Primo Tempo
Inizio ad alto ritmo, con gli attacchi che vanno ripetutamente a segno a fronte di difese non proprio irreprensibili. Le triple di Jones e Jogela propiziano un primo allungo per Trento, ricucito immediatamente dai canestri di Cole e Tessitori: 14-16 al 6′. Altra tripla di Jogela per il +6 ospite. I bianconeri iniziano molto forte dall’arco (4 su 5 nel solo primo quarto) e con l’appoggio di Battle si porta sul 18-26. Sul finale di quarto la Reyer non trova il canestro per più di tre minuti, mentre dall’altra parte la Dolomiti Energia, sfruttando le ottime percentuali dal campo, ne approfitta per chiudere i primi 10 minuti avanti per 18-29. Candi prova a scuotere gli orogranata, ma le conclusioni della coppia trentina Steward-Battle continuano a mantenere il match sui binari di Trento, che con il classico floater del solito Steward arriva addirittura a doppiare l’Umana (20-40). Cole prova a guidare Venezia andando a realizzare dalla lunetta. Un paio di palle perse dell’Aquila aprono i contropiedi per la formazione di casa che, mandando a schiacciare Parks, si riporta sul -14 e tenta così di cambiare l’inerzia dell’incontro: 30-44 al 16′. Nel traffico Cole va nuovamente a segno (10 punti nel secondo quarto per il play), ma dall’altra il fadeaway di Aldridge e la schiacciata di Mawugbe tengono a distanza i lagunari e, con il sottomano finale di Steward, Trento va a riposo in controllo per 36-51.
Secondo Tempo
Aldridge comincia la ripresa con un altro canestro in allontanamento. Venezia continua a rimanere a galla grazie ai tiri liberi di Cole e Parks, ma Jones realizza la sua terza tripla e Jakimovski lo imita per il +18 trentino che costringe coach Spahija alla sospensione: 47-65 al 25′. la Reyer non trova alcuna soluzione in fase offensiva e con le triple di Bayehe e Battle Trento ritorna a toccare le venti lunghezze di vantaggio. La tripla da dieci metri di Denzel Valentine prova a dare una scossa ai suoi in chiusura di terzo quarto, permettendo all’Umana di accorciare sul 60-79.
Un paio di disattenzioni difensive della squadra di Cancellieri permettono a Bowman e Wiltjer di accorciare ulteriormente il distacco sul -14 (69-83), ma Jones spezza il raddoppio e va a segno con il sottomano mancino. In generale gli ultimi minuti servono per ritoccare i parziali: Jogela piazza la tripla e subito dopo un gioco da tre punti in acrobazia che vale il nuovo +20. Wiltjer si sveglia solo nel finale con un paio di canestri. Cole con la tripla arriva a 22 punti, nel finale viene espulso Jordan Parks per somma di tecnici. La super schiacciata di Jogela fissa il punteggio finale, vince Trento 87-106.





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