Un incredibile parziale di 31-4 a cavallo tra il terzo e quarto periodo “ammazza” sportivamente l’Umana Reyer Venezia costringendo i veneti a guadagnarsi l’eventuale qualificazione nel match interno di Gara5. Una prestazione di notevole spessore del collettivo Bertram in cui è difficile trovare un mvp anche se le spallate decisive sono arrivate da Baldasso e Strautins. L’atto decisivo sarà martedì al Taliercio. Risultato finale 89-71.
PRIMO QUARTO
Le 2 formazioni presentano i medesimi quintetti di partenza di gara3, Olejniczak trova il primo canestro della contesa a cui risponde Cole. Equilibrio rotto da un gioco da 4 punti di Strautins e da Baldasso (16-10), un divario che genera il time out di Spahija. Wiltjer segna 5 punti consecutivi ma è sempre il Derthona a fare corsa di testa concludendo il periodo avanti 23-17.
SECONDO QUARTO
Botta e risposta tra i 2 centri Horton e Biligha per battezzare il quarto, 4 liberi di fila di Nikolic riportano ad 1 singolo possesso la Reyer (26-23). Gara ad elastico con riavvicinamenti di Venezia sempre respinti dal Derthona che conduce 31-27 a metà frazione. Nuovo +7 interno dopo la “tripla” di Vital (36-29), reazione veneta con un minibreak di 4-2 che fissa il punteggio sul 38-33 all’intervallo lungo.
TERZO QUARTO
Manjon dalla lunga distanza riscrive il nuovo massimo vantaggio di serata (41-33) oltre ad essere il primo giocatore a raggiungere la doppia cifra. La sfida continua ad avere lo stesso spartito con la Reyer che torna sempre a contatto salvo poi essere ricacciata a 6-7 punti di divario. Una schiacciata di Biligha firma il +10 Bertram (57-47) in un quarto che si chiude 63-48 dopo 2 canestri pesanti consecutivi di Strautins e Baldasso.
QUARTO QUARTO
Olejniczak, con una affondata a centro area, e Hubb da 3 punti in transizione conducono il Derthona sul +20 (68-48) chiudendo virtualmente in maniera anticipata la contesa. I “Leoni” controllano i minuti finali, toccano il +31, e si guadagnano la gara decisiva in Laguna di martedì.
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