Walter Fuochi, su Repubblica-Bologna, analizza il ko della Virtus Bologna con l’Hapoel Tel Aviv in EuroLeague.
«Va come deve andare, la tetra partita in terra bulgara, giocata da mezza Virtus contro un intero Hapoel. E va cioè che cinque assenti pesano su un conto salato, eppure meno del previsto (soprattutto per come s’era messa): -18, secco, ma non avvilente.
I latitanti li ha la Virtus, e li paga tutti, sparendo subito dal match, che si trascina poi come una lunga e stracca amichevole senza pubblico. Ogni partita conta, dice lo slogan dell’Eurolega. Questa no».





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