Micah Nori, coach dei Portland Trail Blazers, sa benissimo che una delle prime matasse da sbrogliare è quella relativa al backcourt, che al momento può contare sulla leggenda della franchigia Damian Lillard, sul due volte All-Star Ja Morant, sul due volte campione NBA Jrue Holiday e sul giovane di belle speranze Scoot Henderson.
Parlando con i media, Nori ha spiegato che sperimenterà diverse combinazioni di quintetti nelle quattro partite di preseason. Per l’esordio, previsto mercoledì contro i Golden State Warriors, con ogni probabilità proverà il duo Morant-Lillard nello starting five.
“Non è ancora deciso, ma probabilmente sarà così, anche perché sono orientato a voler vedere come ‘funziona’ questa soluzione”.
“Se fossi un giocatore, per me conterebbe finire la partita piuttosto che iniziarla”, ha detto Nori.
Nori ha spiegato di non aver ancora parlato direttamente con i giocatori riguardo al quintetto titolare, soprattutto perché il training camp era appena iniziato. E se da una parte ha riconosciuto che schierare Morant e Lillard dall’inizio creerebbe meno malumori all’interno dello spogliatoio, dall’altra è più interessato a trovare le combinazioni giuste per i primi 48 minuti.
“Quello che non vogliamo fare è dire: “Beh, a Jrue non importa partire titolare, quindi gestirà meglio la situazione: non facciamolo partire”, solo perché potrebbe non interessargli….Ma a parte sentire il proprio nome durante le presentazioni, a chi importa? Davvero preferirei giocare quando conta davvero: alla fine della partita”.
Il nuovo coach dovrà esser bravo a costruire sul buon lavoro del gruppo nella seconda metà della scorsa stagione, con Holiday e compagni terzi nella Lega dopo la pausa per l’ASG con 109.3 punti subiti ogni 100 possessi.





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