Reggio Emilia esce alla distanza, vittoria di forza 91-80 su Napoli che dice addio ai playoff

Troy Caupain Jr Una Hotels Reggio Emilia - Napoli Basket Campionato basket LBA 2025/26 29a giornata Reggio Emilia 03 maggio 2026 Foto Enrico Rossi/Ciamillo

Sfida dura al Palabigi, la Guerri guida nei quarti centrali ma la UNA Hotels sale di livello festeggiando un’altra convincente vittoria. Per Repesa sconfitta che chiude la corsa postseason

A Reggio Emilia è penultimo turno di stagione regolare, la squadra di casa è una delle più in forma del campionato ed è già certa di un posto per la post-season. Gli ospiti di coach Repesa invece sognano ancora i playoff, obbligati a vincere per rimandare il verdetto all’ultima giornata.

Cheatham, Zeimaitis, Marshall (turnover) e Treier gli assenti, Woldetensae e l’ex capitano azzurro Uglietti gli ex in campo. Rientra Brown nei 12 ma utilizzo ancora in dubbio. Palla a due al Palabigi ore ore 17:00, diretta LBATV.

Totè con le giocate spalle a canestro e Woldetensae con le triple infiammano subito la sfida, Williams commette rapidamente due falli ma si fa perdonare dall’altra parte, contribuendo con l’aiuto di Caupain all’11-6 casalingo. Totè inchioda in tap-in, Barford risponde al bel canestro di Faggian ma Napoli è a contatto, tre punti per Mitrou-Long entrando nella seconda metà del primo periodo. Echenique forza il secondo fallo di Totè, Caruso stoppa appena messo piede sul parquet e gli ospiti concretizzano, alley-oop di Flagg in contropiede. Caruso stoppa anche Rossato che però sorprende la difesa sulla successiva rimessa trovando il canestro e fallo (numero 2 di Bolton), l’ex Trapani colpisce anche dall’arco ed allunga sino al +6 grazie ai tiri liberi (già 4/8), con Thor a stoppare in difesa ed anche Doyle a commettere il suo secondo fallo personale. Flagg infila 7 punti consecutivi per raggiungere la parità, Caruso corregge a rimbalzo il suo stesso errore e Napoli chiude avanti 26-24 dopo dieci minuti.
Rossato è prezioso con i rimbalzi offensivi, Thor ringrazia per la seconda occasione sulla sirena dei 24 ma la Guerri trova un possesso pieno di vantaggio, tripla di El-Amin dopo la saggia circolazione di palla. Barford segna (due volte), Severini stoppa ma Whaley è lesto sotto canestro e si torna nuovamente in parità, con tecnico per simulazione fischiato ad El-Amin. Mitrou-Long appoggia in contropiede ed in penetrazione, Reggio fatica in attacco e gli avversari ne approfittano, schiacciata di Caruso sul bell’assist di Flagg e 37-31 al 15′. Echenique sfrutta a dovere il fisico, Woldetensae trova la terza tripla del suo match ma i campani restano avanti, con Doyle (tre falli) e Barford a segnare. Bolton si arresta e spara dalla punta, Rossato reagisce dall’angolo e dopo la stoppata di Whaley arriva un timeout, poco meno di un minuto da giocare nel primo tempo. Repesa rimette in campo Caruso che svetta a rimbalzo d’attacco ed appoggia, aggiunge la stoppata su Caupain ed è decisivo per il 48-42 degli ospiti all’intervallo.

Williams apre il terzo quarto con la stoppata su Bolton e l’appoggio in avvicinamento, Severini lotta sotto i tabelloni e dopo due minuti coach Repesa preferisce richiamare subito gli uomini in panchina per rivedere qualcosa. Regna il caos sul parquet con difese dure ed arbitri che lasciano giocare, Mitrou-Long finalizza il recupero e dopo le triple di Faggian (+8) e Severini si rivede in attacco anche Barford, con il colpo del 49-52. Rossato suona la carica e firma subito il pareggio, gli animi si scaldano ed è antisportivo sia per Mitrou-Long (fallo) che per Williams (reazione), con Palabigi sempre più caldo. Con i tiri liberi la UNA Hotels torna avanti, Doyle inventa in precario equilibrio ma JT Thor si fa trovare pronto dall’arco, per il prezioso +6 con il supporto di un reattivo Echenique. Totè è preciso dalla lunetta, Doyle butta via un’occasione importante con un folle passaggio dietro la schiena ed il sudsudanese ne approfitta, con Priftis che però ha sia Williams che Echenique fermi in panchina causa 4 falli. Bolton completa la giocata da tre punti, Doyle ed El-Amin non sbagliano i liberi del sorpasso ma Caupain fissa il 63-63 di fine terzo periodo.
La stella di Reggio concretizza dalla media distanza ed attacca con decisione l’area, Flagg è sfortunato e così la squadra di casa costruisce un minimo margine, caricando la Guerri di falli. Caupain ruba palla e Williams schiaccia il +6, dopo il minuto di sospensione Mitrou-Long si mette in proprio con il coast to coast ma con il bel movimento di Williams è 73-65 a tabellone. Doyle colpisce da lontano, Echenique segna e subisce lo sfondamento di Bolton ma con la correzione di Flagg sono ancora 7 i punti di distanza tra le due squadre. Barford dai 6.75 regala la prima doppia cifra di vantaggio, Bolton reagisce a tono ma Rossato piazza altre due giocate decisive, subendo lo sfondamento di Doyle (quinto fallo) e recuperando palla a rimbalzo offensivo. Echenique stoppa, Severini si divora un canestro già fatto ma Bolton non riesce a colpire, con 90 secondi su cronometro e Thor dall’arco a sancire il nuovo +10. Mitrou-Long non vuole mollare, le energie sono però al limite per gli ospiti e Caupain dalla lunetta chiude i conti: Reggio Emilia rimonta e (con)vince ancora (7 uomini con almeno 9 punti a referto), Napoli cade 91-80 ed è matematicamente fuori dai playoff.

Reggio Emilia: Barford 16, Thor 12, Rossato 15, Woldetensae 9, Caupain 15 con 5 assist, Williams 9+7, Severini 3+7, Echenique 10
Napoli: Whaley 2, Flagg 11 con 4 assist, Mitrou-Long 12+6, El-Amin 7, Faggian 5, Doyle 9, Caruso 6 con 3 stoppate, Totè 11+7, Bolton 16

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