Carlo Recalcati ha parlato a La Provincia di Como della scelta di Pallacanestro Cantù di affidare la panchina a Frank Vitucci. Il tecnico simbolo della storia canturina ha raccontato anche il messaggio inviato subito dopo la firma, spiegando perché considera Vitucci il profilo giusto per questo momento del club.
«La società non avrebbe potuto fare scelta migliore». «È un allenatore che non si discute, per tanti motivi». «Mi piaceva per le sue qualità, anche per il fatto che avesse lavorato con grandi allenatori».
Recalcati ha insistito soprattutto sull’esperienza accumulata da Vitucci e sulla sua capacità di leggere contesti diversi senza irrigidirsi su un’unica idea di pallacanestro. «Frank è troppo intelligente e troppo esperto per pensare di giocare una sola pallacanestro». «Come tutti gli allenatori esperti, ha più soluzioni nel suo bagaglio». «Ne ha passate di tutti i colori, ma ha sempre saputo adattarsi».
L’ex ct ha poi allargato il discorso anche al lavoro che aspetta Cantù sul mercato, sottolineando la povertà di opzioni tra gli italiani. «Sia lui, sia il gm Giofrè, dovranno fare i conti con il budget». «In questo momento Cantù è leggermente in ritardo sugli italiani, ma sono convinto che ci saranno novità a breve».





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