Raptors, coach Rajakovic esalta Scottie Barnes: “E’ il mio Michael Jordan”

Scottie barnes raptors

L’ala ha chiuso il 2025/26 con medie di 18.1 punti, 7.5 rimbalzi, 5.9 assist, 1.4 recuperi e 1.5 stoppate

 Darko Rajakovic, coach dei Toronto Raptors, di recente ha speso parole importanti per Scottie Barnes, arrivando a definirlo ‘il mio Michael Jordan’.
Il tecnico serbo considera il 2-volte All Star il perno della franchigia canadese, il giocatore che gli permette di allenare secondo la sua filosofia. Come MJ per la famosa ‘triangle offense’ degli iconici Chicago Bulls di Phil Jackson.
“Tutti i più grandi allenatori del gioco, sono stati tutti più o meno fantastici come pensatori, filosofi, lavoratori e tutto il resto, ma nessuno di loro è diventato uno dei grandissimi senza avere un giocatore di altissimo livello. E penso che questo valga a ogni livello, che sia EuroLeague, NBA… Phil Jackson non sarebbe stato Phil Jackson senza Michael Jordan…..
Il mio Michael Jordan è Scottie Barnes. È una persona fantastica, un ragazzo giovane, con un grande cuore, un gran lavoratore, e gli sono davvero molto grato…..
Rappresenta tutto quello che cerco in un giocatore di basket. È uno dei rarissimi giocatori in tutta l’NBA a quel livello – un All-Star, un franchise player – che è sempre pronto a pressare a tutto campo, che ha realmente la difesa come priorità,  come la sua prima preoccupazione. Questo è un qualcosa che rende il mio lavoro molto più facile.
È diverso dalla classica star NBA, ha priorità diverse e in campo fa cose diverse….
Sono consapevole che non aiuterei la squadra chiedendogli di fare cose al di fuori della mia filosofia, oppure cose che i giocatori non amano fare. Quindi devo dire grazie a Scottie Barnes, e non solo a lui, ma a tutto il gruppo di giocatori – e spero anche a quelli che la dirigenza ha preso nel corso dell’estate -, che hanno quel tipo di carattere,  ragazzi sempre disponibili a sporcarsi le mani, a fare anche le cose più complicate pur di arrivare alla vittoria. Sono davvero estremamente grato di poter contare su ragazzi del genere”.
I Raptors, come spesso accade, godono di poca copertura da parte dei principali media, e per questo vengono sempre sottovalutati.
Barnes e compagni però hanno vinto 46 partite lo scorso anno, ben 16 in più della stagione precedente. E ora, salvo sorprese, inseriranno anche un certo Kawhi Leonard nel motore…

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