L’Umana Reyer Venezia, dopo il k.o. in volata contro l’Aris Salonicco in Eurocup, ospita la Vanoli Basket Cremona.
Gli orogranata ripartono dal confermato coach Neven Spahija e da sei giocatori già presenti nella passata stagione: le ali Jordan Parks, Carl Wheatle, Giga Janelidze, Alessandro Lever e Kyle Wiltjer e il centro Amedeo Tessitori. Sono sette invece i nuovi volti: i playmaker RJ Cole, Giovanni De Nicolao e Ky Bowman, le guardie Leonardo Candi e Denzel Valentine, l’ala Stefan Nikolic e il centro Chris Horton.
La Vanoli, invece, ha confermato Pierluigi Brotto in panchina e le guardie Payton Willis e Tajion Jones. Sono sette i nuovi giocatori: il playmaker Aljami Durham, le ali Sasha Grant, Davide Casarin, Giovanni Veronesi, Filippo Galli e Ousmane Ndiaye e il centro Ike Anigbogu.
Dove vederla: domenica 5 ottobre 2025 ore 19.00, LBATV
Arbitri: Mark Bartoli, Christian Borgo, Alessio Dionisi
I PRECEDENTI
Dalla stagione 2011/12 Venezia e Cremona si sono incontrate 37 volte tra stagione regolare e playoff, con la Reyer avanti 27-10 nel totale e per 18-1 nei match giocati in casa.
La Vanoli ha conquistato la vittoria al Taliercio solo in Gara 3 delle semifinali Scudetto del 2019 (73-75).
GLI ALLENATORI
Due i precedenti tra Neven Spahija e Pierluigi Brotto in Serie A, entrambi della scorsa stagione ed entrambi con l’allenatore di Venezia vincitore.
GLI EX
Umana Reyer Venezia – Stefan Nikolic ha giocato a Cremona nell’annata 2024/25 firmando 9.3 punti e 3.8 rimbalzi di media in Serie A.
Vanoli Basket Cremona – Davide Casarin è cresciuto nelle giovanili della Reyer e ha vestito la maglia orogranata fino al maggio 2025 completando 196 partite in prima squadra.
LE DICHIARAZIONI
Jordan Parks, ala Umana Reyer Venezia: “Siamo entusiasti di iniziare il campionato. Abbiamo nuovi obiettivi da raggiungere con un gruppo nuovo, ed è sempre una sfida ricominciare con un roster diverso. Stiamo costruendo la nostra chimica giorno dopo giorno. Questa squadra ha caratteristiche diverse rispetto all’anno scorso: abbiamo meno taglia e atletismo, ma molta più velocità. Questo ci dà più opportunità offensive e ci permette di mettere più pressione alle difese avversarie. Credo che siamo un team equilibrato. Per la prima partita avremo bisogno dell’energia del nostro pubblico e di trasmetterci grande energia tra di noi in campo”.





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