L’Umana Reyer Venezia, dopo la vittoria di Udine, ospita il Banco di Sardegna Sassari, che viene dal primo successo stagionale in campionato arrivato contro Cantù.
Dove vederla: domenica 9 novembre 2025 ore 19.00, LBATV
Arbitri: Andrea Bongiorni, Denny Borgioni, Alessandro Nicolini
I PRECEDENTI
Venezia e Sassari si affrontano in Serie A per la 57ª volta, con la Dinamo avanti per 30-26 sinora nei precedenti ma la Reyer è avanti per 16-12 nelle sfide giocate in casa.
Nelle ultime 4 gare di campionato tra le due società ci sono state solo vittorie esterne.
GLI EX
Umana Reyer Venezia – Amedeo Tessitori ha completato l’annata 2013/14 alla Dinamo, vincendo la Coppa Italia e viaggiando a 3.9 punti in 9 minuti a partita.
Banco di Sardegna Sassari – Marco Ceron ha completato il proprio percorso nel settore giovanile alla Reyer, club con cui ha anche fatto registrare 42 presenze in Serie A nell’annata 2014/15 (siglando 1.9 punti di media).
LE DICHIARAZIONI
Neven Spahija, coach Umana Reyer Venezia: “Quella contro Sassari sarà una partita complicata, non solo per il valore dell’avversario, ma anche a causa delle tante partite ravvicinate che abbiamo disputato. In questa fase, è necessario un grande lavoro di load management e vedremo i frutti del lavoro che stiamo facendo con lo staff per la preparazione e il recupero fisico dei giocatori. Loro hanno cambiato allenatore e hanno reagito subito, disputando una bella partita contro Cantù. Inoltre, hanno avuto un giorno in più per preparare questa sfida. Nonostante questo, noi vogliamo continuare il nostro percorso, non molliamo e non vogliamo lasciare niente per strada. Giochiamo davanti al nostro pubblico e arriviamo dalla vittoria di Udine: ogni successo aiuta la squadra e crea un’atmosfera positiva”.
Veljko Mrsic, coach Banco di Sardegna Sassari: “Solo due volte sono entrato in una squadra durante la stagione, questa è la terza. Non possiamo fare troppe cose insieme ma andare passo dopo passo. Dobbiamo migliorare quello che abbiamo ora e vedere dov’è più facile intervenire. Un aspetto su cui punto è quello di provare a giocare più di squadra nei momenti in cui non abbiamo punti nelle mani. Ogni partita è diversa. Il nostro play è uno dei migliori con la palla in mano e i compagni si fidano di lui. Faremo di tutto per trasformare i momenti di gioco che non fruttano e fare girare di più la palla. Abbiamo molti tiratori da tre punti di qualità”.





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