Rodolfo Rombaldoni, con Jasmin Repesa alla Fortitudo Bologna, racconta il coach croato al Carlino: «Repesa, un maestro severo ma giusto. E’ stato certamente l’allenatore pià competente che io abbia mai avuto in carriera, ogni giorno in palestra c’era da imparare qualcosa: non è da tutti».
«All’inizio ho fatto molta fatica perché sono arrivato a metà stagione da Jesi e quando sali a quel livello il passo è diverso, lo senti. Aveva un modo sottile di tenerti sul pezzo, mi prendeva in giro dicendomi: ‘Romba, devi andare a Roma a giocare con Bodiroga, tu lento come lui’. In pratica, sorridendo ti uccideva».





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