Riccione Basket Cup 1a giornata: Cividale batte Pesaro alla distanza

La squadra di Pillastrini dopo un primo tempo combattuto mette la freccia nel terzo quarto e scava il solco decisivo per avere la meglio su una Victoria Libertas a ranghi più che ridotti

Gesteco Cividale: Redivo 4, Ferrari A. 5, Mastellari 10, Rota 8, Marangon 10, Brizzi, Berti 6, Ferrari F. 14, Freeman 11, Cesana 11. All.Pillastrini

Victoria Libertas Pesaro: Trucchetti 2, Reginato, Bertini 7, Sakine 5, Bucarelli 9, Panichi 3, Miniotas 17, Tambone 11, De Laurentiis n.e., Imbrò n.e., Michelazzo, Virginio 12. All. Leka

Arbitri: Bonotto e Forconi di Ravenna, Pirozzi di Bologna

Spettatori: 200 circa

RICCIONE – Nella prima giornata della Riccione Basket Cup, la Gesteco Cividale di coach Pillastrini ha la meglio su una Victoria Libertas Pesaro presentatasi al Playhall della città romagnola a ranghi largamente incompleti (con ancora 2 acquisti da fare, con Maretto in borghese e De Laurentiis e Imbrò a referto per onor di firma). Comunque un buon allenamento per entrambe le compagini come preparazione per il prossimo campionato di A2 con inizio a fine settembre.

Il primo quarto è combattuto con le squadre a studiarsi reciprocamente. Leka per ragioni di forza maggiore dà largo spazio agli under pescando buone cose dal 2008 Sakine schierato pivot e dal figlio d’arte Panichi. Per Cividale Marangon e Ferrari riprendono dall’oro conquistato agli europei under 20. Esordisce Miniotas a metà quarto, che termina  22-18.

Nella seconda frazione, Rota prende il comando delle operazioni, mentre Freeman litiga col ferro. C’è un sussulto pesarese sul 29-30 con la tripla del baby Panichi, ma è un fuoco di paglia. Mastellari, Cesana e i due Ferrari (Francesco e Alessandro) tornano a guidare le danze. Primo tempo 33-31 per i friulani.

Dal terzo quarto gli uomini di Pillastrini innestano le marce alte. I rifornimenti sotto canestro per Berti e Freeman si fanno copiosi e nulla può il solo Miniotas, arrivato a Pesaro solo due giorni fa. Malissimo le percentuali dei marchigiani, che sbagliano davvero troppo da ogni posizione. 56-47 il parziale al 30′.

L’ultimo quarto è pura amministrazione per la Gesteco che con un gioco corale e un Freeman finalmente ritrovato rintuzza abbastanza agevolmente i flebili attacchi di Virginio, Bucarelli, Tambone e Miniotas. 79-66 il finale.

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