Basket rumors

Richard Solomon si accorda con lo Zenit San Pietroburgo

Richard Solomon giocherà con lo Zenit San Pietroburgo la prossima stagione, secondo quanto appreso da Sportando.


Il giocatore proviene dal Bahcesehir in Turchia dove ha segnato 11 punti di media con 5.5 rimbalzi in campionato e 8 punti e 4.7 rimbalzi in FIBA Europe Cup.

L’annuncio dovrebbe arrivare presto, fonti riferiscono a Sportando.

La Pallacanestro Cantù firma Dario Hunt

Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù è lieta di annunciare la firma, con contratto annuale e opzione per il 2023-‘24, l’atleta americano Dario Hunt, 33 anni, centro di 206 centimetri per 104 chili. Nato a Colorado Springs, in Colorado, Hunt ha già giocato in Italia per cinque diverse squadre: Orlandina, Juvecaserta, Brescia, Virtus Roma e Fortitudo Bologna, tutte in Serie A. Nel massimo campionato italiano conta 112 presenze, di cui 102 da titolare, 1198 punti, 873 rimbalzi e 123 stoppate; i suoi record in una singola partita di LBA sono di 22 punti (realizzato tre volte) e di 21 rimbalzi, catturati in un derby tra Caserta e Avellino nell’aprile del 2016. È tanta, inoltre, l’esperienza internazionale di Hunt, che, nell’ultimo quadriennio della sua carriera, ha sempre disputato le coppe europee; nell’ultima stagione è stato protagonista in EuroCup con i greci del Promitheas.

LA SCHEDA

Centro di grande fisicità, Hunt è un giocatore dinamico che, nonostante la stazza, sa muoversi con agilità nel pitturato. Bravo fronte e spalle a canestro, il lungo statunitense ha nel proprio bagaglio tecnico molteplici soluzioni offensive. Esperto e solido in area, Hunt è inoltre un buon difensore e un ottimo rimbalzista.

LA CARRIERA

Il percorso cestistico di Hunt prende forma al college, ai Nevada Wolf Pack, con cui gioca quattro anni tra il 2008 e il 2012. Il suo exploit avviene al terzo anno con 12.1 punti e 9.9 rimbalzi di media; nell’anno da Senior si supera, chiudendo la stagione addirittura con una “doppia doppia” di media da 10.2 punti e 10.2 rimbalzi, cui si aggiungono 2.3 stoppate. Il debutto di Hunt nei professionisti risale a un’esperienza in Ucraina, a Odessa, salvo poi spostarsi in Austria, dove il centro americano archivia la stagione a 14.3 punti e 8.7 rimbalzi di media. Nel 2013 il ritorno in patria per giocare in G-League, ai Rio Grande Valley Vipers, con cui Hunt colleziona 41 presenze a circa 8 punti e 7 rimbalzi di media in 21’ di impiego a partita. Nell’estate del 2014 la chiamata di Capo d’Orlando: qui, al suo primo anno in Italia, totalizza 10.1 punti e 8.5 rimbalzi di media. L’annata successiva si trasferisce alla Juvecaserta, dove per un soffio non chiude, anche in questo caso, la stagione in “doppia doppia”; saranno 11.7 punti e 9.9 rimbalzi le sue medie in bianconero. Dopo un anno in Francia, al Nancy, nel 2017 fa ritorno in Italia, a Brescia, dove trova il GM Alessandro Santoro. In maglia Leonessa segna quasi 12 punti ad incontro con 7 rimbalzi di media in 25’ sul parquet. Il 2018-’19 è protagonista per la prima volta in una competizione internazionale con i colori di Charleroi; con il team belga gioca 12 partite europee tra i Qualification Round di Champions League e i gironi di FIBA Europe Cup. Nel 2019 si trasferisce in Australia, ai Perth Wildcats, con cui disputa 21 partite a 9 punti e 6 rimbalzi di media in 18’; chiude l’annata 2019-’20 in Montenegro, al Mornar Bar, con cui gioca 4 partite di ABA-Liga e una di Champions League. Nella stagione 2020-’21 si divide tra Virtus Roma e Fortitudo Bologna; nella Capitale segna 11.6 punti di media in 7 presenze, mentre alla “Effe” chiude con 10.1 punti e 5.6 rimbalzi in 23’. L’ultima annata, come detto, è protagonista in Grecia, al Promitheas, dove in 19’ di impiego totalizza 9 punti e 4.3 rimbalzi di media in campionato; a questi numeri si aggiungono anche le 15 presenze in EuroCup a 6.7 punti e 3.3 rimbalzi in 17’ di media.

Coach Meo Sacchetti ha commentato: «Hunt è un lungo molto fisico ed era di fisicità che la nostra squadra aveva bisogno per essere completa. Parliamo di un giocatore interno, in grado di garantire un’ottima protezione del canestro e capace di occupare bene l’area; inoltre, porterà al gruppo tanta esperienza».

Il General Manager di Pallacanestro Cantù, Alessandro Santoro, ha aggiunto: «Quando vivi una bella esperienza con un giocatore, poi, è normale non smettere di seguirlo, restandogli particolarmente legato e nutrendo interesse. È il caso di Hunt, con il quale, a Brescia, ho condiviso certamente una delle sue migliori stagioni disputate nel campionato italiano. Sono felice che Dario abbia accettato la nostra proposta perché significa che ripone grande fiducia nel progetto tecnico di Cantù, nella società, nel coach e nel sottoscritto. Il fatto che abbia deciso di scendere di categoria ne è la prova, visti gli standard che ha tenuto nel corso della sua carriera. Spero che con lui squadra e staff possano togliersi delle soddisfazioni».

Vigor Basket Matelica: arriva la firma di Emmanuel Enihe

La Vigor Basket Matelica è lieta di annunciare la firma per la stagione 2022/2023 di Emmanuel Enihe. Ala classe 1998, 199 centimetri di altezza, arriva dai Lions Basket Bisceglie (Serie B, girone D).

LA CARRIERA DI ENIHE

Nato a Roma, è cresciuto cestisticamente nel settore giovanile dell’Esquilino Basket. All’età di 17 anni si concretizza il suo passaggio all’Eurobasket, con la quale, oltre a terminare il percorso giovanile, muove i primi passi in prima squadra. Nel 2015/2016 colleziona cinque presenze e 10 punti complessivi con la squadra che concluderà la stagione guadagnandosi la promozione in Serie A2, anche se la sua prima vera stagione senior è quella successiva, in canotta Taranto, sempre in Serie B: i suoi 2,5 punti e 2,0 rimbalzi non bastano ad aiutare i pugliesi ad evitare la retrocessione e così nell’estate 2016 sale a nord, a Moncalieri. È la stagione dell’esplosione per il neo vigorino, che produce 9,5 punti e 6,6 rimbalzi, una delle poche note liete nella brutta stagione dei piemontesi. Nel 2018/2019 è a Crema, che aiuta a centrare la salvezza con una solida annata da 8,0 punti e 5,8 rimbalzi, mentre nel 2019/2020 veste la casacca di San Miniato, capolista del girone A al momento dello stop causa covid: per Emmanuel 9,1 punti e 5,1 rimbalzi lo confermano giocatore di categoria sempre più affidabile. La stagione 2020/2021 è quella del secondo campionato vinto, il primo però da vero protagonista: Nardò vola verso una impronosticabile promozione in Serie A2 e lui ci mette 6,6 punti e 4,8 rimbalzi. La scorsa stagione lo vede restare in Puglia, spostandosi però verso nord: a Bisceglie, compagno di squadra dell’altro neo biancorosso Seck, fattura 9,5 punti, 4,8 rimbalzi e pure 1,2 assist. Fisicità, atletismo ma anche una sempre maggiore sicurezza nel gioco perimetrale fanno di Enihe una sicurezza per il reparto lunghi della nuova Halley.

LE DICHIARAZIONI

Queste le sue prime parole da giocatore della Vigor: «Sono molto contento di questa opportunità e della scelta che ho fatto. Mi hanno parlato molto bene della società, che dopo la bellissima scalata dell’anno scorso ha ancora voglia di crescere. L’obbiettivo di quest’anno sarà quello di portare ancora più entusiasmo nella piazza e ulteriore mentalità vincente».

Così coach Lorenzo Cecchini: «Vicino a Seck volevamo un giocatore più tecnico, con raggio di tiro dall’arco, una caratteristica che ha migliorato anno dopo anno, e capacità di mettere palla a terra. Ha esperienza “vera” in squadre di alto livello in questo campionato, dividendo spesso il campo con lunghi di grandissimo spessore. Per lui dovrà essere una stagione di conferme, visto che è già un giocatore importante e affidabile per la categoria».

Questo il commento del gm Stefano Bruzzechesse dopo la firma da parte di Matelica di Enihe: «Emmanuel va a coprire uno dei ruoli storicamente più complicati, dove negli anni passati ci siamo rivolti sempre al mercato degli stranieri. Nonostante abbia solo 24 anni, ha già avuto esperienze importanti, vedi la vittoria della B con Nardó, ma al di là di questo siamo convinti che possa fare un ulteriore step nella sua crescita come giocatore qui con noi».

OraSì Ravenna firma Ivan Onojaife

L’OraSì Ravenna ha annunciato la firma con un accordo biennale con Ivan Onojaife, centro di 2 metri, che nelle ultime due stagioni ha giocato in B nella Libertas Livorno 1947, in doppio tesseramento con la Pallacanestro Don Bosco (Li) dove è cresciuto.
Nato a Giuliano in Campania (Na) il 12 ottobre 2003, Onojaife lo scorso anno ha disputato 25 partite in serie B producendo 5 punti, 4.6 rimbalzi e una stoppata di media a partita in 18 minuti sul parquet. Per lui anche una medaglia di Bronzo agli Europei Under 16 con la Nazionale azzurra di categoria nel 2019, in squadra con Nicola Giordano. I due sono stati compagni anche in due partecipazioni all’Eurolega giovanile con la maglia della Stella Azzurra Roma nel 2019/2020 e 2020/2021.

Ivan Onojaife: “Sono molto contento di questa opportunità, la prima lontano da Livorno e con un salto di categoria importante. Mi hanno sempre parlato bene della società e quando è arrivata la chiamata di Ravenna non ci ho pensato due volte. Spero di imparare tantissime cose nuove, voglio mettermi alla prova e dimostrare che posso stare in questa serie.
A Livorno lascio il mio cuore e mi porto dietro tanti bei momenti vissuti con le giovanili e le prime esperienze nel mondo senior, ringrazio le dirigenze di Don Bosco e Libertas per avermi dato questa occasione”.

Mauro Montini, direttore sportivo: “L’arrivo di Onojaife è in linea con i piani della società, orientata oggi verso giocatori da far maturare e inserire stabilmente in un contesto senior. Si tratta di un giovane interessante, dotato di grande esplosività, un prospetto sul quale si può lavorare sia dal punto di vista fisico che tecnico. Dipenderà naturalmente dalla sua capacità di crescita e di applicazione in una categoria nuova e più elevata”.

Daniele Sesoldi resta alla Computer Gross Empoli

Daniele Sesoldi vestirà la casacca biancorossa targata Computer Gross anche il prossimo anno. L’ala empolese classe ’92 farà infatti parte del roster della squadra impegnata nel campionato di serie B agli ordini del nuovo coach Luca Valentino. Per lui, classe ’92, nato e cresciuto nel vivaio biancorosso, si tratta di una conferma scontata visto che è ormai da anni un punto di riferimento importante del gruppo oltre che il suo capitano. Dopo l’annuncio di Obinna Nwokoye, il reparto lunghi vede così ora un altro tassello, salutato con soddisfazione da tutto l’ambiente trattandosi di un giocatore che, a parte la parentesi di un anno alla Laurenziana, ha sempre militato nell’Use sin dal minibasket.
Felici di avere ancora con noi Daniele Sesoldi!!!

Prometey: ufficiale il ritorno di DJ Kennedy

Il Prometey si è assicurato il ritorno di DJ Kennedy.
Il giocatore americano ha giocato con il team ucraino sino allo scoppio della guerra per poi firmare all’Hapoel Galil Elyon.

In Ucraina Kennedy ha segnato 13 punti di media con 6.6 rimbalzi e 2.8 assist.

In BCL i punti sono stati 12.9 con 7.1 rimbalzi e 3.4 assist.

Il Prometey ha anche annunciato il ritorno di DJ Stephens.

Hapoel Tel Aviv firma Chris Horton

Hapoel Tel Aviv ha annunciato la firma di Chris Horton.
Il lungo arriva dal Nanterre 92 dove ha segnato 13.7 punti di media tirando con il 62% da due in 28 partite di Betclic Elite.

Horton ha iniziato la sua carriera con i Grand Rapids della G League e ha giocato anche per Alba Fehervar in Ungheria, GS Kymis in Grecia, così come per Cholet Basket e BCM Gravelines Dunquerke prima di passare al Nanterre la scorsa stagione. Proprio come la sua nuova squadra, Horton farà il suo debutto in EuroCup la prossima stagione. “Sono felice di dare il benvenuto a Chris nella nostra squadra. È un ragazzo atletico con tante skills su entrambi i lati del campo”, ha detto l’allenatore dell’Hapoel Danny Franco. “Questa firma ha completato il nostro roster per la preseason”.

Colpo azzurro in regia: Matteo Spagnolo è un nuovo giocatore della Dolomiti Energia Trentino

La Dolomiti Energia Trento si assicura la firma di Matteo Spagnolo uno dei più cristallini talenti del basket continentale: il play della Nazionale, classe 2003, arriva in prestito dal Real Madrid. Coach Lele Molin: «Siamo molto contenti di dargli il benvenuto: il suo arrivo concretizza l’idea di creare un nucleo italiano che potesse dare alla squadra qualità e identità»

Colpo di mercato della Dolomiti Energia Trentino, che comunica di aver sottoscritto un accordo con Matteo Spagnolo: il play classe 2003, selezionato all’ultimo Draft NBA dai Minnesota Timberwolves con la chiamata numero 50, arriva in bianconero in prestito dal Real Madrid.

LA CARRIERA DI MATTEO SPAGNOLO

Nato a Brindisi il 10 gennaio 2003, Spagnolo si è affermato come uno dei più promettenti prospetti europei della sua annata: dopo aver mosso i primi passi all’Aurora Brindisi e alla Mens Sana Mesagne, nel 2016 Matteo entra nel settore giovanile della Stella Azzurra Roma, cominciando a farsi notare nel campionato di Serie B e nei tornei internazionali “under” a cui partecipa con la sua squadra. Il suo talento non sfugge agli osservatori del Real Madrid, che nel 2018 porta Spagnolo nella propria cantera: con i “blancos” vince per due volte la Euroleague Next Generation e prosegue la sua crescita individuale che culmina con un precampionato vissuto da aggregato della prima squadra allenata da coach Pablo Laso e due stagioni da protagonista con la squadra B del Real di cui diventa uno dei principali leader.

Dopo aver debuttato anche in ACB con la maglia delle merengues, nel 2021-22 Spagnolo viene ceduto in prestito alla Vanoli Cremona: con i lombardi in Serie A il play azzurro, 194 centimetri per 88 chilogrammi, gioca 25 partite ufficiali chiudendo la stagione a 12,2 punti e 2,7 assist di media, tirando con un ottimo 44,1% da tre e vincendo il premio di Miglior Under 22 del campionato. Numeri che hanno convinto anche i Minnesota Timberwolves a selezionarlo con la scelta numero 50 nell’ultimo NBA Draft andato in scena a New York lo scorso 24 giugno.

Nonostante la giovane età, Spagnolo è un veterano anche in termini di Nazionale: bronzo europeo con l’Italia Under 16 (con tanto di inserimento nel miglior quintetto del torneo), Matteo nei primi mesi del 2020 è diventato il terzo giocatore più giovane della storia di Italbasket a debuttare con la Nazionale maggiore. Sono 11 in totale le sue presenze in Azzurro, con 32 punti realizzati.

LE PAROLE DI COACH LELE MOLIN

LELE MOLIN (Allenatore DOLOMITI ENERGIA BASKET TRENTINO): «Siamo molto soddisfatti e contenti di dare il benvenuto a Matteo: l’arrivo di Spagnolo, assieme alle firme dei confermati e di Udom, concretizza l’idea che ci eravamo dati all’inizio dell’estate di creare un nucleo italiano che potesse dare alla squadra qualità e identità. Un obiettivo che si è realizzato anche grazie all’impegno del club: le qualità tecniche e l’ambizione di Matteo dovranno essere per tutto il gruppo una spinta a voler competere con tutti, in Italia e in EuroCup. Siamo orgogliosi che realtà ai massimi livelli internazionali come il Real Madrid e i Minnesota Timberwolves abbiano visto nel nostro progetto il giusto ambiente dove far proseguire lo sviluppo di Spagnolo».

Hamburg Towers: c’è la firma di James Woodard

Gli Hamburg Towers hanno annunciato la firma di James Woodard.

Il giocatore arriva dall’MHP Riesen Ludwigsburg dove ha segnato 9.6 punti di media con 3.2 rimbalzi e 2.0 assist in Bundesliga.

In Basketball Champions League Woodard ha segnato 6.1 punti con 2.6 rimbalzi.

Woodard ha già lavorato con coach Raoul Korner al Bayreuth.

I Towers parteciperanno alla prossima EuroCup.

Luca Fabiani e Rimini si separano

Cavolo!!! Se ripenso a questo anno con te ripenso ad un ragazzo incredibile.

Ripenso ad un giocatore di grande rispetto, con grandi valori.

Non è mai mancato un sorriso anche nella timidezza che in realtà era rappresentazione del rispetto e del ruolo.

Ti sei sempre fatto trovare pronto quando entravi in campo, sei cresciuto tantissimo grazie ai tuoi coach ed alla tua caparbietà.

Ora è il tuo momento, quello di esplodere come giocatore e realizzare il tuo sogno.
Grazie per questo anno in cui la storia vedrà scritto il tuo nome.

Buona fortuna per la tua prossima avventura, noi siamo qui a guardarti e a tifare per te.

Grazie Luca grande persona.

Armando Verazzo firma a Bisceglie

Uno degli under più in vista e richiesti della sessione di mercato indosserà la canotta dei Lions Bisceglie nella stagione 2022-23. Il club nerazzurro ha ingaggiato la guardia-ala Armando Verazzo (classe 2002, 196 cm per 84 kg), rafforzando in modo considerevole il già competitivo pacchetto di esterni che saranno messi a disposizione di coach Luciano Nunzi.

Originario di Caserta, Verazzo è cresciuto nel settore giovanile di Maddaloni, debuttando anche in C Gold oltre a mettersi in evidenza nel torneo Under 18 Eccellenza. L’esperienza di Formia, all’esordio in B, si è rivelata decisamente utile per il giovane giocatore, che con 7.7 punti e 5.8 rimbalzi in 19 minuti medi di utilizzo ha contribuito alla salvezza della compagine laziale. Le prestazioni dell’esterno campano non sono passate inosservate, tanto da fargli meritare la chiamata di Mantova, società di A2 e in seguito il passaggio a Sant’Antimo per la seconda parte della stagione appena terminata, chiusa con 4.5 punti e 2.9 rimbalzi in 14.5 minuti di impiego sul parquet. Ora, la scelta dei Lions Bisceglie per proseguire un incoraggiante percorso di maturazione cestistica.

L’innesto di Armando Verazzo porta a nove il numero di componenti dell’organico nerazzurro ufficializzati dal club per l’annata 2022-23. L’esterno si aggiunge ai quattro riconfermati (il capitano Filiberto Dri, il centro Marcelo Dip, il playmaker Gabriel Dron e l’alaDavide Vavoli) ed agli altri quattro volti nuovi: Matteo Bini,Stefano Borsato, Raphael Chiti e Marco Pieri.

Teramo firma Luigi Cianci

Si va completando il roster 2022-23 della Rennova Teramo che ha raggiunto l’accordo con il lungo Luigi Cianci. Un’addizione importante per la Teramo a Spicchi in un reparto che andrà ulteriormente potenziato e che vede intanto aggregarsi un ottimo giocatore, già conosciuto in zona per i suoi trascorsi alla Giulia Basket Giulianova. Cianci è infatti un’ala/centro che ha iniziato la scorsa stagione in Serie B con la maglia giallorossa per poi trasferirsi all’Elachem Vigevano, squadra che ha sfiorato la promozione in A2, disputando una finale playoff poi persa 3-2 contro la Gesteco Cividale. Un risultato che ha rilanciato non poco le quotazioni del 22enne nativo di Avellino ma cresciuto cestisticamente a Marigliano, comune della città metropolitana di Napoli dove a 7 anni ha iniziato a giocare a basket.    

 

Lungo di grande energia e duttilità, Cianci non vede l’ora di aprire questo nuovo capitolo di una carriera che il 2 ottobre gli permetterà di iniziare il suo quarto campionato consecutivo in Serie B: “Quando è arrivata la chiamata da Teramo – racconta lo stesso Cianci – non ci ho pensato due volte e ho accettato subito. Da un lato c’è il fascino di giocare per una piazza storica, che fino a una decina d’anni fa era ancora in Serie A. Dall’altro c’è un coach che ha le idee chiare, che vuole plasmare un gruppo giovane partendo da concetti ben precisi. Avremo bisogno di tanta energia in campo e di lavorare forte in palestra per colmare il gap d’esperienza che potremo avere con squadre più esperte e talentuose della nostra. Mi è piaciuto il modo dell’allenatore di intendere la pallacanestro e penso che potrò dare il mio contributo a far crescere la squadra. In attacco mi piace il gioco in velocità e in difesa so fare il mio a rimbalzo o nei cambi tra lungo e piccolo. Darò sempre il massimo e cercherò sempre di trasmettere uno spirito combattivo ai miei compagnisia in allenamento che in partita”.  

 

Dell’arrivo a Teramo dell’ex Vigevano è soddisfatto coach Andrea Gabrielli: “Sono molto contento che Cianci abbia accettato la nostra proposta tecnica. E’ un giocatore in divenire, che ho seguito l’anno passato, dove ha fatto un buon campionato fra Giulianova e Vigevano. Corre bene il campo e in attacco esegue bene i giochi. Ha margini di miglioramento e penso che potrà fare al caso nostro con la sua verticalità e la duttilità nel giocare sia da 5 che da 4”.  

 

Cianci è quindi pronto a vestire la maglia della TaSp e a contribuire a giocare una stagione positiva, caratterizzata dalla nuova riforma Fip che prevede 8 retrocessioni per ogni girone della Serie B: “Sarà un campionato difficilissimo – conclude il nuovo lungo biancorosso – e sto vedendo che rispetto agli anni passati più squadre del girone D stanno mettendo in piedi roster di alta qualità. Il livello di questo girone si è decisamente alzato e sappiamo che mantenere la categoria, a maggior ragione con una riforma che prevede così tante retrocessioni per il prossimo campionato, non sarà affatto facile. Ma sono pronto alla sfida, anche perché per la prima volta avrò la possibilità di giocare contro squadre della mia regione e questo dato rappresenta un ulteriore stimolo per me”.    

 

Luigi Cianci (2000, ala/centro, 201 cm, 93 kg) 

2016-2018 Lido di Roma (Serie D) 

2018-2019 Leonis Roma (A2) – Nuova Lazio Pallacanestro Riano (Serie C Silver) 

2019-2020 Ristopro Fabriano (Serie B) 

2020-2021 S. Bernardo Alba (Serie B) 

2021-2022 Giulia Basket Giulianova (Serie B) – Elachem Vigevano (Serie B) 

Ragusa conferma Festinese

Un’altra conferma per la Virtus Ragusa in vista del prossimo campionato di serie B: Si tratta del campano Vincenzo Festinese, ala grande di 201 cm classe 2002. Festinese continua così la sua avventura nel roster ibleo guidato da coach Bocchino.

Festinese inizia a muovere i primi passi nel basket in Campania nelle fila delle giovanili del Castellammare di Stabia disputando campionati U15 e U17. Nella stagione 2019/20 si trasferisce in Piemonte per giocare il campionato U18 ed essere aggregato a Tortona in serie A2. L’anno dopo torna in Campania per giocare in A2 con Scafati e in doppio tesseramento in C Gold con la Pallacanestro Salerno. Dalla stagione 2021/22 veste la casacca biancoblu della Virtus Ragusa.

« Sono felice – commenta a caldo Vincenzo Festinese – di continuare a far parte della famiglia della Virtus Ragusa. Il grande lavoro di squadra fatto l’anno scorso ci ha portato a giocare i playoff con un gruppo che si è dimostrato solido, compatto e competitivo. Sarà un campionato che disputeremo ad alti ritmi e come squadra non possiamo che buttarci nella mischia e combattere. Questo è il mio secondo anno in questa società ma è come se vivessi qui da sempre. I compagni e lo staff sono importanti per me come persona e mi aiutano a crescere cestisticamente. Gli obiettivi sono sempre più grandi e farò in modo di affrontare una stagione che sia all’altezza delle aspettative che la società si è posta cercando di non tradire mai la fiducia che mi è stata data. Mi auguro che l’anno prossimo si possa fare meglio del precedente e che ci possa essere sempre di piùla spinta del pubblico che a Ragusa è sempre stato un fattore determinante».

Italbasket: Fucà nuovo assistente di Pozzecco

Cambia lo staff tecnico della Nazionale Maschile che guiderà gli Azzurri prima ai due impegni di qualificazione alla FIBA World Cup 2023 e poi all’EuroBasket 2022.

Federico Fucà sarà assistente del Commissario Tecnico Gianmarco Pozzecco insieme al Senior Assistant Carlo Recalcati e a Edoardo Casalone, Riccardo Fois e Giuseppe Poeta.

Fucà, attualmente vice allenatore a Reggio Emilia in Serie A, prende il posto di Paolo Galbiati.
A coach Galbiati, che ha partecipato anche alla spedizione olimpica di Tokyo dopo la vittoria nel Preolimpico di Belgrado, un ringraziamento per il lavoro svolto e i migliori auguri per il nuovo incarico con la Pallacanestro Varese.

Federico Fucà
È nato il 6 maggio 1977 a Bologna.
Ha iniziato ad allenare nel 1996 nel settore giovanile del San Mamolo Basket di Bologna.
Dal 1998 al 2001 è stato responsabile del settore giovanile e vice allenatore di Castel San Pietro Terme in DNB per poi passare al Gira dove dal 2001 al 2003 è l’allenatore della squadra Juniores e vice allenatore della prima squadra in DNA. Dal 2003 a febbraio 2007 è il capo allenatore al Gira Ozzano. Nell’estate 2007 passa all’Andrea Costa Imola, dove diventa capo allenatore dal 2011 al 2013.
Dal 2013, per due anni, è vice allenatore alla Virtus Roma in Serie A e nel 2015 è capo allenatore a Ferentino in A2. Nel 2017 è di nuovo in Serie A con Reggio Emilia, dove è tutt’ora vice allenatore.
Ha già collaborato col Settore Squadre Nazionali, partecipando da assistente all’Europeo Under 16 nel 2008 e agli Europei Under 20 nel 2016 e 2017.

Cantù, in arrivo Dario Hunt

Sarà Dario Hunt il centro titolare della Pallacanestro Cantù, secondo quanto confermato a Sportando

L’ex Orlandina, Caserta, Brescia e Fortitudo viene da una stagione in Grecia al Promitheas da 7.6 punti e 3.6 rimbalzi di media a partita tra campionato e Eurocup

Pesaro, si valuta il lituano Tarolis. Delia verso il no?

Secondo La Prealpina in edicola è il lituano Donatas Tarolis il nome nuovo per il mercato della Vuelle Pesaro, alla ricerca di rinforzi nel reparto lunghi. Tarolis viene da una stagione in ABA Liga al Buducnost e in passato ha vestito le maglie anche di Zalgiris, Lietkabelis, Cluj-Napoca e Afyon Belediye

Secondo il quotidiano inoltre, andrebbe verso la fumata nera la trattativa con Marcos Delia, destinato alla firma in Francia

East Asia Super League, i Bay Area Dragons firmano Andrew Nicholson e Myles Powell

Andrew Nicholson e Myles Powell volano ad Hong Kong per giocare nella East Asia Super League con la maglia dei Bay Area Dragons.

La prima stagione della EASL inizierà ad ottobre.

Nicholson viene da una stagione in Corea con oltre 20 punti e 7 rimbalzi di media in KBL, mentre Powell si è diviso tra 76ers e Delaware in G League (22.4 punti in 25 minuti con il 40% da tre).

Niners Chemnitz, ufficiale l’arrivo di Marko Filipovity

Marko Filipovity è un nuovo giocatore dei Niners Chemnitz.

L’ala ungherese ha firmato un accordo annuale.

Filipovity ha trascorso la scorsa stagione in Tuchia con l’Afyon, producendo medie di 9.6 punti e 6.6 rimbalzi a partita in BSL.

Unics Kazan, ingaggiato Louis Labeyrie

L’Unics Kazan ha annunciato l’arrivo di Louis Labeyrie.

Il big man francese ha firmato un contratto annuale.

Louis Labeyrie viene da 4 anni al Valencia, l’ultimo con medie di 8 punti e 5.2 rimbalzi a partita in Eurocup.

Warriors, Draymond Green pronto a valutare altre opzioni se non riceverà una ricca estensione?

The Athletic parla della complessa situazione salariale dei Golden State Warriors, con i vari Draymond Green. Andrew Wiggins. Jordan Poole e Klay Thompson che a breve saranno tutti eleggibili per un’estensione contrattuale.

La situazione più spinosa potrebbe essere proprio quella di Draymond Green, che, dopo aver fatto uno ‘sconto’ al team negli accordi precedenti, avrebbe intenzione di chiedere un max contract quadriennale.

Si tratterebbe di un accordo da circa 138.4 milioni totali. Che però Golden State almeno per ora non avrebbe intenzione di offrirgli.

Green vorrebbe restare ai Warriors ma, sempre secondo The Athletic, sarebbe pronto ad esplorare altre opzioni pur di ottenere il tipo di contratto che desidera.

Sullo sfondo Steph Curry, che non sarebbe assolutamente felice di perdere uno tra Green o Thompson per motivi economici.

L’articolo prova ad ipotizzare cifre realistiche per tutti e 4 i giocatori in questione, che porterebbero il totale da pagare tra Salari e Luxury Tax a circa 564 milioni di dollari. Oltre 200 in più dei 362 pagati quest’anno.

In una precedente intervista Joe Lacob ha detto chiaramente che i Warriors non potranno spingersi fino a quel punto.

Il grosso della cifra proverrebbe dalla Luxury Tax, che come noto aumenta quando la si paga per più di una stagione consecutiva. Togliendo il più basso dei 4 contratti ipotizzati (27 milioni per Jordan Poole), il totale scenderebbe di circa 200 milioni…

 

Kevin Pangos a Milano: Sono felice di poter rappresentare questo club e questa città

La Pallacanestro Olimpia Milano comunica di aver raggiunto un accordo di due anni con Kevin Pangos, nato a Holland Landing, in Ontario, Canada, il 2 settembre 1993, 1.88 di statura, la scorsa stagione ai Cleveland Cavaliers della NBA. “Crediamo che Kevin Pangos arrivi a Milano nel momento migliore della sua carriera: ha esperienza di EuroLeague, è un giocatore vincente, ha l’età giusta e le caratteristiche sia tecniche che caratteriali che cercavamo nel nostro playmaker. Siamo felici di averlo con noi”, dice il general manager dell’Olimpia, Christos Stavropoulos. “Sono felice dell’opportunità di giocare con un’organizzazione di questo livello e di poter rappresentare la città di Milano. Non vedo l’ora di cominciare, di lavorare con questo gruppo di giocatori e di aiutare la squadra a vincere il più possibile”, dice Kevin Pangos.

CHI È – Kevin Pangos, canadese, è cresciuto in Ontario, a nord di Toronto, mettendosi in luce nella Nazionale giovanili canadesi. Con la Under 16 ha vinto la medaglia di bronzo ai Campionati americani del 2009 e poi di nuovo ai Mondiali Under 17 di Amburgo nel 2010. Nel 2011 ha giocato i Mondiali Under 19. Nell’autunno del 2011 si è trasferito negli Stati Uniti per giocare all’Università di Gonzaga, a Spokane, stato di Washington, dove è rimasto quattro anni. Ha giocato 142 partite, di cui 141 in quintetto, tutte tranne la prima. Ha segnato 12.8 punti a partita con 3.8 assist e il 41.5% nel tiro da tre. È stato rookie dell’anno della West Coast Conference nel 2012, è stato incluso nel primo quintetto della WCC in tutte le sue quattro stagioni al college, nel 2015 è stato giocato dell’anno di conference e terzo quintetto All-American. Non scelto nel 2015, si è trasferito in Europa per giocare nel Gran Canaria dove è stato incluso nel secondo quintetto All-Eurocup (11.9 punti, 4.8 assist per gara, il 51.2% da tre), competizione nella quale ha raggiunto la semifinale.

Nel 2016 si è trasferito allo Zalgiris Kaunas dove ha debuttato in EuroLeague. Dopo un primo anno da 8.7 punti e 3.2 assist per gara (45.7% da tre), è salito a 12.7 punti e 5.9 assist nel 2017/18 quando lo Zalgiris ha raggiunto le Final Four e lui è stato incluso nel secondo quintetto All-EuroLeague. Nel 2018 si è trasferito al Barcellona, con 7.0 punti e 3.2 assist di media. Al Barcellona, è rimasto due stagioni ma nella seconda – abbreviata – a causa di un infortunio al piede sinistro ha potuto disputato solo tre gare di campionato e nessuna in EuroLeague. Nel 2020, è passato allo Zenit San Pietroburgo, con 13.5 punti e 6.7 assist di media e la nomina nel primo quintetto All-EuroLeague. Nel 2021, ha debuttato nella NBA giocando 29 partite nei Cleveland Cavaliers.

NOTE – Kevin Pangos ha giocato i Mondiali del 2019 in Cina con la Nazionale canadese. Il padre Bill ha allenato per 29 anni la squadra femminile della York University in Canada. A Gonzaga, Kevin detiene il record di canestri da tre punti con 322, è quinto per punti e partite giocare. Ha segnato nove triple nella sua seconda gara in carriera, in cui ha realizzato il primato di punti in carriera con 31.

Bayern Monaco, in regia c’è l’accordo con Cassius Winston

Il Bayern Monaco ha raggiunto un accordo con Cassius Winston, come riportato da Basketnews.

Il playmaker uscito da Michigan State ha trascorso le sue due stagioni da professionista con i Washington Wizards.

L’anno scorso Winston ha giocato principalmente in G League con la squadra affiliata ai Wizards, producendo 13,4 punti e 5 assist di media in 19 minuti a partita.

Cassius Winston è stato scelto al n. 52 nel Draft NBA 2020.

Due giorni fa il Bayern Monaco ha annunciato l’arrivo del big man Freddie Gillespie.

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