedendo Anthony Davis a Dallas, LeBron ha deciso di non lasciare Los Angeles.

Voglio fornire un po’ di contesto: mi è stato detto che i Lakers hanno molto apprezzato la professionalità dimostrata dal CEO di Clutch Sports, Rich Paul, e dallo stesso LeBron James. Ritengono che entrambi abbiano gestito il processo in modo estremamente lineare e li hanno ringraziati per il loro contributo nel rendere possibile questo scambio.

Per quanto riguarda Nico Harrison, è importante comprendere il suo legame con Anthony Davis, che risale a oltre dieci anni fa. Prima di diventare general manager dei Mavericks, Harrison era un rappresentante Nike e tra i suoi assistiti c’erano sia AD che Kobe Bryant. Da quando è diventato GM a Dallas, Harrison desiderava acquisire Davis da quasi due anni. Questa trattativa, quindi, era in fase di sviluppo da tempo.

Molti insider erano a conoscenza dell’interesse dei Mavericks, ma si aspettavano che un’eventuale operazione si concretizzasse in estate. La vera sorpresa è stata la rapidità con cui tutto si è svolto, proprio in prossimità della scadenza della trade deadline.

Un altro fattore chiave è stato il rapporto tra Rich Paul e Rob Pelinka. Prima di diventare presidente dei Lakers, Pelinka era un agente di successo e rappresentava Kobe Bryant. Mi è stato riferito che, in passato, Pelinka e Paul avevano persino valutato l’idea di unire le forze per creare un’agenzia sportiva di alto livello. Questo dimostra il profondo rispetto reciproco tra i due.

Infine, va considerato il legame tra Anthony Davis e l’allenatore dei Mavericks, Jason Kidd, oltre a quello con l’assistente Jared Dudley, suo ex compagno ai Lakers. Harrison ha deciso di affondare il colpo sapendo che Davis non avrebbe opposto resistenza al trasferimento a Dallas e ha ritenuto che fosse il momento giusto per agire.

I Mavericks avevano la necessità di rafforzare la difesa, ed è per questo che tutto è culminato in questo scambio. Dal canto loro, i Lakers stanno già cercando il prossimo grande nome, qualcuno che possa raccogliere l’eredità di LeBron James quando deciderà di lasciare».

Jazz, rilasciato Mo Bamba

Gli Utah Jazz hanno annunciato il taglio di Mo Bamba, appena arrivato dai Clippers via trade.

Il team doveva liberare un posto nel roster per poter aggiungere Jalen Hood-Schifino e due seconde scelte future nella mega trade tra Lakers e Mavs.

Bamba ai Clippers stava segnando 4.6 punti con 4.3 rimbalzi e una stoppata in 12 minuti a partita.

NBA, Clippers e Jazz si accordano per una trade

In attesa dei primi affari ‘pesanti’, Los Angeles Clippers e Utah Jazz muovono il mercato NBA con una trade che coinvolge 5 giocatori.

Secondo Shams Charania i ‘Velieri’ hanno ceduto PJ Tucker (molto probabilmente verrà tagliato), Mo Bamba ed una seconda scelta al team di Salt Lake City in cambio di Drew Eubanks e Patty Mills.

I Clippers grazie a questa mossa scendono circa 4 milioni sotto la soglia della Luxury Tax, un minimo di flessibilità che potrebbe tornare buona anche dopo la Trade Deadline, quando inizieranno i buyout.

Inoltre il team di coach Lue aggiunge due giocatori esperti che in caso di necessità potrebbero dare una mano uscendo dalla panchina.

Eubanks stava producendo 5.8 punti, 4.5 rimbalzi e 0.9 stoppate in 15 minuti a partita.

Gli Jazz ottengono una seconda scelta futura da aggiungere alle tante già a disposizione del Front Office guidato da Ainge.

Gli Indiana Pacers discutono una possibile trade per Obi Toppin

Gli Indiana Pacers hanno avviato discussioni su una possibile cessione di Obi Toppin, secondo quanto riportato da Fred Katz. L’ala, che guadagnerà 14 milioni di dollari nella prossima stagione, è stata offerta a diverse squadre, anche se al momento non ci sono stati sviluppi concreti.

Secondo le fonti, i Pacers potrebbero trarre vantaggio da una cessione prima della deadline, ricevendo in cambio un contratto in scadenza senza dover sacrificare scelte al draft. Al contrario, aspettare l’offseason per scaricare il suo salario potrebbe costare a Indiana un asset in più.

Gli Atlanta Hawks monitorano Brandon Ingram dopo l’infortunio di Jalen Johnson

Gli Atlanta Hawks potrebbero entrare nella corsa per Brandon Ingram, secondo quanto riportato da Brian Windhorst di ESPN. L’infortunio che ha messo fuori causa Jalen Johnson per il resto della stagione potrebbe spingere la franchigia a cercare un rinforzo di livello sul perimetro.

“Tenete d’occhio gli Hawks. Hanno appena perso la loro ala di riferimento, Jalen Johnson, e potrebbero iniziare a valutare un’operazione per Brandon Ingram,” ha dichiarato Windhorst su Get Up ESPN.

Resta da vedere se Atlanta potrà mettere insieme un pacchetto convincente per convincere i Pelicans a cedere il loro All-Star.

DeMar DeRozan potrebbe riconsiderare il suo futuro a Sacramento se Fox venisse ceduto

DeMar DeRozan ha ammesso che una possibile cessione di De’Aaron Fox potrebbe influenzare il suo futuro con i Sacramento Kings. Durante un episodio di Run It Back, l’ex giocatore NBA Lou Williams gli ha chiesto se un addio di Fox cambierebbe la sua prospettiva sulla permanenza in squadra.

“Sì, è difficile, perché prima di venire qui ho parlato con Fox, Sabonis e Monk. Sono stati loro a rendere facile la mia decisione di giocare qui,” ha dichiarato DeRozan. “Se Fox dovesse partire, senza sapere cosa accadrà, diventerebbe complicato.”

DeRozan è arrivato a Sacramento in estate tramite sign-and-trade da Chicago. Ha ancora due anni di contratto dopo questa stagione per un totale di 50,5 milioni di dollari, ma l’ultima stagione (2026-27) è garantita solo per 10 milioni.

Ipotesi di trade a tre squadre: Butler ai Warriors, Wiggins a Toronto, Brown a Miami

Secondo quanto riportato da HP Basketball, i Golden State Warriors starebbero valutando una trade a tre squadre che potrebbe portare Jimmy Butler nella Baia, con Andrew Wiggins diretto a Toronto e Bruce Brown a Miami.

Due fonti hanno descritto questa struttura come la “speranza” dei Warriors, con Wiggins che potrebbe essere ceduto direttamente ai Raptors o tramite gli Heat in cambio di Brown. Sebbene Wiggins non rappresenti necessariamente il “pezzo significativo” che Toronto cerca, il suo contratto potrebbe essere utile per un’eventuale combinazione con altri asset.

Resta da vedere se le tre squadre riusciranno a trovare un accordo che soddisfi tutte le parti coinvolte.

Draymond Green sul possibile scambio per Jimmy Butler: Difficile muovere un contratto da 52 milioni

Draymond Green ha commentato le difficoltà di un possibile scambio tra i Golden State Warriors e i Miami Heat per Jimmy Butler, sottolineando gli ostacoli legati al suo ingente contratto da 52 milioni di dollari annui.

“Se vuoi prenderlo senza cedere troppi giocatori, dovresti scambiarlo direttamente per Steph, oppure per me e Wiggins… Non credo che lo farebbero,” ha spiegato Green durante The Draymond Show.

L’analisi del veterano evidenzia la complessità di una potenziale trade per Butler, che richiederebbe una struttura multilaterale o il sacrificio di pezzi chiave del roster di Golden State.

I Golden State Warriors valutano Zach LaVine

L’idea di un possibile scambio tra i Golden State Warriors e i Chicago Bulls per Zach LaVine sta suscitando interesse tra i vertici della franchigia californiana, secondo quanto riportato da Anthony Slater e Marcus Thompson.

Con Jonathan Kuminga considerato incedibile sia per LaVine che per Jimmy Butler, l’ipotesi di aggiungere un giocatore di alto livello nel reparto esterni sta guadagnando consensi.

LaVine è visto come un profilo intrigante, che potrebbe adattarsi meglio alla cultura Warriors rispetto ad altre opzioni sul mercato. Resta da capire se esistano le condizioni per chiudere un accordo vantaggioso.

Futuro De’Aaron Fox, la destinazione preferita sarebbe San Antonio

Shams Charania è intervenuto nella notte a NBA Countdown per commentare le ultimissime sul futuro di De’Aaron Fox.

Ecco le parole dell’analista di mercato di ESPN: «I Sacramento Kings hanno ricevuto decine di telefonate e offerte nelle ultime 30 ore, da quando ho riportato la notizia. Ma ecco l’aspetto più importante da sapere.

Secondo fonti della lega, gli Spurs di San Antonio sarebbero la destinazione preferita di Fox. E San Antonio è tra le squadre interessate al giocatore. Si tratta di un profilo con un mercato enorme in questo momento.

È balzato in cima al panorama degli scambi in vista della scadenza del 6 febbraio ed è nel pieno della sua carriera.

Fox ha un contratto massimo, ma accordi di questo tipo non si chiudono dall’oggi al domani. I Kings dovranno quindi trovare un equilibrio tra la possibilità di ottenere ora la miglior offerta possibile – con un anno e mezzo ancora prima della scadenza del contratto – e l’inevitabilità di uno scambio nella prossima stagione.

Se siete una squadra interessata, come gli Spurs, e se De’Aaron Fox ricambia l’interesse, questa è l’occasione per ottenere un giocatore in grado di cambiare le carte in tavola a otto giorni dalla trade deadline NBA».

I Boston Celtics aprono alla cessione di Jaden Springer

I Boston Celtics sono disposti ad ascoltare offerte per Jaden Springer, secondo quanto riportato da Kevin O’Connor.

In questa stagione, Springer ha disputato 23 partite con una media di 5.6 minuti a gara, faticando a trovare spazio nella rotazione di Joe Mazzulla.

Con la trade deadline in avvicinamento, i Celtics potrebbero usarlo come pedina in uno scambio per rafforzare il roster in vista dei playoff.

Fonte: Kevin O’Connor

I Milwaukee Bucks mostrano interesse per Zach LaVine

I Milwaukee Bucks hanno manifestato interesse per Zach LaVine, con l’obiettivo di aggiungere qualità nel reparto esterni.

Nonostante le voci su una sua possibile partenza, il giocatore avrebbe espresso il desiderio di rimanere ai Chicago Bulls fino al termine della stagione.

Oltre a LaVine, Milwaukee è stata accostata anche a Bradley Beal, potenzialmente coinvolto in un’operazione che potrebbe portare Jimmy Butler ai Phoenix Suns. Tuttavia, Beal avrebbe già escluso Chicago come destinazione.

Per arrivare a LaVine, i Bucks dovrebbero probabilmente cedere un pacchetto comprendente Khris Middleton, Bobby Portis e Pat Connaughton per pareggiare i salari.

Fonte: Chicago Sports Network

I Toronto Raptors vogliono aggiungere un pezzo chiave accanto a Scottie Barnes

I Toronto Raptors sono interessati a partecipare a un’eventuale trade a più squadre per Jimmy Butler, ma potrebbero anche cercare di ottenere un giocatore di rilievo per affiancare Scottie Barnes, secondo Sportsnet.

Toronto ha diversi veterani che stanno attirando l’interesse della lega: Bruce Brown e Chris Boucher sono in scadenza, mentre Jakob Poeltl e Kelly Olynyk sono obiettivi di squadre in cerca di un centro. I Raptors valutano Poeltl come parte del loro progetto a lungo termine, mentre Brown, Boucher e Olynyk potrebbero essere ceduti, con il loro recente buon rendimento che ne ha aumentato il valore di mercato.

“Potrebbero partire tutti,” ha dichiarato una fonte NBA. “Il loro rendimento nelle ultime settimane li ha resi più appetibili.”

Fonte: Sportsnet

Shams Charania: De’Aaron Fox e Rich Paul hanno già deciso dove andare

Shams Charania, in collegamento con NBA Today, ha spiegato quella che è la situazione di De’Aaron Fox in casa Sacramento Kings.

I Sacramento Kings hanno deciso di aprire alla possibilità di cedere De’Aaron Fox prima della scadenza del 6 febbraio. La franchigia è ora disposta ad ascoltare offerte e valutare uno scambio per il giocatore, che ha ancora un anno di contratto dopo questa stagione.

Ci saranno molti pretendenti per Fox in vista della free agency del 2026. Tuttavia, mi è stato riferito che lui e il suo agente, Rich Paul di Clutch Sports, hanno già in mente una destinazione precisa per questa possibile trade. Quando emergerà quale sia, lo comunicheremo al pubblico.

Al momento, però, non ho questa informazione. Nelle ultime settimane si è parlato molto di Jimmy Butler, ma Fox è un giocatore di primissimo livello, nel pieno della carriera, e in continua crescita.

Questo rappresenta un nuovo, enorme tassello nel panorama NBA. Fox ha il potenziale per cambiare il volto di qualsiasi squadra in cui approdi. Una cosa certa su Rich Paul è che è ben consapevole di avere LeBron James e Anthony Davis ai Lakers.

Mi è stato detto, però, che i Lakers non sono la destinazione scelta da Fox, sebbene il giocatore stia entrando ufficialmente nel mercato delle trade NBA.

I Milwaukee Bucks su Jimmy Butler: Middleton e Portis verso Miami?

I Milwaukee Bucks potrebbero essere una squadra da tenere d’occhio nella corsa a Jimmy Butler, con Khris Middleton e Bobby Portis come possibili pedine di scambio per i Miami Heat, secondo Marc Stein.

Tuttavia, Milwaukee non può combinare i contratti in un’offerta per Butler senza prima liberarsi di quello di Pat Connaughton, che potrebbe essere ceduto separatamente o incluso in uno scambio più ampio. Se i Bucks riuscissero a trovare una destinazione per Connaughton, potrebbero presentare a Miami un pacchetto con Middleton e Portis, due giocatori che potrebbero rafforzare gli Heat nella corsa ai playoff.

La situazione resta fluida, ma Milwaukee potrebbe essere un’opzione concreta per Butler.

Fonte: Marc Stein

I Brooklyn Nets puntano De’Aaron Fox, ma il sogno resta Antetokounmpo

Con la trade deadline alle porte, De’Aaron Fox è sul mercato e i Brooklyn Nets figurano tra le squadre interessate al playmaker dei Sacramento Kings. Il giocatore, però, avrebbe già una destinazione preferita e Brooklyn dovrà affrontare un’agguerrita concorrenza.

I Nets dispongono di 15 prime scelte future, di cui 12 scambiabili, e potrebbero puntare sull’ex assistente dei Kings, Jordi Fernandez, ora head coach a Brooklyn, per convincere Fox. Tuttavia, secondo The New York Post, il vero obiettivo resta Giannis Antetokounmpo. La franchigia sta valutando se sacrificare asset per Fox mantenendo comunque margine di manovra nel caso il greco diventasse disponibile.

Brooklyn deve ora decidere se scommettere su Fox o attendere la possibile occasione per portare Antetokounmpo nella Grande Mela.

Fonte: The New York Post

Los Angeles Lakers e Myles Turner: trattativa in corso con Indiana?

I Los Angeles Lakers stanno esplorando la possibilità di acquisire Myles Turner dagli Indiana Pacers, secondo fonti vicine alla situazione. La squadra californiana ha discusso internamente se mettere sul tavolo entrambe le scelte al primo turno disponibili per questa trade deadline, a patto che Turner sia disposto a firmare un nuovo contratto in estate.

Il fit tecnico con Anthony Davis sarebbe ideale, soprattutto per il desiderio di quest’ultimo di giocare meno da centro. Turner, che sta tirando con il 39,3% da tre, garantirebbe spaziature migliori e una protezione del ferro di alto livello. Tuttavia, l’ostacolo principale resta economico: Los Angeles dovrebbe affrontare un monte salari elevato, con Davis, LeBron James e Turner tra i contratti più onerosi.

L’operazione coinvolgerebbe Rui Hachimura e due prime scelte, ma resta da vedere se Indiana, attualmente quinta a Est, sia disposta a privarsi del proprio centro titolare in vista dei playoff.

Fonte: ClutchPoints

Kings pronti a trattare la cessione di De’Aaron Fox

Secondo Shams Charania i Sacramento Kings sarebbero pronti ad iniziare le trattative per cedere De’Aaron Fox, 27enne playmaker che ha trascorso oltre 7 stagioni con i colori del team californiano.

Fox ha il contratto in scadenza nel 2026 e la scorsa estate ha rifiutato un’estensione triennale al massimo salariale, probabilmente pensando alla possibilità di un accordo Super Max la prossima estate (in caso di inclusione in uno dei 3 All-NBA Team).

Il reporter di ESPN aggiunge che l’ex Kentucky avrebbe una destinazione ben precisa in mente, voce riportata anche da Chris Haynes.

“Le squadre interessate saranno probabilmente scoraggiate dal trattare con i Kings, visto che è destinato a diventare Unrestricted Free Agent nel 2026”.

Non è chiaro il team che sarebbe nei piani di Fox, anche se diversi reporter ipotizzano i San Antonio Spurs, dove il playmaker formerebbe una coppia super con Victor Wembanyama.

Fox quest’anno sta producendo 26.2 punti, 5 rimbalzi, 6.2 assist e 1.5 recuperi in 37 minuti a partita.

Minnesota pronta a inserirsi nella trattativa per Jimmy Butler?

Ian Begley di SNY.tv indica i Minnesota Timberwolves come uno dei team da tenere d’occhio nella corsa a Jimmy Butler.

“Nella ultima offseason, gli Heat sono stati una delle squadre che hanno espresso interesse a trattare con i Knicks per Julius Randle, secondo quanto raccolto da SNY. Randle (nel frattempo passato ai Timberwolves) è rimasto tra i giocatori nel mirino degli Heat  anche durante tutta la saga relativa alla cessione di Butler. E Minnesota e Miami si sono tenute in contatto da quando sono iniziate le trattativa”.

Come Butler, anche Randle ha una Player Option per la prossima stagione (circa 30.9 milioni).

Il 6-volte All Star ha già difeso i colori dei Timberwolves dal 2017 al 19, ma si trattava di un gruppo totalmente diverso da quello attuale, sicuramente meno adatto a poter lottare per una posizione di prestigio nella Western Conference.

 

 

 

Gli Heat potrebbero liberare spazio salariale per il 2026 e puntare a Doncic

I Miami Heat si stanno posizionando per avere oltre 80 milioni di dollari di cap space nel 2026, quando giocatori come Luka Dončić potrebbero potenzialmente diventare free agent, per il giornalista Barry Jackson del Miami Herald.

“Secondo una fonte, gli Heat ritengono di dover ricevere probabilmente una scelta al draft se prendono giocatori i cui contratti scadono nella prossima stagione. L’assunzione di giocatori non All Star con contratti che vanno oltre il 2025-26 non è un’opzione per Miami, che l’estate del 2026 potrebbe avere più di 80 milioni di dollari di cap space. Diversi All Star, tra cui Luka Doncic, potranno diventare free agent quell’estate”.

 

I Bulls hanno discusso con i Suns per Bradley Beal

I Chicago Bulls hanno discusso con i Phoenix Suns e i Miami Heat un eventuale scambio che coinvolgerebbe Bradley Beal e Jimmy Butler. I Suns continuano a voler intavolare uno scambio per Butler e devono trovare una destinazione a Beal per poterlo realizzare. Non è ancora noto il livello di interesse di Chicago nei confronti di Beal, ma le parti hanno avuto colloqui.

“Ci stiamo girando intorno, ma il dato di fatto è che i Bulls e i Suns si sono parlati e si è discusso del fatto che Bradley Beal possa finire a Chicago”, ha detto Brian Windhorst di ESPN. “Non sto dicendo che succederà. Non sto dicendo che sia vicino o altro. Beal ha una clausola di non-scambio”.

Beal, che dovrà avere 110 milioni di dollari per le prossime due stagioni, ha una media di 17,2 punti, 3,5 rimbalzi e 3,3 assist in 32,9 minuti in 31 partite in questa stagione con i Suns. L’agente di Beal ha dichiarato che il giocatore non intende rinunciare alla sua clausola di non-scambiabile, se dovesse rinunciarvi acconsentirebbe alla sua uscita dai Suns.

I Chicago Bulls aprono al mercato: Matas Buzelis unico intoccabile

Secondo quanto riportato da Joe CowleyHoops, i Chicago Bulls sono pronti ad ascoltare offerte per tutti i giocatori del roster, ad eccezione del giovane talento Matas Buzelis, considerato l’unico elemento intoccabile. Questa mossa indica un chiaro segnale verso una possibile ricostruzione della squadra.

Con il roster a disposizione, Chicago potrebbe avviare trattative significative per cercare di rinnovare la propria identità e puntare su un futuro costruito attorno al promettente Buzelis.

I Bulls e i Suns discutono uno scambio: Bradley Beal a Chicago?

Secondo quanto riportato da Brian Windhorst di ESPN, i Chicago Bulls e i Phoenix Suns hanno avuto delle discussioni riguardo la possibilità che Bradley Beal finisca a Chicago.

La notizia è emersa durante il podcast Hoop Collective e citata anche da Bleacher Report.

Il concetto dello scambio è stato esplorato, ma al momento non ci sono dettagli su eventuali giocatori o scelte coinvolte nell’operazione.

Si tratta comunque di un’ipotesi intrigante, che potrebbe cambiare gli equilibri per entrambe le squadre.

Dallas Mavericks, rescisso Gortman. Kelley firma un two-way

I Dallas Mavericks hanno deciso di rescindere il contratto two-way della guardia Jazian Gortman e di firmare il centro Kylor Kelley con un contratto two-way, per sopperire alle assenze di Dereck Lively II e Maxi Kleber.

Gortman ha disputato 16 partite con i Mavericks, accumulando 56 minuti totali. Kelley, centro di 213 cm, si è distinto nella G League con i South Bay Lakers, dove ha iniziato 20 delle 23 partite giocate, con medie di 11 punti, 7.2 rimbalzi e 2.4 stoppate in 27.6 minuti a partita.

L’arrivo di Kelley mira a rafforzare il reparto lunghi di Dallas.

Fonte: RealGM Staff Report

Gli Heat cercano contratti a breve termine per lo scambio con Jimmy Butler

I Miami Heat vogliono rimanere una squadra da playoff, ma non vogliono nemmeno accollarsi un contratto oneroso a lungo termine in uno scambio che coinvolgerà Jimmy Butler.

Miami vuole raggiungere i playoff in questa stagione, in modo che la sua scelta al primo turno venga trasferita agli Oklahoma City Thunder nel Draft NBA del 2025. Se la scelta non verrà ceduta, passerà al draft del 2026 senza alcuna protezione. Questo costringerà gli Heat a cedere agli Charlotte Hornets una prima scelta non protetta nel draft del 2028. Se gli Heat cedono la scelta ai Thunder quest’anno, devono agli Hornets una scelta protetta dalla lotteria nel 2027.

Inoltre, Pat Riley e il front office di Miami stanno cercando di ottenere flessibilità salariale dallo scambio per Butler. Gli Heat sono alla ricerca di giocatori per vincere subito nel mercato dei free agent o dagli scambi sia in questa estate, sia per la prossima. Per questo motivo Miami è riluttante ad accettare in cambio un contratto troppo costoso e per molti anni.

 

Brian Windhorst: I Suns non hanno quello che vogliono gli Heat

Brian Windhorst ha fornito a Sport Center le ultime notizie sul futuro di di Jimmy Butler con i Miami Heat.

“I Suns non hanno [quello che vogliono gli Heat]…[Phoenix] è alla ricerca soprattutto di giocatori che possano essere multiposizione, che non abbiano contratti lunghi, e se si può aggiungere un giovane prospetto o un futuro risparmio sul cap, tutte queste cose sono interessanti per gli Heat”.

Bob Myers potrebbe entrare nel front office dei Philadelphia 76ers

Bill Simmons di The Ringer ha riportato di voci crescenti sull’ex general manager dei Golden State Warriors, Bob Myers, che potrebbe unirsi ai Philadelphia 76ers in un ruolo dirigenziale.

Simmons ha sottolineato la buona relazione di Myers con il proprietario dei 76ers, Josh Harris, come possibile motivo per l’interesse.

Myers, due volte Executive of the Year della NBA, è stato l’artefice della dinastia dei Warriors ed è considerato uno dei migliori dirigenti della lega. L’interesse dei 76ers per Myers dimostra la volontà di rafforzare la leadership organizzativa.

I Los Angeles Lakers puntano su Nikola Vucevic prima della trade deadline

I Los Angeles Lakers sarebbero fortemente interessati a Nikola Vucevic, centro dei Chicago Bulls, come riportato da Brett Siegel di ClutchPoints.

Fonti indicano che Vucevic è tra i principali obiettivi della franchigia californiana in vista della deadline.

Con medie stagionali di 17.7 punti e 11 rimbalzi, Vucevic rappresenterebbe un rinforzo importante sotto canestro per i Lakers. Resta però da capire quali asset Los Angeles sia disposta a sacrificare per chiudere l’operazione.

Fonte: ClutchPoints, Brett Siegel

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