“Si può guarire dalla leucemia mieloide, oggi più di prima”, spiega Paolo Corradini, professore di Ematologia all’Università di Milano. I progressi della genetica hanno permesso di individuare più sottotipi e sviluppare nuove terapie mirate.
Non solo chemioterapia, ma anche farmaci innovativi non chemioterapici e trapianti di midollo resi più efficaci. La leucemia mieloide è la malattia del sangue che più spesso porta a un trapianto.
In Italia si stimano 1.800-2.000 nuovi casi all’anno. “Con l’invecchiamento della popolazione, è una patologia in aumento”, sottolinea Corradini, ricordando anche la giornata del 21 giugno promossa da AIL.
Fonte: La Repubblica





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