Basket rumors

Barcellona vicino alla firma di Justin Minaya

Il Barcellona è vicino a completare l’ingaggio di Justin Minaya, ala dominicana di 27 anni e 1,96 metri. A riportarlo è Esports RAC1, secondo cui la trattativa sarebbe ormai in fase avanzata.

Minaya ha disputato l’ultima stagione in G League con gli Osceola Magic. Il giocatore vanta inoltre esperienza internazionale ed è stabilmente inserito nel gruppo della Nazionale della Repubblica Dominicana.

Il suo arrivo rappresenterebbe l’undicesima aggiunta del mercato estivo del Barcellona. Il club catalano ha profondamente ricostruito il roster affidato al nuovo allenatore Aleksander Sekulic.

Science City Jena, accordo con Isaiah Moses

Lo Science City Jena ha annunciato l’arrivo di Isaiah Moses con un accordo fino alla metà di settembre, con opzione per estenderlo fino al termine della stagione.

Il rookie ha chiuso la sua esperienza al College con un’annata da 17.8 punti (41% da tre) e 4.2 assist a partita per Eastern Washington.

 

Olympiacos, dubbi sulla procedura per il passaporto greco di Mustapha Fall

L’Olympiacos ha espresso perplessità sulla procedura avviata da Mustapha Fall per ottenere il passaporto greco. Il centro francese, oggi giocatore del Panathinaikos, aveva iniziato le pratiche necessarie già prima della conclusione della stagione 2025-26.

In una nota pubblicata venerdì 28 agosto, l’Olympiacos ha chiesto chiarimenti alle autorità competenti in merito ad alcune indiscrezioni sulla documentazione presentata da Fall e sulla successiva procedura amministrativa.

Il club del Pireo domanda inoltre se la Federazione greca sia stata consultata prima del parere favorevole e chiede spiegazioni sulla modifica della circolare relativa alla procedura.

John Meeks firma con Yukatel Denizli Basket per la stagione 2026-27

John Meeks è un nuovo giocatore di Yukatel Denizli Basket. L’ala americana, alta 1,98 metri, vestirà la maglia verde e nera nella stagione 2026-27, portando al roster turco fisicità, pericolosità dall’arco e versatilità offensiva.

John Meeks, nuova ala di Yukatel Denizli Basket

Meeks arriva a Denizli dopo aver disputato la stagione 2025-26 con il Galatasaray. In Turchia ha chiuso l’annata con una media di 7,1 punti, 2,7 rimbalzi e 0,6 assist a partita, tirando con il 39,7% da tre punti.

Le ultime tre stagioni di John Meeks

Il percorso europeo di Meeks nelle ultime tre stagioni lo ha visto protagonista in tre campionati differenti.

Nel 2023-24, con il Donar Groningen, ha prodotto 18,1 punti, 6,3 rimbalzi e 2,3 assist di media, con il 43% dall’arco.

La stagione successiva è arrivata l’esperienza con il Bnei Herzliya, in Israele, dove Meeks ha fatto registrare 15,7 punti, 4,6 rimbalzi e 2,0 assist a partita, tirando con il 42,9% da tre.

John Meeks porta tiro e versatilità a Denizli

Yukatel Denizli Basket punta dunque sulle qualità di un giocatore capace di combinare presenza fisica e pericolosità perimetrale. Il suo tiro da tre punti rappresenta una delle principali caratteristiche del nuovo acquisto, come confermano le percentuali superiori al 42% registrate nelle due stagioni precedenti al suo arrivo al Galatasaray.

Meeks sarà chiamato a mettere la propria esperienza e il proprio gioco versatile al servizio della squadra nella nuova stagione.

Lloyd Pandi torna a RASTA Vechta: il canadese rinnova per la stagione 2026-27

Lloyd Pandi vestirà nuovamente la maglia di RASTA Vechta nella stagione 2026-27. Il 26enne canadese, protagonista nelle ultime due annate con il club tedesco, ha raggiunto un accordo per tornare a disposizione di coach Christian Held a poche settimane dal torneo di qualificazione alla Basketball Champions League.

Pandi arriva a Vechta dopo aver disputato l’estate in Canada con i Vancouver Bandits, con cui ha raggiunto le semifinali della Canadian Elite Basketball League, mantenendo così una buona condizione fisica in vista della nuova stagione.

Lloyd Pandi torna a RASTA Vechta

«RASTA è un grande club nel quale posso continuare a crescere. Sono felice di poter rivedere molti compagni e allenatori della scorsa stagione», ha dichiarato Pandi, che aveva fatto il suo debutto con Vechta nel settembre 2024.

Nella stagione 2025-26, il versatile esterno ha disputato 31 partite di easyCredit Basketball Bundesliga, con una media di 7,5 punti, 4,2 rimbalzi, 1,4 assist e 0,9 recuperi in 24:09 minuti di impiego. Dopo aver indossato la numero 41 nelle prime due stagioni a Vechta, Pandi vestirà ora la maglia numero 2.

Christian Held: “Lloyd Pandi si adatta perfettamente alla squadra”

Coach Christian Held ha accolto con entusiasmo il ritorno del canadese, sottolineandone soprattutto la versatilità e l’importanza all’interno delle rotazioni.

«Lloyd si adatta perfettamente a questa squadra dal punto di vista umano. Vogliamo dare maggiore profondità al roster, soprattutto considerando il doppio impegno con le competizioni europee. Non vogliamo sovraccaricare i giocatori», ha spiegato l’allenatore di RASTA Vechta.

Il club tedesco debutterà il 15 settembre nel torneo di qualificazione alla Basketball Champions League in Bulgaria. Pandi, che ha giocato fino all’inizio di agosto, si presenterà al raduno in buone condizioni.

«Ho giocato fino all’inizio di agosto, quindi sono in forma. Questo renderà più semplice l’inserimento nella preseason. A metà settembre vogliamo qualificarci alla Basketball Champions League e arrivare il più lontano possibile in tutte le competizioni», ha detto il giocatore.

RASTA Vechta, il ritorno di Pandi legato anche all’infortunio di Lamin Sabally

Il ritorno di Lloyd Pandi è arrivato anche alla luce dell’infortunio di Lamin Sabally. Il power forward è stato costretto a fermarsi a causa di un problema alla caviglia e dovrà rimanere ai box per diverse settimane dopo un intervento.

«Mi dispiace molto per lui. Lamin è una persona fantastica e un ottimo giocatore, con tante qualità. Il suo infortunio non è una buona notizia», ha commentato Held.

L’allenatore ha però sottolineato come la costruzione del roster permetta a RASTA di modificare le rotazioni e compensare l’assenza di Sabally. In questo contesto, la duttilità di Pandi rappresenta un’ulteriore risorsa per la squadra.

Lloyd Pandi, un ritorno importante in vista della BCL

Pandi ha disputato 15 partite nella CEBL con Vancouver tra metà giugno e inizio agosto, viaggiando a 7,4 punti, 4,7 rimbalzi, 1,5 assist e 0,6 recuperi di media e contribuendo al raggiungimento delle semifinali.

«Avevamo volutamente lasciato libero uno spot e abbiamo monitorato il mercato per tutto il tempo», ha spiegato il direttore sportivo Gerrit Kersten-Thiele. «Lloyd è un giocatore che avremmo voluto confermare già in primavera. È un tipo di giocatore e una persona che apprezziamo molto».

Il canadese sarà il sesto giocatore straniero del roster di RASTA Vechta e conosce già molto bene ambiente, allenatori e compagni. Un fattore particolarmente importante in vista del torneo di qualificazione alla Basketball Champions League.

Lloyd Pandi: esperienza e versatilità per RASTA Vechta

«Lloyd avrà bisogno di un po’ di tempo per inserirsi perché la squadra attuale è diversa da quella della scorsa stagione. Tuttavia, le nostre regole sono molto simili e sono sicuro che si integrerà rapidamente», ha aggiunto Held.

Pandi, classe 1999, è nato a Ottawa e misura 1,93 metri. Nel corso della sua carriera ha giocato anche in Germania, Turchia e Canada, oltre ad aver vestito la maglia della nazionale canadese.

L’agente di Markel Brown attacca Trieste e Arcieri: Gestione sconcertante

Brian Jungreis, agente di Markel Brown, ha esposto a Il Piccolo la propria versione della rottura con la Pallacanestro Trieste: «Sebbene Markel sia ancora sotto contratto, data la situazione attuale e il modo in cui è stata gestita, non abbiamo intenzione di farlo tornare a Trieste in questa stagione».

Secondo Jungreis, l’entourage avrebbe proposto una buonuscita, respinta dal club: «Pretendono l’83% del valore di un contratto che non gli è stato ancora pagato e cercano anche di penalizzarlo per spese mai concordate». L’agente ha citato inoltre il cambio di proprietà, gli avvicendamenti dirigenziali e le difficoltà nella costruzione del roster tra le cause della rottura.

Jungreis ha separato il rapporto del giocatore con la città da quello con la dirigenza: «Markel ama i tifosi e Trieste, ma il modo in cui il club ha gestito questa situazione è stato sconcertante». L’agente ha infine accusato il general manager Michael Arcieri di avere divulgato informazioni e cifre riservate dopo aver chiesto alle parti di mantenere la riservatezza: «Michael Arcieri mi ha chiesto di mantenere la riservatezza, ma poi l’ha resa pubblica, divulgando informazioni e cifre riservate».

Sichuan Blue Whales, ingaggiato Jordan Howard

Jordan Howard torna in Cina per difendere i colori dei Sichuan Blue Whales.

Il trentenne playmaker ex Napoli arriva da una stagione in BSN con i Cangrejeros de Santurce, chiusa con medie di 14.1 punti e 3.6 assist a partita.

Howard nel 2024/25 aveva debuttato in CBA segnando 18.5 punti di media per i Ningbo Rockets.

Caso Markel Brown, Baldini: Il giocatore sostiene che Trieste gli abbia detto di restare negli USA

Raffaele Baldini ha fatto il punto su HighFive sul caso Markel Brown, precisando che il giocatore ha affidato la propria versione ad alcuni messaggi privati inviati a tifosi di Trieste. Il denominatore comune sarebbe l’amore per la città e la convinzione che la rottura non sia legata al denaro.

Secondo quanto ricostruito da Baldini, Brown sostiene che la Pallacanestro Trieste lo avrebbe convinto a restare negli Stati Uniti, evitando di presentarsi al raduno del 19 agosto. Il giocatore riterrebbe inoltre che la vicenda sia stata amplificata mediaticamente a vantaggio della posizione di Michael Arcieri e a discapito della propria.

Baldini ha però sottolineato come Brown sia ancora legato al club da un contratto e avrebbe dovuto presentarsi al raduno oppure sollevare prima le ragioni del proprio malessere. Il giornalista ha aggiunto che l’avvio di trattative economiche con altre società, Napoli in primis, rende più difficile escludere completamente l’aspetto finanziario. Lo scenario indicato come più probabile resta il divorzio tra le parti.

Cody Demps è un nuovo giocatore della Dole Rimini

Cody Demps completa il roster della Dole Rimini

La Dole Rimini ha ufficializzato l’arrivo di Cody Demps, esterno statunitense classe 1993 che completa il roster della formazione biancorossa. Alto 195 centimetri per 88 chilogrammi, Demps è un giocatore atletico, fisico e particolarmente versatile.

Lo statunitense può ricoprire diversi ruoli sul perimetro, dalla guardia alle due posizioni di ala, fino a giocare da playmaker grazie alla sua capacità di facilitare il gioco per i compagni. Nel suo repertorio ci sono anche una buona capacità di attaccare il ferro, il tiro dalla media e dalla lunga distanza e un’ottima attitudine a rimbalzo.

Cody Demps, la carriera tra NCAA e G League

Nato il 2 dicembre 1993 a Elk Grove, in California, Demps ha completato il proprio percorso giovanile alla Pleasant Grove High School prima di giocare al college con i Sacramento State Hornets.

Durante i quattro anni in NCAA ha aumentato progressivamente la propria produzione, arrivando nell’ultima stagione a 12 punti, 4,5 rimbalzi e 4,7 assist di media.

La sua carriera professionistica è iniziata nel 2016 con i Reno Bighorns in G League. Demps è rimasto nella franchigia anche dopo il trasferimento a Stockton, mettendosi particolarmente in evidenza nella stagione 2019-20 con 14,3 punti e 5 rimbalzi di media.

Le sue prestazioni gli sono valse anche una chiamata NBA da parte dei Sacramento Kings.

Cody Demps arriva a Rimini dopo l’esperienza europea

Successivamente Demps ha fatto parte della G League Ignite, dove ha avuto anche un ruolo da mentore per alcuni dei giovani talenti più interessanti del basket statunitense.

Nel 2021 è arrivato il trasferimento in Europa, con l’esperienza in Israele all’Hapoel Beer Sheva. Nella sua prima stagione europea ha prodotto 15,3 punti di media.

Nel 2024-25 ha invece giocato con Elitzur Netanya, chiudendo con 10,4 punti e 4,2 rimbalzi di media e il 44% da tre punti.

Nell’ultima stagione è tornato all’Hapoel Beer Sheva, facendo registrare 14 punti, 4,4 rimbalzi e 3,5 assist di media, con il 45% dal campo. Demps ha inoltre realizzato almeno 20 punti in quattro partite, compresi i 27 punti contro Bnei Herzliya e la prova da 20 punti, 6 rimbalzi e 7 assist contro Hapoel Tel Aviv.

Cody Demps ha anche esperienza con Team USA

Nel corso della sua carriera, Demps ha giocato anche nei principali campionati asiatici e ha vestito la maglia della nazionale statunitense.

L’esterno californiano ha infatti preso parte alle qualificazioni alla FIBA World Cup 2023 con Team USA, contribuendo alla qualificazione della nazionale alla competizione mondiale.

Renato Nicolai: “Abbiamo portato a Rimini un giocatore di categoria superiore”

Il direttore generale della Dole Rimini, Renato Nicolai, ha commentato così la firma di Demps:

“È stata una trattativa lampo: Cody aveva offerte dalla Serie A italiana e da altre prime leghe europee: ha scelto Rimini perché fermamente convinto delle potenzialità del club e della squadra.”

Nicolai ha poi aggiunto: “Siamo convinti di aver portato a Rimini un giocatore di categoria superiore, che si inserirà perfettamente nel nostro gruppo e farà entusiasmare i nostri tifosi”.

Cody Demps indosserà la canotta numero 93 della Dole Rimini.

Mike Caffey firma con il Šiauliai: accordo annuale per il playmaker americano

Il Šiauliai hanno ufficializzato l’ingaggio di Mike Caffey, playmaker statunitense di 33 anni. Il club lituano ha raggiunto un accordo annuale con il giocatore, che andrà a rafforzare il reparto degli esterni della squadra allenata da Darius Songaila.

Mike Caffey, esperienza e leadership per Šiauliai

Caffey, alto 1,83 metri, ha trascorso le ultime due stagioni con il Voluntari CSO, con cui ha disputato il campionato rumeno e la ENBL.

Il suo arrivo è stato accolto positivamente da coach Darius Songaila, che ha sottolineato l’importanza della sua esperienza europea in vista dell’impegno internazionale degli Šiauliai.

“Mike ha accumulato una solida esperienza nel basket europeo e, considerando che stiamo entrando sulla scena internazionale, questo sarà estremamente importante. Un anno fa è stato meritatamente nominato MVP delle Final Four della Northern European Basketball League, dimostrando la sua capacità di gestire il gioco della squadra nei momenti più importanti. È un’aggiunta importante di cui avevamo davvero bisogno”, ha dichiarato Songaila.

Mike Caffey, protagonista in ENBL

Caffey ha raggiunto per due volte consecutive le Final Four della ENBL con il club rumeno. Nella stagione 2024-25 ha inoltre conquistato il titolo, venendo nominato MVP della Final Four.

Nella sua ultima stagione in Romania, il playmaker ha disputato 36 partite nel campionato nazionale, viaggiando a 10,9 punti, 2,7 rimbalzi e 4,2 assist di media in 23 minuti sul parquet.

Al tiro, Caffey ha chiuso la stagione con il 58,6% da due punti, il 31,9% da tre e il 76,9% ai tiri liberi.

La carriera europea di Mike Caffey

Prima dell’esperienza con il Voluntari CSO, il playmaker statunitense ha costruito una lunga carriera nel basket europeo.

Caffey ha infatti giocato nei principali campionati di Polonia, Germania, Ucraina, Slovacchia, Finlandia, Grecia e Ungheria, aggiungendo ora la Lituania alla propria esperienza internazionale.

Šiauliai, iniziata la preseason

Gli Šiauliai hanno già iniziato il programma di amichevoli in preparazione alla nuova stagione. Nel primo test, la squadra di Songaila ha superato i campioni lettoni del Glass VIA Valmiera con il punteggio di 117-99.

Il prossimo appuntamento è previsto sabato a Birštonas contro il Sabah Baku, mentre il 4 e 5 settembre gli Šiauliai saranno impegnati nella Algimantas Mikšys Cup, in programma alla Šiauliai Arena.

Ryan Hawkins è un nuovo giocatore del KK Bosna BH Telecom

Il KK Bosna BH Telecom ha ufficializzato l’ingaggio di Ryan Hawkins, che entra a far parte del roster della squadra di Sarajevo. Il giocatore statunitense ricopre il ruolo di ala grande/centro e arriva dopo aver disputato l’ultima stagione in Germania con i Fraport Skyliners.

Ryan Hawkins, i numeri in Bundesliga

Nella stagione appena conclusa, Hawkins ha disputato 34 partite nella Bundesliga tedesca, facendo registrare una media di 8,1 punti, 3,9 rimbalzi e 1,3 assist in 22,5 minuti di impiego a partita.

Un’esperienza importante nel percorso europeo del giocatore, che ora è pronto a iniziare una nuova avventura con il KK Bosna BH Telecom.

L’esperienza in Francia con Stade Rochelais

Prima dell’esperienza in Germania, Hawkins ha giocato in Francia con lo Stade Rochelais nella stagione 2024-25.

In 30 partite, il lungo statunitense ha prodotto 8,9 punti e 2,8 rimbalzi di media, aggiungendo un’altra esperienza significativa al proprio percorso nel basket europeo.

Ryan Hawkins ha giocato anche in Serie A

Il nuovo acquisto del KK Bosna BH Telecom vanta inoltre un’esperienza nel campionato italiano di Serie A.

Hawkins ha disputato complessivamente 29 partite, con una media di 9,3 punti e 1 assist, tirando con il 40% da tre punti.

Il giocatore porterà quindi a Sarajevo esperienza maturata in diversi dei principali campionati europei.

Hawkins pronto per la nuova sfida a Sarajevo

Con l’arrivo di Ryan Hawkins, il KK Bosna BH Telecom aggiunge al proprio roster un giocatore con esperienza internazionale e già abituato a competere in diversi campionati europei.

Ora Hawkins è pronto a iniziare la sua nuova esperienza in Bosnia ed Erzegovina con la maglia del club di Sarajevo.

“Ryan, benvenuto a Sarajevo!”

Noah Freidel è ufficialmente un giocatore del Peristeri Betsson

Il Peristeri Betsson ha ufficializzato l’ingaggio di Noah Freidel, guardia americana di 26 anni e 1,93 metri. L’accordo arriva un giorno dopo la separazione da Paul Scruggs e servirà a rinforzare il reparto esterni della squadra.

Freidel ha trascorso l’ultima stagione in Polonia con il King Szczecin, dove ha registrato 10,1 punti, 3,1 rimbalzi, 1,4 assist e 0,9 palle recuperate di media in 35 partite. Ha inoltre tirato con il 34,6% da tre punti in 23,7 minuti di impiego.

Nato a Tea, South Dakota, il 26 novembre 2000, Freidel ha giocato al college prima con i South Dakota State Jackrabbits e successivamente con i James Madison Dukes. In 132 partite universitarie ha prodotto 11,9 punti, 4,1 rimbalzi, 1,5 assist e 0,8 recuperi di media.

La sua prima esperienza europea è arrivata nella stagione 2024-25 in Belgio, con gli Stella Artois Leuven Bears. In 38 gare ha viaggiato a 16,2 punti, 4,4 rimbalzi, 1,6 assist e 1,3 recuperi di media, tirando con il 36,9% dall’arco.

Freidel vestirà quindi la maglia del Peristeri nella stagione 2026-27, con l’obiettivo di dare maggiore profondità e soluzioni al reparto esterni.

Aliağa Petkim firma Anzejs Pasečņiks

Aliağa Petkim ha rinforzato il reparto lunghi con il lettone Anzejs Pasečņiks.

Nato nel 1995 e alto 2,16 metri, Pasečņiks ha vestito anche la maglia della nazionale lettone. Nella scorsa stagione ha giocato in Taiwan con gli Hsinchu JKO Lioneers, viaggiando a 10,4 punti, 7,7 rimbalzi e 1,5 assist di media.

Il lungo lettone ha inoltre avuto un’esperienza in NBA con i Washington Wizards tra il 2019 e il 2021, disputando 28 partite. In 15,8 minuti di media ha prodotto 5,6 punti e 3,9 rimbalzi.

Hapoel Gerusalemme punta alla EuroLeague: il club prepara la proposta per la licenza pluriennale

Hapoel Jerusalem vuole entrare in EuroLeague

Dopo l’annuncio di EuroLeague Basketball secondo cui 11 squadre hanno presentato proposte per franchise a lungo termine, per un valore complessivo vicino ai 700 milioni di euro, Hapoel Jerusalem ha chiarito di essere ancora pienamente in corsa per ottenere una licenza.

Il club israeliano non figurava tra le 11 proposte inizialmente pre-accettate per la prima fase, ma ha successivamente confermato di voler avanzare alla seconda fase del processo.

Il processo per le nuove franchise EuroLeague

Il Board of Shareholders di Euroleague Commercial Assets (ECA) ha ricevuto oltre 20 manifestazioni formali di interesse e proposte da parte di club già presenti in EuroLeague ed EuroCup, oltre che da nuovi progetti di investimento interessati a entrare nella competizione.

Il processo è iniziato nel luglio 2026 e punta ad assegnare fino a otto nuove licenze pluriennali a partire dalla stagione 2027-28.

La seconda fase prevede una valutazione più approfondita delle singole proposte da parte di EuroLeague Basketball. Le raccomandazioni finali saranno quindi presentate alla prossima riunione degli Owners, prevista per la fine di settembre 2026.

Hapoel Jerusalem conferma la propria candidatura

Hapoel Jerusalem ha smentito di essere fuori dalla corsa e ha confermato di stare preparando una proposta da presentare al Board di EuroLeague.

“Contrary to recent reports, Hapoel Jerusalem remains firmly in contention for a long-term EuroLeague franchise license.”

Il club sta portando avanti un processo completo di due diligence, che proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di preparare e presentare la proposta definitiva prima della riunione di settembre.

Matan Adelson: “L’ambizione è chiara”

Anche il proprietario del club, Matan Adelson, ha ribadito l’obiettivo di portare Hapoel Jerusalem ai massimi livelli del basket europeo.

“Hapoel Jerusalem’s ambition is clear: to compete at the highest level of European basketball.”

Adelson ha inoltre spiegato che il club intende presentare una proposta forte sia dal punto di vista economico che strategico, sottolineando la fiducia nel progetto e nella possibilità di convincere il Board di EuroLeague.

DeAndre Pinckney firma con l’AEK BC

L’AEK BC ha ufficializzato l’ingaggio di DeAndre Pinckney, ala americana di 26 anni e 2,03 metri. Il giocatore, nato il 29 febbraio 2000 a Miami Gardens, ha firmato un accordo con il club greco.

La carriera di Pinckney

Pinckney si è formato alla Southern Mississippi, dove ha concluso il percorso NCAA nel 2023. Nell’ultima stagione universitaria ha viaggiato a 12,9 punti e 6,6 rimbalzi di media.

Nelle ultime tre stagioni, l’ala americana ha cambiato diverse squadre, maturando esperienza in differenti campionati internazionali.

Con i Bakken Bears in Danimarca ha prodotto 15,8 punti e 8,1 rimbalzi di media, mentre con Le Portel in Francia ha registrato 7,4 punti e 4,4 rimbalzi.

Successivamente ha giocato in Israele con Hapoel Haifa, chiudendo con 13,5 punti e 6,5 rimbalzi, prima dell’esperienza in Romania con Vâlcea, dove ha fatto registrare 13,6 punti e 5,8 rimbalzi.

Le ultime esperienze in Israele e Porto Rico

Pinckney è poi tornato in Israele con Ramat Gan, disputando una delle sue migliori stagioni dal punto di vista realizzativo: 17,5 punti e 7,3 rimbalzi di media.

Nell’ultima esperienza con Arecibo, a Porto Rico, ha invece chiuso la stagione con 11 punti e 7,7 rimbalzi a partita.

L’AEK punta dunque su un giocatore che, nonostante la giovane età, ha già accumulato esperienza in diversi campionati e contesti internazionali.

DeAndre Pinckney è pronto per una nuova sfida con la “Regina”.

Pallacanestro Trieste-Markel Brown, scontro totale: multa giornaliera e richiesta da 200.000 dollari

È ormai rottura totale tra Pallacanestro Trieste e Markel Brown. Il giocatore statunitense ha comunicato unilateralmente la propria assenza pochi giorni prima del raduno del 19 agosto, nonostante sia ancora sotto contratto con il club biancorosso.

Trieste sceglie la linea dura

Secondo Il Piccolo, il general manager Michael Arcieri ha disposto una sanzione da 5.000 dollari per ogni giorno di ritardo. Trieste avrebbe inoltre richiesto 200.000 dollari per liberare Brown, contro i 60-70.000 proposti dall’entourage del giocatore.

La vicenda ha compromesso anche il rapporto personale tra Arcieri e Brown. I due si erano sentiti il 1° agosto dandosi appuntamento a Trieste, prima dell’improvviso cambio di posizione dell’esterno americano.

AS Monaco, il budget crolla da €12 milioni a 6-7 milioni: decisiva l’udienza al CNOSF

Da 12,5 a 6-7 milioni di euro

Sono bastate poche ore per cambiare significativamente lo scenario dell’AS Monaco Basketball.

Martedì mattina, prima dell’udienza davanti al CNOSF, l’avvocato del club Xavier Le Cerf-Galle aveva indicato a Nice-Matin l’intenzione di costruire un budget di circa 12,5 milioni di euro per la stagione 2026-27.

Dopo le due ore e mezza di conciliazione, invece, Nice-Matin ha riportato un possibile budget compreso tra 6 e 7 milioni di euro, considerando sia le entrate già acquisite sia quelle che il club potrebbe generare durante la stagione.

La revisione evidenzia ulteriormente l’incertezza che circonda il futuro del campione di Francia.

Monaco: 5 milioni di risorse già identificate

L’AS Monaco sostiene di avere circa 5 milioni di euro di risorse identificate, di cui 3,27 milioni già incassati o documentati.

Le risorse comprenderebbero sponsorizzazioni e indennizzi derivanti da trasferimenti. A queste potrebbero aggiungersi durante la stagione gli introiti derivanti da abbonamenti, partnership commerciali e dall’attività legata alle partite.

Secondo quanto riportato, alcuni partner storici sarebbero inoltre disponibili a proseguire la propria collaborazione qualora Monaco venisse autorizzato a partecipare alla Betclic ELITE.

Nel frattempo, il roster che il club aveva programmato all’inizio dell’estate si è progressivamente disperso. Mathis Dossou-Yovo ha infatti raggiunto un accordo con l’ASVEL, mentre rimane da chiarire la situazione di giocatori come Yakuba Ouattara e Joël Ayayi.

Monaco sostiene di aver eliminato il debito

Uno dei punti principali presentati dall’AS Monaco durante l’udienza riguarda la propria situazione debitoria.

Secondo Nice-Matin, il club sostiene di essere ormai “effettivamente privo di debiti”, dopo diversi abbandoni di crediti da parte degli azionisti e dei creditori storici.

Al termine dell’udienza, Le Cerf-Galle ha difeso la situazione finanziaria del club, spiegando che Monaco avrebbe ormai una situazione economica risanata e 5 milioni di euro di risorse, di cui circa 3,3 milioni già documentati all’inizio della stagione.

L’avvocato ritiene quindi che il club possa ripartire con una struttura finanziaria e un monte salari significativamente più contenuti rispetto alle ultime stagioni.

Liaoning Flying Leopards, ingaggiati Sharife Cooper e Kyler Edwards

I Liaoning Flying Leopards hanno annunciato gli arrivi di Sharife Cooper e Kyler Edwards.

Il playmaker, che aveva già difeso i colori del team cinese nel 2023/24, lo scorso anno ha segnato 8.1 punti di media con 3 assist in 41 partite con i Washington Wizards.

Edwards è reduce da un’ottima stagione in Israele, chiusa con 18.4 punti, 3.3 assist e 1.9 recuperi di media per l’Hapoel HaEmek.

 

 

EuroLeague, tre italiane tra gli 11 club in corsa per le nuove franchigie

Sono 11 i club che hanno presentato a EuroLeague proposte di franchising per un valore complessivo vicino ai 700 milioni di euro in diritti di affiliazione, in vista dell’allargamento previsto dalla stagione 2027/28. Tra questi figurano tre società italiane: Virtus Bologna, Napoli Basketball e Maxima Roma.

La lista completa, inizialmente anticipata da Eurohoops e ora confermata da Alessandro Luigi Maggi di Sportando, comprende Stella Rossa, Partizan Belgrado, Dubai Basketball, Valencia, Hapoel Tel Aviv, Paris Basketball, Virtus Bologna, Maxima Roma, Napoli Basketball, PAOK e London Lions.

EuroLeague ha spiegato che fino a otto degli 11 candidati potranno ottenere una licenza di lungo periodo, aggiungendosi ai 13 attuali shareholder. L’obiettivo è arrivare a 21 franchigie su 24 partecipanti dalla stagione 2027/28, con la decisione definitiva attesa entro la fine di settembre.

Particolare attenzione riguarda lo scenario romano. La candidatura della Maxima Roma di Paul Matiasic a EuroLeague lascerebbe infatti campo aperto a BC Roma SPQR sul fronte NBA Europe. Un quadro ancora complesso, considerando che al momento non è stata definitivamente esclusa neppure una possibile partnership tra NBA ed EuroLeague Basketball.

Leandro Bolmaro guarda ancora alla NBA: Lavoro ogni giorno per tornarci

Leandro Bolmaro continua a coltivare il sogno di tornare nella NBA. Scelto al Draft 2020 e protagonista di 49 partite tra Minnesota Timberwolves e Utah Jazz, l’argentino ha lasciato la lega americana nel 2023: «Lavoro tutti i giorni per tornarci».

Bolmaro: «Oggi gioco con fiducia»

La sua ultima stagione con Olimpia Milano si è chiusa con lo scudetto e i riconoscimenti di miglior sesto uomo e miglior difensore dei playoff. «È stata molto positiva, soprattutto mentalmente: mi ha dato un modo diverso di vedere le cose».

«Prima non mi vedevo capace di alcune cose, oggi non è così», ha aggiunto Bolmaro nell’intervista concessa a TNT Data Sports e ripresa da Uno Contra Uno. Il ritorno in NBA resta quindi un obiettivo da costruire attraverso continuità e lavoro quotidiano.

Zalgiris Kaunas, vicino il rinnovo di Nigel Williams-Goss

Lo Zalgiris Kaunas è vicino a raggiungere un nuovo accordo con Nigel Williams-Goss, secondo quanto riportato da BasketNews. Il playmaker americano, tra i protagonisti della corsa ai playoff di EuroLeague della scorsa stagione, potrebbe prolungare la sua permanenza in Lituania per altri tre anni.

Williams-Goss ha attualmente un contratto che lo lega allo Zalgiris almeno per un’altra stagione, con un’opzione reciproca per estendere l’accordo fino al 2028.

Il nuovo contratto potrebbe invece garantire al giocatore la permanenza a Kaunas fino al 2029, consolidando ulteriormente il roster della formazione lituana in vista delle prossime stagioni.

Hapoel Tel Aviv-Heidegger, è già caso: Herzliya blocca il trasferimento

Sembrava tutto fatto tra Max Heidegger e Hapoel Tel Aviv, ma il trasferimento è improvvisamente diventato un caso. Il giocatore, dopo aver raggiunto l’accordo, era arrivato in Israele e aveva sostenuto le visite mediche domenica. Heidegger è però ancora sotto contratto con Bnei Herzliya, con una clausola di uscita valida esclusivamente per trasferimenti verso club stranieri.

Secondo Sport Channel, Herzliya ha inviato una lettera all’Hapoel intimando al club di interrompere ogni contatto con il giocatore e i suoi rappresentanti. Il precedente è quello di Guy Pnini nel 2008: l’arbitrato stabilì che una clausola per l’estero non poteva essere utilizzata per trasferirsi a un’altra squadra israeliana.

L’Hapoel resta ottimista sulla possibilità di trovare una soluzione con Herzliya, ma al momento non risultano contatti tra i due club. La vicenda potrebbe dunque trasformarsi in una lunga saga.

Baskonia, in arrivo Kenneth Faried

Kenneth Faried ha raggiunto un accordo con il Kosner Baskonia, secondo quanto riportato da Chema De Lucas. Il lungo statunitense, 36 anni e 2,03 metri, torna dunque a giocare in Spagna dopo aver vestito anche la maglia della Pallacanestro Reggiana nel 2024-25.

Faried vanta una lunga carriera NBA e diverse esperienze internazionali. In EuroLeague si è distinto anche con il Panathinaikos, conquistando il titolo di MVP del mese di novembre. Nel 2014 è stato inoltre campione del mondo con Team USA.

Pallacanestro Trieste sulle tracce di Theo Pinson

La Pallacanestro Trieste potrebbe aver trovato il rinforzo per la stagione 2026-2027. Secondo quanto riferito da Raffaele Baldini, il club giuliano sarebbe sulle tracce di Theo Pinson, esterno statunitense di 198 centimetri.

Nato il 5 novembre 1995, il prodotto di North Carolina ha maturato una lunga esperienza in NBA prima di trasferirsi nel campionato portoricano.

Con Guaynabo, Pinson ha disputato 12 partite nella stagione 2026, producendo 10,4 punti, 4,3 rimbalzi, 3,7 assist e una palla recuperata in 31,4 minuti di media.

Javonte Cooke firma con i Beijing Royal Fighters

Javonte Cooke ha raggiunto un accordo con i Beijing Royal Fighters, secondo quanto riportato da Hoopsrumors.

Il 27enne esterno ha trascorso il 2025/26 da Two-Way Player dei Portland Trail Blazers, scendendo in campo in 19 occasioni.

Cooke ha giocato anche in G League con i Rip City Remix, dove ha prodotto 20.7 punti, 5.4 rimbalzi, 4.2 assist e 1.5 recuperi a partita.

AEK Atene, ufficiale l’estensione pluriennale di Dimitris Flionis

L’AEK Atene ha esteso il contratto di Dimitris Flionis fino al 2029.

Il playmaker e capitano difende i colori del club dalla stagione 2021/22.

Lo scorso anno Flionis ha prodotto medie di 5.1 punti e 2.8 assist in 19 minuti a partita tra campionato greco e BCL.

MKS Dabrowa Gornicza, in arrivo Jordan Hall

Il MKS Dabrowa Gornicza ha raggiunto un accordo con Jordan Hall, come riportato da Karol Wasiek.

L’ala torna in Europa dopo la breve esperienza tra Napoli e Hapoel Holon nel 2024/25.

Nella scorsa stagione Hall ha difeso i colori di Texas Legends e Santa Cruz Warriors in G League, producendo medie di 10.7 punti, 5.1 rimbalzi e 4.5 assist a partita.

Dalano Banton nel mirino di Olympiacos, Besiktas e altri team di Euroleague

Secondo Encestando diverse squadre di Euroleague starebbero seguendo con interesse Dalano Banton, 26enne guardia canadese reduce da 5 stagioni tra NBA e – soprattutto lo scorso anno – G League.

Il reporter indica alcune squadre spagnole, Olympiacos e Besiktas tra le possibili destinazioni dell’ex Nebraska, un buon atleta con una taglia fisica importante per il ruolo e un’ottima visione di gioco.

Balano nel 2025/26 si è fatto notare in G League con la maglia dei Texas Legends, segnando 24.9 punti con 4.1 rimbalzi e 6.9 assist.

 

Trabzonspor, per il backcourt c’è Isaiah Canaan

Isaiah Canaan è ufficialmente un nuovo giocatore del Trabzonspor.

La 35enne guardia approda in Turchia dopo un biennio alla Stella Rossa, condizionato da un infortunio che lo ha costretto a saltare la scorsa stagione.

Gli ultimi commenti

Hot news