Questione eleggibilità: Tomas Woldetensae è “oriundo” per la FIBA, serve deroga speciale

Foto Ciamillo
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Il giocatore di Varese Tomas Woldetensae è oriundo per la FIBA pur essendo italiano al 101% per la legge e per la FIP. Per giocare in nazionale da italiano ha bisogno di una deroga speciale FIBA

La Prealpina parla del “caso” Tomas  Woldetensae in nazionale che risulta oriundo per la FIBA.

Il giocatore della Pallacanestro Varese, presente nel primo raduno dell’Italbasket dal 20 giugno, è stato inserito tra le riserve a casa in questa seconda fase con il ritiro che sarà a Pinzolo.

La scelta è sia tecnica che regolamentare, spiega sempre La Prealpina.

Questo scrive La Prealpina, “l’esterno mancino non possiede ancora l’eleggibilità da italiano al 100% per le regole della FIBA. È una spigolatura particolare del regolamento che impone a chi ha doppia cittadinanza la scelta del “passaporto FIBA” entro i 17 anni: l’atleta emiliano è italiano al 101% per la legge e per la FIP, ma non avendo mai vestito maglie azzurre ai tempi delle Nazionali giovanili, rientra oggi nella quota “oriundi’’ per la quale c’è un solo posto in squadra (il Poz ha chiamato John Petrucelli)”.

Per diventare “italiano” anche per la FIBA avrà bisogno di una deroga da caso speciale secondo la stessa casistica per utilizzata per Paul Biligha ed Awudu Abass. Ma i tempi della burocrazia non sembrano imminenti.

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