La Gazzetta dello Sport titola così a pagina 36,37: “Poeta all’italiana. La nuova Olimpia: spazio agli azzurri e gioco più veloce”.
Sottotitolo: “Dopo le dimissioni di Messina, alle 18 con il Maccabi Giuseppe la “prima” del nuovo coach: «Serenità e sorriso»”.
Leggiamo: “Eppure, ma magari è stata una suggestione collettiva, le due gare di Eurolega già dirette da Poeta hanno dato l’idea, magari superficiale, che alcune cose possano cambiare nel giro di poco. Consolidarle poi è un altro discorso. E allora si attinge da lì, da scelte e impronta delle partite con Asvel e Olympiacos, ma non solo, per farsi un’idea di come sarà la nuova Olimpia di Poeta. Stile e rotazioni Più ritmo innanzi tutto, un passo partita più veloce di quello che al momento è il più lento in Eurolega”.
Sugli italiani: “A partire dagli italiani, sopra il 40% dei minuti complessivi nelle due partite dirette da Poeta. Certo anche per le assenze, ma non solo. Se Pippo Ricci, alla migliore stagione milanese, è una certezza consolidata, le partite con Asvel e Olympiacos sono quelle che hanno rilanciato la stagione di Stefano Tonut, per fare solo un paio di nomi. Lo stesso varrebbe per Leonardo Totè, per cui però non è facile districarsi nel reparto più affollato, e Quinn Ellis ormai è una realtà”.





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