Nel finale è Brandin Podziemski a spaccare la partita: 12 dei suoi 18 punti arrivano negli ultimi cinque minuti del quarto periodo e i Warriors battono i Nuggets 128-117. Podziemski chiude anche con 15 rimbalzi e 9 assist (7/16 al tiro), guidando la chiusura sul 19-8 che spegne la rimonta di Denver e interrompe la striscia di due sconfitte di Golden State.
Serata pesante al tiro per Al Horford, autore di sei triple e 22 punti con 7 assist, con un primo quarto da 11 punti che dà subito ritmo ai padroni di casa. Moses Moody è il miglior realizzatore con 23 punti e 7 rimbalzi, De’Anthony Melton aggiunge 20, in una rotazione ridotta per le assenze di Stephen Curry (ginocchio), Kristaps Porzingis (malattia), Jimmy Butler (rottura del crociato destro) e Draymond Green (schiena).
Per Denver, Nikola Jokic chiude con 25 punti, 20 rimbalzi e 12 assist: quinta tripla doppia in sette gare, 19ª stagionale e 183ª in carriera. Jamal Murray segna 21, Christian Braun 18 e Bruce Brown 12, ma dopo il +54 su Portland di venerdì i Nuggets non comandano nel primo tempo e, pur rientrando nella ripresa, si arrendono alla spinta finale di Podziemski e all’ultima tripla di Horford che fa esplodere il Chase Center.





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