Basket rumors

Diversi team interessati a Iffe Lundberg, diventerà il primo danese in NBA?

Gabriel ‘Iffe’ Lundberg, guardia esplosa in questa stagione tra Stelmet Zielona Gora e CSKA Mosca, ha attirato l’attenzione di diverse squadre NBA, secondo quanto raccolto da Sportando.

In una recente intervista Lundberg ha spiegato che il suo obiettivo è diventare il primo danese a giocare in NBA.

“Ognuno entra nel suo ‘prime’ in un’età diversa. Io credo che il mio, almeno dal punto di vista tecnico, inizierà intorno ai 30-31 (adesso ne ha 26), il che significa che ho ancora una fetta significativa di anni prima di raggiungerlo. Voglio usare il resto della mia carriera per mettermi alla prova contro i migliori, e questo significa giocare in NBA. Farlo da danese per me sarebbe un qualcosa di enorme. Sono pronto per questo, e spero di essere il primo di molti altri. Ci sono tanti ottimi giocatori in Danimarca, e se questo può spingerli più vicini ad arrivare in NBA, è una responsabilità che mi metterò volentieri sulle spalle”.

Nel finale di stagione con il CSKA Mosca, Lundberg ha realizzato 11.3 punti con 2.2 assist in Euroleague, tirando con il 56% dal campo ed il 43% da tre.

Dopo l’esperienza con il team russo, Lundberg è libero da vincoli contrattuali.

Milos Teodosic al centro dei pensieri di Anadolu Efes e CSKA Mosca?

Secondo MozzartSport, sia Anadolu Efes che CSKA Mosca sarebbero fortemente interessate a Milos Teodosic.

La star serba ha una clausola d’uscita per l’Eurolega (‘dietro pagamento importante’ ha precisato Baraldi) nel suo contratto con la Virtus Bologna.

Il CSKA Mosca aveva già provato a riportare in Russia Teodosic prima dell’accordo con la Virtus, e ora starebbe di nuovo pensando a lui per sostituire Mike James.

Anche l’Anadolu Efes sta lavorando per definire il backcourt della prossima stagione, dato che sia Micic che Larkin potrebbero salutare e volare in NBA.

Teodosic ha chiuso l’ultima stagione con 14.4 punti e 6.6 assist di media nelle 57 partite disputate agli ordini di Djordjevic.

Oldenburg, accordo con il big man Tai Odiase

L’Oldenburg ha annunciato l’ingaggio di Tai Odiase per la prossima stagione.

Il big man è stato tra i migliori nel suo ruolo nell’ultima stagione in BBL, disputata con il BG Goettigen (13.4 ppg, 6.4 rpg, 1.5 bpg).

Arturas Gudaitis ai dettagli per l’estensione con lo Zenit

Arturas Gudaitis sta definendo gli ultimi dettagli per estendere il suo contratto con lo Zenit.
Nella stagione appena conclusa il big man ex Olimpia Milano ha messo insieme medie di 9.7 punti (60% FG, 76% FT) e 4 rimbalzi in Euroleague.

Simone Fontecchio diretto al Fenerbahce?

Stando a quanto riportato dai tedeschi di BIG, Simone Fontecchio sarebbe in procinto di lasciare l’Alba Berlino dopo una sola stagione per firmare con il Fenerbahce.

L’ala quest’anno ha prodotto 11.2 punti e 3.4 rimbalzi di media in ben 72 partite tra BBL ed Euroleague, tirando con ottime percentuali: 51% dal campo, 41% da tre e 86% ai liberi.

L’Enea Zastal BC Zielona Gora annuncerà oggi l’accordo con Tony Meier

L’Enea Zastal BC Zielona Gora annuncerà oggi l’accordo con Tony Meier.

L’ala USA ha giocato due anni fa in Polonia mettendo insieme 12 pinti e 4.2 rimbalzi di media in VTB.

Il presidente del Panathinaikos Takis Triantopoulos: Nessun contatto con Zeljko Obradovic

Il presidente del Panathinaikos Takis Triantopoulos ha commentato con SDNA le voci su un contatto con Zeljko Obradovic: «Chi non vorrebbe Obradovic sulla panchina del Panathinaikos? Ma, con il modo in cui la squadra è stata costruita e sarà costruita, non credo che Obradovic accetterebbe di parlarne».

Dunque nessun contatto con Obradovic: «Nessun contatto».

E’ prevista per mercoledì una conferenza stampa in casa Panathinaikos.

Trieste e Brescia attendono una risposta da Davide Alviti entro metà settimana

Davide Alviti muove il mercato di LBA Serie A UnipolSai. Come noto, sul giocatore dell’Allianz Trieste è vivo l’interesse della Germani Brescia.

Il giocatore entro il 20 giugno può uscire dal contratto con la squadra di coach Ciani, eguale opzione ha il club che tuttavia vuole farne l’ala piccola titolare.

Secondo il Piccolo, sia Trieste che Brescia attendono comunque una decisione del giocatore entro metà settimana.

Il Carlino: Rivoluzione Virtus Bologna per l’EuroLeague. Le certezze solo Pajola e Belinelli

Secondo il Resto del Carlino, in un articolo a firma Massimo Selleri, la rivoluzione in casa non si fermerà per la conquista dello scudetto: «La conquista del titolo tricolore non sembra aver cambiato quelli che erano i piani della società disegnati ad aprile dopo l’eliminazione dell’EuroCup, arrivata a un passo dalla qualificazione per la prossima Eurolega» riporta il quotidiano.

E ancora: «Curiosamente si riparte dal giocatore più giovane, Alessandro Pajola, e da quello con più primavere sulle spalle, vale a dire Marco Belinelli. Su tutto il resto c’è un grande punto interrogativo».

Gianluca Tredici lascia la Luiss

Gianluca Tredici, ala grande, uno dei protagonisti della importante stagione che ha portato la squadra alle semifinali play off della serie B, lascia la Luiss Basket.

Completato con successo il master in marketing presso la Businnes School della Luiss si è inserito nell’area commerciale di un importante multinazionale.

Gianluca Tredici, cresciuto nel Napoli basket con esperienze a Pozzuoli e Bisceglie ci tiene a sottolineare “È stata un esperienza unica nei miei dieci anni di carriere sia dal punto di vista tecnico che soprattutto umano che mi lascerà dentro qualcosa che non scorderò mai, anche grazie al bel clima che si vive alla Luiss e al rapporto di stima reciproca con il coach Andrea Paccariè che mi ha dato tanto dal punto di vista umano e con il quale bastava un’occhiata per capirci”.

Il direttore Michele Paoletti lascia il Chieti Basket 1974

Sono a comunicare che la mia esperienza di direttore generale del Chieti Basket 1974 non proseguirà nella stagione sportiva 2021/2022. Lasciare Chieti mi spiace molto perché è una città in cui ho vissuto per ben 5 anni (inclusi i due della precedente esperienza con la Pallacanestro Teate) trovandomi a mio agio e conoscendo molte persone, ma la mia avventura in biancorosso termina qui. Mi fa piacere pensare che in questi ultimi tre anni abbia contribuito per la parte che mi competeva a riportare la pallacanestro teatina dalle “minors”, nella quale era caduta, al massimo risultato della sua storia al termine della splendida stagione appena conclusasi, culminata con il sesto posto nel campionato di serie A2 gir. Rosso e la disputa dei quarti di finale playoff per la promozione in A1, persi con l’onore della armi contro una formazione accreditata per la vittoria finale come Scafati. Motivo in più di rammarico vi è anche il fatto che mi sarebbe piaciuto continuare a lavorare con coach Massimo Maffezzoli, che ho avuto modo di apprezzare come allenatore e come uomo in questi ultimi mesi.
Ringrazio, oltre a tutti i componenti della Società, tutti coloro con cui ho lavorato e coloro i quali ci sono stati vicini (tifosi e sponsor) non facendoci mancare il prezioso supporto, aiutandoci a far sì che si potesse tagliare in così poco tempo un traguardo tanto prestigioso ed agognato per la realtà teatina. In particolare, ci tengo ad esprimere un “grazie” enorme a Domenico Sorgentone, con il quale l’estate scorsa ho lavorato in simbiosi per costruire un gruppo di uomini e di professionisti eccezionali, rimanendo nei limiti di spesa che il Club ci avevano prefissato in un’annata molto complessa a livello economico per fattori molteplici, che poi ha fruttato questo magnifico successo. Al di là del risultato sportivo conquistato, è stato un piacere condividere con loro una stagione piena di difficoltà e di sfide complicatissime, superate brillantemente grazie alle loro doti di uomini prima ancora che di atleti.
Ultimo ma non ultimo, la mia gratitudine va ad uno staff di altissima caratura professionale e di grandi valori umani con cui ho avuto la grande fortuna di poter collaborare: Cinzia Bomba (amministrazione e segreteria), Mino Ianieri e Fabio Di Federico (fisioterapisti), Aldo Di Pietro (resp. logistica), e le quattro persone con le quali ho condiviso tutto la mia seconda parentesi chietina, il prof. Dante Falasca (prep. atletico, semplicemente il n.1 nel suo lavoro), Luca Colella (team manager, che ritengo essere stato la nostra “chiave di volta”), il dott. Enrico Cavallucci (medico sociale, a cui in quest’annata complicatissima di Covid andrebbe attribuita una medaglia al valore) e Roberto Perricci (assistente allenatore, competente ed empatico con tutti). Con loro quattro il rapporto umano è andato oltre quello professionale. Grazie davvero di cuore e in bocca al lupo al Chieti Basket 1974, affinché il risultato ottenuto quest’anno possa essere superato già l’anno prossimo.

Michele Paoletti

Varese-Ferrero: ore decisive per il rinnovo

Giornata decisiva per il futuro di Giancarlo Ferrero.
Il giocatore sia incontrerà con la dirigenza della Pallacanestro Varese per parlare del futuro, scrive La Prealpina.

Varese vuole firmare Ferrero con un contratto biennale con opzione per un terzo anno uscendo così dall’accordo firmato nel 2019 con l’obiettivo di prolungare il rapporto.

Possibile che Ferrero esprima la volontà di sottoporre una controproposta alla dirigenza biancorossa, ma al momento non sembrano esserci le condizioni per una fumata nera imprevista, scrive La Prealpina.

Jordan Loyd verso lo Zenit San Pietroburgo

Jordan Loyd sarà un giocatore dello Zenit San Pietroburgo nella prossima stagione, riporta Eurohoops. L’esterno ex Raptors, nell’ultima stagione alla Stella Rossa con cui ha appena vinto il titolo serbo (oltre a quello di ABA Liga) vestirà la sua terza maglia europea dopo quella anche del Valencia.

Per Loyd 17.3 punti di media in 29 partite di Eurolega in questa stagione.

Treviso, confermato l’accordo biennale con Michal Sokolowski

È confermato l’accordo, per un contratto biennale, tra De’ Longhi Treviso e Michal Sokolowski, secondo quanto riferito a Sportando.

Nei giorni scorsi era arrivata la smentita dell’agente del giocatore, Tarek Khrais, ma le due parti hanno ora raggiunto l’accordo di massima per la conferma dell’ala polacca in maglia trevigiana.

Il Maccabi Tel Aviv vicino alla firma di Keenan Evans

Il Maccabi Tel Aviv è vicino alla firma di Keenan Evans.
Il giocatore ha vestito la maglia dell’Hapoel Haifa segnando 18.7 punti di media con 4.2 rimbalzi e 6.2 assist in Winner League.

Riccardo De Nicolao è il nuovo head coach dell’Antenore Energia Padova

L’Antenore Energia Virtus Padova ha il piacere di comunicare che il nuovo capo allenatore per la stagione 2021/22 è Riccardo De Nicolao, padovano classe ’88, ex vice di coach Daniele Rubini ed ex capo allenatore dell’Under 18 virtussina. De Nicolao diventa primo allenatore seguendo le ombre del padre Pierluigi che era stato coach della Virtus Padova dal 2002 al 2005, prima della scomparsa nel 2008.

«Sono onorato di questa opportunità e ringrazio la società per aver pensato a me per iniziare un nuovo corso – commenta il neo tecnico neroverde -. Sono molto contento della fiducia che la famiglia Bernardi, il direttivo e il Ds Rugo hanno riposto in me, ho trovato sincera stima da parte del Dg Nicola Bernardi nei miei confronti e non ci ho pensato nemmeno un secondo prima di dire sì. Sarà un’esperienza da prendere da un lato con entusiasmo perché parte un’esperienza nuova ma dall’altra parte anche con piena assunzione di responsabilità: si tratta di un incarico di prestigio in una società storica, fare il capo allenatore della prima squadra di Padova per me è un onore. In questi anni ho sempre condiviso molte idee di gioco di Daniele Rubini altrimenti sarebbe stato impossibile farne il vice, quindi ci sarà una sorta di continuità tecnica, anche se ovviamente sui dettagli ogni allenatore porta la propria impronta. La nostra sarà una pallacanestro mix tra gioco da settore giovanile con velocità di letture e gioco più strutturato da senior. Il progetto rimane ambizioso: noi scenderemo in campo sempre per provare a vincere ogni partita. A livello personale infine è un sogno che si avvera: io sono cresciuto andando a vedere le partite della Virtus con mio padre allenatore ed arrivare allo stesso posto occupato da lui è certamente una piccola favola».

JuVi Cremona: ufficiale la conferma di Coach Alessandro Crotti per la stagione 2021-2022

La Ferraroni JuVi Cremona annuncia di aver raggiunto un accordo di collaborazione anche per la prossima stagione sportiva (2021-2022) con il Coach Alessandro Crotti, che dunque continuerà il suo lavoro iniziato sulla panchina juvina a metà della scorsa stagione. Entrambe le parti in causa sono felici di poter continuare il percorso insieme, trattandosi di una decisione presa su sentimenti di stima e fiducia reciproci.

Il Coach a margine dell’incontro ha rilasciato la seguente intervista:
Sei al secondo anno sulla panchina della JuVi Cremona, di solito si dice che il primo serva ad ambientarsi. Cosa dell’esperienza del primo anno ti ha portato a decidere di continuare su questa strada?
Il primo anno ho cercato di entrare in punta dei piedi in società e nel gruppo squadra, perché entrando in corsa su un buon lavoro, già sviluppato da chi mi ha preceduto, ho cercato di rapportarmi a quella che era la situazione e mi sono trovato molto bene, perché a Cremona ho trovato una società che ha voglia di fare, di crescere e passo passo progredire sempre di più. Per il prossimo anno sono quindi sicuro che riusciremo a lavorare in questa direzione. Chiaramente il buon lavoro che siamo riusciti a fare insieme nell’anno passato tra staff, giocatori e soprattutto la società andrà conservato e ci dovrà aiutare a ripartire da una buona base, su delle fondamenta già impostate. Tra i vari motivi che mi hanno convinto a proseguire il rapporto con la JuVi, oltre alla passione, c’è chiaramente il fatto che stiamo parlando di una società che ha una storia importante; la piazza è sicuramente importante e quindi è sempre bello arrivare e poter lavorare in un posto del genere.
Lo scorso anno hai preso una squadra in corsa a metà campionato. Inutile specificare che c’è una differenza con il costruire una “propria” squadra fin dal ritiro estivo. Quali sono le tue aspettative rispetto al mercato e quali i valori su cui vorrai creare quella che sarà la “tua” prima JuVi, in tutto e per tutto?
Per il prossimo anno sicuramente l’intenzione è di mantenere un po’ del lavoro già fatto con alcuni giocatori. Poi dovremo cercare di incrementare il livello di lavoro, cosa che di conseguenza ci dovrà portare ad incrementare poi i risultati stessi. La scorsa stagione da quando sono arrivato, credo ci sia stato una dinamica di dare-avere reciproca molto produttiva. Tant’è che, al di là di un Play-Off dove tutto sommato ci saremmo aspettati noi stessi qualcosa di più, visto che nelle tre partite giocate non siamo riusciti a trasmettere sul campo il nostro valore reale, però la stagione è stata senza dubbio positiva. Iniziare da agosto sicuramente aiuta a formare ancora più prepotentemente una determinata fisionomia di squadra e per certo cercheremo di avere una squadra tosta fisicamente, con un imprinting difensivo importante su cui poi impostare una gerarchia offensiva funzionale. A livello di obiettivo è fuori di dubbio che l’intenzione sia sempre di alzare l’asticella ed andare a migliorare. La società e la famiglia Ferraroni hanno espresso questo desiderio e cercheremo in tutti i modi di migliorare, soprattutto la parte finale della stagione.
Ormai la JuVi, negli ultimi anni, ci ha abituato comunque a centrare i Play-Off alla fine del campionato, pur non riuscendo mai a superare il primo turno. Ci hai detto che l’obiettivo sarà non solo quello di mantenere questi ottimi risultati, ma che ci sarà la ferma volontà di andarli addirittura a migliorare. Sperando di riaverli presto vicini durante le gare, vuoi lasciare un messaggio anche per i tifosi?
I valori sui quali vogliamo costruire la squadra sono quelli più volte espressi dalla società, ovvero i valori juvini, che da sempre sono alla base delle formazioni che a Cremona si tenta di allestire; perciò una squadra che non molli mai, che abbia sempre voglia di fare bene, senza accusare cali di tensione; una squadra che non esce mai dal campo senza aver sudato la maglia come si deve. Ho imparato che i tifosi della JuVi sono tifosi molto appassionati, per questo personalmente mi auguro di poterli davvero vedere presto sugli spalti. Saremmo davvero felicissimi di poter riaccogliere il nostro pubblico sulle tribune del PalaRadi, perché so che il tifo juvino non è un tifo da salotto, bensì un tifo che si fa sentire e che diventa concretamente un sesto uomo in campo. Giocare davanti ai propri tifosi dovrà inorgoglire chi indosserà la maglia della JuVi e quindi questa maglia andrà sudata e meritata. Speriamo di riuscire a divertirci ed a levarci delle soddisfazioni tutti insieme!!!

Openjobmetis Varese, prosegue il corteggiamento a Guglielmo Caruso

La Openjobmetis Varese prosegue il suo corteggiamento a Guglielmo Caruso.

Il 22enne napoletano, impegnato con la Nazionale di Meo Sacchetti a Pinzolo, viene valutato per una possibile proposta pluriennale.

Caruso nell’ultima annata a Santa Clara ha prodotto 9.3 punti con 4.8 rimbalzi. Classe 1999, nativo di Napoli, è un’ala di 211 centimetri.

Virtus Bologna, quale futuro per Sale Djordjevic?

Il futuro di Sale Djordjevic trova inevitabile spazio sulla stampa nazionale, e non, dopo la conquista di uno scudetto che rappresenta un reale trionfo personale.

Sul Corriere dello Sport si ipotizzano anche due destinazioni alternative alla Virtus Bologna, con cui secondo Repubblica-Bologna gli incontri sarebbero in agenda da domani.

Partizan Belgardo e Unics Kazan sarebbero alla finestra. La seconda ipotesi è stata smentita a Sportando.

Sergio Scariolo e la Virtus Bologna: triennale in gioco, c’è la clausola di uscita dai Raptors

Luca Muleo, su il Corriere dello Sport, fa il punto sul futuro della panchina della Virtus Bologna rilanciando quanto riportato da Sportando ieri, ovvero il profilo di Sergio Scariolo.

Si precisa, sul quotidiano, che Scariolo dovrà liberarsi dall’accordo con i Toronto Raptors, che prevederebbe comunque un’uscita in caso di offerta da capo allenatore in Europa.

Il nome di Scariolo, in riferimento alla Virtus Bologna, è stato riportato anche da Tuttosport, la Repubblica-Bologna, il Resto del Carlino e la Prealpina.

In tal senso, Walter Fuochi sull’edizione di Repubblica evidenzia come da domani si aprano i colloqui per l’eventuale rinnovo di Djordjevic con una forte ipotesi divorzio. Per Scariolo si parlerebbe di offerta triennale con mantenimento dell’incarico alla guida della Nazionale spagnola.

Le decisioni entra la chiusura della prossima settimana.

Portland Trail Blazers: i cinque nomi caldi per il dopo-Terry Stotts

Nomi caldi per il futuro dei Portland Trail Blazers dopo la chiusura dell’era di Terry Stotts.

In corsa, come noto da tempo, Chauncey Billups, ma anche due donne in cerca di quella che sarebbe un’opportunità storia nel mondo NBA: Dawn Staley di South Carolina e Becky Hammon dei Spurs, che ha avuto questa opportunità in una gara NBA al posto di Gregg Popovich.

Seguito anche un altro nome degli Spurs, Brent Barry, oltre a Mike D’Antoni.

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