Palla a due alle ore 20.30 per Olimpia Milano-Real Madrid, quinto round di EuroLeague con diretta su Sky Sport Basket e NOW. Si gioca all’Unipol Forum d’Assago, arbitrano Belosevic, Trawicki, Thepenier. Entrambe le squadre in coda con record 1-3, padroni di casa al completo con Diop fuori dai 12 per gestione fisico-atletica, ospiti dell’ex Luwawu-Cabarrot privi di Garuba e Deck.
Procida dalla lunetta, dopo la bella virata, ed Hall con il piazzato firmano i primi punti del match, Smith non sfrutta i rimbalzi offensivi ma Thompson sfonda, in due minuti non particolarmente brillanti sul parquet. Con Wright e Jantunen si torna a segnare, Hall colpisce da lontano ma Tavares prende posizione profonda ed appoggia comodamente per il 7-7 di metà primo periodo. L’Olimpia fatica in attacco, Okeke alimenta il parziale (7-0) ma Hall è caldo e tiene in vita i suoi, tripla della nuova parità e TV timeout. Campazzo alza due volte per Jones, Wright lotta vicino al ferro e dopo il recupero di Burnell arriva il disruptive foul del Real, da cui nasce la bomba dell’ex Brescia che vale il sorpasso. Bolmaro e Cole provano a mettersi in partita, l’italo-argentino non sbaglia dalla punta ma gli avversari restano a contatto con i tiri liberi, 25-21 dopo dieci minuti con tripla di Mathews sulla sirena del quarto.
La guardia ex Pacers replica al rientro in campo in risposta a Luwawu-Cabarrot, la difesa Olimpia commette tre falli in meno di un minuto e gli ospiti tornano ad un solo punto di distanza, con la schiacciata di Pradilla. Maledon dall’arco costringe Poeta al minuto di sospensione, il francese scrive +4 in penetrazione ma l’Armani prova a reagire, con il flagrant di Tavares sull’intraprendente Booker: 4/4 dalla lunetta e 32-32 il punteggio. Guduric sfrutta il varco giusto, Hall e Peters smuovono lo score dalla lunetta ma non basta per prendere margine, con Feliz e Campazzo a punire gli errori e riportare gli spagnoli avanti. Bolmaro appoggia, Jones è pericoloso anche da lontano (doppia cifra) e si concretizza così il +5, con due minuti da giocare nel primo tempo. Tavares stoppa, Abalde allunga ed il 2+1 di Maledon consegna la doppia cifra di vantaggio, con attacco milanese in totale confusione (33% dal campo). Facu aggrava la situazione con la tripla, è 14-0 Real e 32-15 nel secondo quarto per il largo 53-40 dell’intervallo (8/12 dall’arco per Madrid).
Tavares inchioda sul primo possesso del secondo tempo, Feliz sorprende tutti a rimbalzo offensivo ed è immediato 6-0 ospite, con il capoverdiano immarcabile spalle a canestro. Wright non completa il gioco da tre punti, la banale persa di Burnell fa imbestialire il Forum e Pradilla da sotto non può sbagliare per il +21, inevitabile timeout per coach Poeta. Bolmaro ci mette energia e converte in contropiede, Hall attacca la difesa sfruttando il fisico ma lo scatenato Feliz non è da meno, sul 69-50 del 25′ con Milano a racimolare punti a cronometro fermo. Wright risponde ad Abalde, Campazzo trova la tripla di tabella e nonostante le giocate di Guduric e Booker i bianco-rossi restano ancora distanti, con Okeke glaciale dall’arco. Il pubblico invoca l’ingresso del capitano e Poeta lo mette subito in campo, Bolmaro ci prova con due bombe in fila ma la strada è ancora lunga, ospiti in controllo e avanti 84-67 ad un quarto dal termine.
L’ex Bayern non vuole arrendersi, Mathews prova a dargli una mano con la specialità della casa ma ci pensa Feliz a spegnere con la tripla i primi tentativi di rimonta milanese. Il Real non è più infallibile come nel primo tempo, l’Armani non ne approfitta a dovere e resta di 15 punti il divario tra le due squadre, entrando nella seconda metà dell’ultimo quarto. Tavares dalla lunetta reagisce ad un altro canestro di Mathews, Hall arriva al ferro per il 79-90 e dopo il timeout l’Olimpia recupera palla, per tenere ancora vive le speranze. Ricci non ha fortuna, il Real approfitta del bonus avversario e viene più volte graziato, con l’attacco di casa che non ha il killer instinct necessario per avvicinarsi ulteriormente. Campazzo e Pradilla mettono il sigillo, Milano torna a segnare con Cole ma ormai è tardi: il Real scava il solco nei quarti centrali, amministra e vince contro una spenta Milano 98-89.
Milano: Burnell 3, Cole 7, Wright 11, Bolmaro 21 con 5 assist, Thompson, Ricci, Hall 17, Guduric 8, Mathews 14, Peters 1, Booker 7+6
Real Madrid: Smith 2, Luwawu-Cabarrot 3, Pradilla 8, Abalde 6, Campazzo 13 con 6 assist, Okeke 6, Procida 1, Maledon 16, Jantunen 6, Tavares 10+6, Feliz 15, Jones 12






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