Pugno all’arbitro in Under 19 Gold: inibizione di cinque anni dopo Academy Scafati-Angri

pugno arbitro Under 19 Gold
pugno arbitro Under 19 Gold

Dopo la gara del 20 aprile tra Academy Scafati e Angri, un giocatore classe 2007 è stato fermato per cinque anni

Arbitro colpito con un pugno alla testa durante una gara del 20 aprile di Under 19 maschile Gold. E’ successo nel corso di Academy Scafati-Angri, terminata 74-80. Il direttore di gara ha perso conoscenza.

La sentenza

Leggiamo infatti di un giocatore classe 2007 inibito per cinque anni, sino al 2031, per «aver colpito alle spalle, con un pugno alla testa, uno degli arbitri, provocandone, tra l’altro, la caduta al suolo, con conseguente perdita di conoscenza. L’arbitro era costretto a recarsi presso il vicino posto di Pronto Soccorso ove gli veniva diagnosticato un “trauma cranio-cervicale».

La presa di posizione di Academy Scafati

Pronta la presa di posizione di Academy Scafati: «La società Academy Scafati Basket prende le più ferme e totali distanze da quanto accaduto nella serata odierna al termine della gara del campionato Under 19 Gold tra Scafati e Angri.

Siamo profondamente rammaricati per il grave episodio verificatosi, che ha visto coinvolto un nostro tesserato in un comportamento violento nei confronti dell’arbitro della gara, il sig. Alfonso Procida. Si tratta di un gesto assolutamente inaccettabile, che condanniamo con la massima fermezza.

Quanto accaduto non rappresenta in alcun modo i valori, i principi educativi e sportivi che la nostra società trasmette quotidianamente ai propri atleti, dentro e fuori dal campo. L’Academy Scafati Basket è da sempre impegnata nella promozione del rispetto, della lealtà sportiva e dell’educazione dei giovani attraverso lo sport.

A nome dell’intera società, desideriamo porgere le nostre più sincere scuse all’arbitro coinvolto, alle società presenti, agli atleti, ai dirigenti, ai tifosi e a tutte le persone che hanno assistito all’accaduto, per il disagio e il discredito che questo episodio ha generato.

La società si riserva di adottare tutti i provvedimenti disciplinari necessari.
Rinnoviamo con forza il nostro impegno affinché simili episodi non si ripetano mai più e affinché il nostro ambiente sportivo continui a essere un luogo di crescita, rispetto e formazione per tutti i nostri ragazzi».

Il comunicato delle istituzioni

Ieri la FIP Campagnia, e la CIA, hanno emesso questo comunicato: «CIA e FIP Campania esprimono preoccupazione e incredulità per l’aggressione subita da un arbitro al termine di una gara Under 19 Gold. Un giocatore ha colpito duramente il direttore di gara, costringendolo a ricorrere alle cure sanitarie.

Questi gesti non possono essere in alcun modo giustificati e non appartengono ai principi sani di rispetto e correttezza a cui si ispira il nostro movimento. Siamo certi che la Giustizia Sportiva farà il giusto corso.

In un momento delicato della stagione auspichiamo che tutte le componenti del movimento possano lavorare per stemperare i toni e garantire l’equità competitiva.
Esprimiamo solidarietà e vicinanza al nostro arbitro, con la speranza di rivederlo presto in campo».

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