Serata da incubo per i Chicago Bulls (15-17), travolti in casa 136-101 dai Minnesota Timberwolves (21-12) e colpiti anche dagli infortuni: Coby White esce già nel primo quarto per quello che sembra uno stiramento al polpaccio destro, Josh Giddey si ferma a inizio ripresa per un problema al bicipite femorale sinistro. Senza i due principali terminali, Chicago si spegne e non riesce più a reggere il ritmo.
Minnesota ne approfitta senza esitazioni: Anthony Edwards firma 23 punti ma lascia la scena a un Naz Reid incontenibile, 33 punti dalla panchina con 6/10 da tre e 5/5 ai liberi. I Wolves trovano un’enorme spinta dalle riserve (68 punti complessivi) e, dopo una fase iniziale più fredda, chiudono con il 53.7% dal campo.
La partita si rompe nel terzo quarto: dopo il 55 pari in apertura di periodo, i Timberwolves piazzano il parziale che indirizza tutto (40-28 nella frazione) e poi dilagano fino al +41 in un ultimo quarto senza storia. Chicago, con 40.9% al tiro e 16 palle perse contro le sole 3 di Minnesota, si aggrappa a Vucevic (23) ma può solo limitare i danni.





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