La Reale Mutua Torino ha subito una sconfitta pesante in casa, al Pala Gianni Asti, contro Cento. Il punteggio finale di 71-88 palesa la prestazione offerta dai sabaudi in una partita che è stata caratterizzata da un dominio completo da parte degli ospiti, i quali hanno messo in mostra una performance solida e determinata, mentre i padroni di casa non sono riusciti a trovare la giusta reazione. La squadra di Boniciolli è stata messa sotto pressione fin dai primi minuti e ha faticato a trovare il ritmo giusto, con Cento che ha gestito il vantaggio con autorevolezza. Una serata che solleva inevitabili interrogativi per la Reale Mutua, chiamata ora a riflettere su come migliorare il proprio gioco e rispondere a queste difficoltà.
Cento inizia subito con il piede giusto, sfruttando un Davis infallibile da fuori (2/2 da tre) che regala il primo vantaggio significativo della partita. Torino, al contrario, appare in difficoltà sin dai primi minuti, incapace di trovare il giusto ritmo e di reagire alla solida difesa ospite. A metà del primo quarto, con il punteggio di 4-9, coach Boniciolli è costretto a chiamare il primo timeout, ma la reazione della squadra non arriva. Un’altra palla persa e una bomba di Graziani fissano il punteggio sul 6-22 alla fine dei primi dieci minuti, con Torino che non è mai entrata in partita.
Nel secondo quarto, la situazione non migliora. I torinesi continuano a lottare invano, con le percentuali da fuori che si abbassano vertiginosamente (0/6 nei primi minuti). La distanza tra le due squadre cresce rapidamente, e la Reale Mutua sembra incapace di fermare il declino. Cento va sul +20, con il punteggio che tocca il 13-37 a metà del secondo periodo, e il pubblico torinese comincia a manifestare il proprio disappunto. Un altro timeout di Boniciolli, sotto i fischi dei tifosi, non cambia granché la situazione, e Torino all’intervallo lungo è sotto con un pesante 26-49.
Nel terzo quarto, Torino cerca di scuotersi con un break di 11-2 che riaccende qualche speranza, ma la reazione è troppo debole e non basta per colmare il divario. Ajayi prova a caricare i suoi, ma la distanza rimane invariata e al 25′ il punteggio segna ancora un pesante +20 per Cento (37-57). Parte della tifoseria piemontese, ironica e sarcastica nei cori rivolti a Boniciolli, non può che assistere a una partita ormai in totale controllo da parte degli ospiti, che non hanno mai messo in discussione la loro superiorità.
Gli ultimi dieci minuti sono il triste epilogo di una partita che ha messo in luce tutte le debolezze della Reale Mutua. La sconfitta, amara e pesante, vanifica le due vittorie agguantate nei turni precedenti e lascia spazio a profonde riflessioni in casa gialloblù, con la consapevolezza che questo campionato, se non ci saranno cambiamenti significativi, rischia di diventare sempre più complicato.
Reale Mutua Torino – Sella Cento 71-88 (6-22, 20-27, 18-16, 27-23)
Reale Mutua Torino: Ife Ajayi 21 (2/8, 4/5), Kevion Taylor 13 (4/9, 1/8), Matteo Schina 9 (3/6, 1/3), Maximilian Ladurner 7 (3/6, 0/0), Fadilou Seck 7 (2/2, 0/0), Matteo Ghirlanda 6 (1/1, 0/1), Giovanni Severini 5 (1/3, 1/2), Matteo Montano 3 (0/0, 1/5), Kesmor Osatwna 0 (0/0, 0/0), Antonio Gallo 0 (0/0, 0/0)Tiri liberi: 15 / 16 – Rimbalzi: 27 7 + 20 (Ife Ajayi 9) – Assist: 15 (Kevion Taylor 6)
Sella Cento: Gabe Devoe 18 (5/5, 2/5), Stacy Davis iv 18 (3/6, 4/6), Lorenzo Benvenuti 15 (7/12, 0/2), Carlos Delfino 12 (2/2, 2/3), Nicolas Alessandrini 9 (3/6, 0/3), Nicola Berdini 7 (2/3, 1/2), Matteo Graziani 6 (0/1, 2/2), Nicolas Tanfoglio 3 (0/0, 1/1), Vittorio Nobile 0 (0/2, 0/2), Massimiliano Moretti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 11 – Rimbalzi: 37 10 + 27 (Lorenzo Benvenuti, Carlos Delfino 8) – Assist: 19 (Nicola Berdini 9)





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