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Sarver sceglie una banca d’investimenti per occuparsi della vendita dei Suns: sarà cifra record?

Robert Sarver ha scelto la banca di investimenti Melis & Company per occuparsi della vendita dei Phoenix Suns, scrive ESPN.

“Sarà il prezzo più alto mai pagato per una frachigia NBA” ha detto un funzionario di una banca di investimenti.

La cifra record di $2.35 miliardi è quella pagata da Joe Tsai per prendere i Brooklyn Nets.

Moelis è stato consulente finanziario nella vendita del Chelsea al consorzio guidato da Todd Boehly e Clearlake Capital (la cifra d’acquisto è stata di $5.3 miliardi di dollari).

Sempre Moelis ha anche avuto un ruolo importante nella vendita degli Atlanta Hawks a Tony Ressler per $850 milioni nel 2015.

Sarver ha deciso di mettere in vendita i Suns dopo lo scandalo che lo ha travolto e le accuse di razzismo e sessismo.

Accordo Hornets-Miles Bridges: lasciata scadere la qualifying offer da $7.9 milioni

Gli Charlotte Hornets e Miles Bridges hanno fatto scadere la qualifying offer da $7.9 milioni, secondo quanto riportato da Shams Charania.
Le due parti avrebbero potuto estendere la qualifying offer sino al primo marzo prossimo ma hanno trovato un accordo per farla scadere.
Bridges è restricted free agent ma il suo futuro in NBA è davvero nel limbo viste le denunce per violenza domestica fatte dall’ex compagna.

Miami Heat, accordo quadriennale da 130 milioni di dollari con Tyler Herro

Nuovo maxi-accordo milionario tra i Miami Heat e Tyler Herro.

Il miglior sesto uomo della lega mette la sua firma su un quadriennale da 130 milioni di dollari. Il precedente accordo era per 17 milioni di dollari in quattro stagioni, e il giocatore sarebbe diventato restricted free agent nella prossima estate.

Tyler Herro viene da un’annata da 19.2 punti di media con 4.8 rimbalzi e 3.8 assist.

Houston Rockets, accordo quadriennale con Bruno Fernando

Bruno Fernando firma un rinnovo quadriennale da $10.9 milioni di dollari con gli Houston Rockets.

La franchigia ha di fatto confertito il two-way contract precedente in un accordo pluriennale.

Il centro angolano ha prodotto 6.9 punti e 4 rimbalzi di media con i Rockets nelle 10 gare disputate nella scorsa stagione.

Rockets, tagliato Ty Jerome

Gli Houston Rockets hanno rilasciato Ty Jerome.

La guardia era appena arrivata in Texas in una trade con i Thunder.

Jerome ha fatto registrare medie di 8.6 punti e 2.8 assist in due stagioni ad Oklahoma City.

Grizzlies, ufficiale l’estensione contrattuale di Steven Adams

I Memphis Grizzlies hanno annunciato che il centro Steven Adams ha firmato un’estensione contrattuale pluriennale.

Lo scorso anno il big man neozelandese ha prodotto 6.9 punti, 10 rimbalzi e 3.4 assist a partita, risultando il miglior rimbalzista offensivo della lega.

Il nuovo contratto di Adams scadrà nel 2025.

Ufficiale la trade tra Rockets e Thunder

Houston Rockets e Oklahoma City Thunder hanno ufficializzato la trade che manda Sterling Brown, Trey Burke, Marquese Chriss e David Nwaba a OKC in cambio di Derrick Favors, Maurice Harkless, Ty Jerome, Théo Maledon e una scelta al secondo giro 2026.

Maledon, 21enne playmaker francese, in due stagioni ai Thunder ha messo insieme medie di 8.8 punti e 2.9 assist in 23 minuti.

Boston, nuovi sviluppi sull’indagine su Udoka

ESPN riporta di nuovi sviluppi sull’indagine indipendente svolta su Ime Udoka, che avrebbe usato un linguaggio inappropriato (definito “crude”) con la sua collega ai Celtics prima di iniziare la relazione che ha portato alla sua sospensione come coach di Boston.

Tale linguaggio, definito “preoccupante” dal momento che proveniva da un superiore, avrebbe contribuito alla lunga durata della sospensione, per l’intera stagione 2022/23.

Boston, in arrivo Blake Griffin

I Boston Celtics vanno verso la firma, con contratto annuale, di Blake Griffin: l’ex All Star di Clippers, Pistons e Nets è il prescelto per rinforzare il reparto lunghi dei vicecampioni NBA, riporta Adrian Wojnawowski di ESPN

Rockets e Thunder, è trade: otto giocatori coinvolti, Favors vola ai Rockets

Gli Houston Rockets hanno preso Derrick Favors ed una seconda scelta del 2025 dagli Oklahoma City Thunder in una trade che ha visto coinvolti otto giocatori.

I Thunder avranno due trade exception, risparmieranno 1 milione di dollari in salari e mandano Ty Jerome (che sarà tagliato), Theo Maledon e Moe Harkless a Houston.

Ad Oklahoma City arrivano David Nwaba, Sterling Brown, Trey Burke e Marquese Chriss.

Questa trade permette ad OKC di scendere circa $10 milioni sotto la luxury tax.

Ora sia Thunder che Rockets hanno 18 giocatori a roster con contratti garantiti ed entro il 17 ottobre devono tagliarne rispettivamente tre a testa per arrivare ai 15 permessi.

Harkless potrebbe essere ceduto nuovamente dato che è stato assorbito in una disabled player exception.

A riportarlo ESPN.

Wizards, firmato Devon Dotson

I Washington Wizards hanno firmato il playmaker Devon Dotson e rilasciato la guardia rookie Davion Mintz.

Il prodotto di Kansas viene da oltre una stagione come Two-way player dei Chicago Bulls.

Lo scorso anno Dotson ha prodotto medie di 21 punti, 6.9 assist e 2.2 rubate a partita in G League con i Windy City Bulls.

 

Raptors, nel mirino c’è Shai Gilgeous-Alexander?

Secondo quanto riportato da TSN, per quel che riguarda il mercato i Toronto Raptors starebbero seguendo con molto interesse il rapporto tra Shai Gilgeous-Alexander e gli Oklahoma City Thunder.

Il 24enne playmaker ha trascorso l’estate con la nazionale canadese.

I Raptors rimangono vigili sul mercato, ma senza l’obbligo di andare a caccia di una star, consapevoli di avere un gruppo con ampi margini di miglioramento.

Boston Celtics, contatto con i Clippers per Jay Larranaga

I Boston Celtics puntano ad inserire nel coaching staff di Joe Mazzulla un nuovo assistente, Jay Larranaga.

Naturalizzato irlandese, visto anche in Italia con Olimpia Milano, Virtus Roma, Viola e Napoli, Larranaga è attualmente ai Clippers.

Sarebbe un ritorno: Larranaga ha lasciato Boston nel 2021 dopo 9 stagioni.

Calvin Booth spiega la partenza di Campazzo: Abbiamo puntato ad un roster più di stazza

Calvin Booth, GM dei Denver Nuggets, ha spiegato i motivi che hanno portato alla partenza di Facundo Campazzo in estate.

“Volevamo avere un roster con una taglia fisica più grande e quindi abbiamo pensato che non fosse necessario avere un play come Campazzo. E ci siamo mossi in una direzione diversa” ha detto Booth.

“Facu ha dato il cuore e l’anima per i Nuggets. Era amato nello spogliatoio”.

Nets: Kevin Durant spiega nel dettaglio i motivi che lo hanno portato a chiedere la trade

Nel corso del media day, Kevin Durant ha spiegato i motivi che lo hanno portato a richiedere la trade dai Brooklyn Nets.

“C’era molta incertezza intorno alla nostra squadra lo scorso anno. L’estate passata mi sono legato per quattro anni con l’idea che la base sarebbe stata quella del 2020m quando abbiamo raggiunto il secondo turno dei playoff. Pensavo che quel roster, senza infortuni, avrebbe potuto costruire qualcosa di importante.

“Appena iniziata la stagione avete visto tutti cosa è successo. Giocatori dentro e fuori dal quintetto, infortuni, incertezza. Il che mi ha portato ad avere dei dubbi sui miei quattro anni futuri. Sto invecchiando e voglio giocare in una squadra che abbia una mentalità vincente. Quindi mi sono venuti dei dubbi. L’ho fatto sapere a Joe e da lì siamo andati avanti” ha continuato Durant.

“La cosa che ho apprezzato da parte di Sean e Joe è che mi hanno detto ‘tu sei troppo forte per farti andare via’. Una cosa facile, semplice. So chi sono” ha continuato KD, come riportato da ESPN.

“Quando mi sono infortunato ne abbiamo perse 11 in fila. Ed io pensavo che non avremmo dovuto perdere tutte quelle partite, a prescindere da chi fosse in campo. Ero preoccupato dall’approccio che avevamo giornalmente. Penso che avremmo potuto lottare meglio nelle avversità. Una cosa che fanno le squadre vincenti. Avete visto gli Warriors e Stephen Curry. Arrivati ai playoff lui era infortunato. Ma gli Warriors hanno lottato e vinto. Luka era infortunato ma la squadra ha lottato e vinto.

“Penso che avessimo abbastanza talento per vincere. Ed il mio dubbio più grande era: ‘quando ci saranno momenti negativi così li affrontiamo?’ Sono stato in squadre da titolo, in squadre che sono andate vicine al titolo. Ed io voglio far parte di squadre del genere.

“Vincere o perdere. A me vanno bene entrambi. Sono nella NBA da anni. Non è una questione di risultati. Ma di come si ci arriva a certi risultati. E sentivo che non avevamo il giusto approccio. Non volevo creare problemi nel corso della stagione quindi ho aspettato la fine dell’annata per far sapere alla franchigia il mio stato d’animo”.

Luca Vildoza-Baskonia, tutto pronto per il ritorno?

Sarebbe tutto apparecchiato per il ritorno di Luca Vildoza al Baskonia.

Il giocatore argentino ha giocato sette gare nello scorso finale di stagione in maglia Buck prendendo poi parte all’ultima Summer League con un buon minutaggio.

Attualmente ha un contratto annuale con i Buck, ma non garantito. Una decisione sarebbe imminente.

Marks: “Non sono il ‘capo’ di Durant, lavoriamo allo stesso obiettivo”

Sean Marks protagonista del media day dei Brooklyn Nets con caldo il tema relativo a Kevin Durant: “Non sono il suo boss, siamo colleghi e lavoriamo allo stesso obiettivo. È rimasto perché è voluto rimanere, se avesse voluto andare via non sarebbe qui. Sul mercato è stato difficile trovare offerte di pari livello, quando l’abbiamo tolto dal mercato in tanti mi hanno chiamato dicendomi che anche loro non l’avrebbero ceduto”.

Westbrook: Non mi interessa essere voluto o meno. Io farò il mio lavoro dando sempre il massimo

Il futuro di Russell Westbrook dovrebbe essere ai Los Angeles Lakers questa stagione nonostante la franchigia abbia provato a cederlo.
Ma il contratto da oltre $47 milioni ha bloccato sul nascere ogni trade.

Westbrook inoltre, per la prima volta in carriera, potrebbe avere un ruolo in uscita dalla panchina.

Ma l’ex MVP non si scompone.

“Non ho bisogno di essere voluto” ha detto Westbrook. “Io devo fare il lavoro. Non importa essere voluti o meno. Penso che la cosa più importante sia presentarsi sempre al lavoro e fare quello che ho sempre fatto: essere un professionista, scendere in campo dando sempre il massimo e competere” ha aggiunto Westbrook.

“Ruolo in uscita dalla panchina? Io sono pronto a fare di tutto per aiutare questa squadra a vincere. Sono preparato per ogni evenienza”.

A riportare le parole di Westbrook è stata ESPN.

Jae Crowder non giocherà più per i Suns: accordo per rimanere fuori in attesa della trade

Jae Crowder non giocherà più per i Phoenix Suns.
Il giocatore e la franchigia hanno trovato un accordo per cui Crowder non parteciperà al training camp in attesa di essere ceduto via trade.

Crowder è stato un pezzo fondamentale dei Suns che nelle ultime due annate hanno avuto un record da 115 vinte e 39 perse.

Da qualche settimana i Suns stanno cercando di cedere Crowder.

A riportare la news Shams Charania.

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