Riccardo Pittis ha raccontato al Gazzettino di Treviso il momento della Nutribullet Treviso, rilanciata dalla vittoria contro Tortona e ora più convinta nella corsa salvezza.
Nelle sue parole c’è fiducia nel gruppo, nel lavoro di Marcelo Nicola e nella crescita collettiva mostrata dalla squadra nell’ultima fase della stagione.
Pittis ha indicato nel successo ottenuto contro Tortona un passaggio importante non solo per la classifica, ma soprattutto per la maturità mostrata dal gruppo. Secondo il dirigente biancoblù, Treviso ha finalmente capito cosa serve per essere vincente, mettendo il gioco di squadra davanti agli exploit individuali e conquistandosi così la possibilità di dipendere soltanto dai propri risultati.
“Una foto che rappresenta molte cose, un’amicizia che dura da tanti anni e rappresenta la felicità per qualcosa maturato da quella nostra amicizia”, ha detto Pittis parlando dell’abbraccio con Nicola. Poi ha aggiunto: “In quell’abbraccio c’è la gioia per qualcosa a cui entrambi teniamo tanto, la condivisione della felicità come la condividevamo da giocatori”.
Sul momento della squadra, Pittis è stato molto chiaro: “A me sabato scorso della Nutribullet è piaciuta particolarmente una cosa, quella che alla fine ha fatto la differenza: ciascun giocatore ha capito qual è il suo ruolo e ciò che deve fare per l’utilità della squadra”. E ancora: “Treviso ha battuto, ribadisco come squadra, un avversario sulla carta superiore”. Il passaggio più forte riguarda però la corsa salvezza: “Noi adesso ci siamo guadagnati, e questa è secondo me la conquista più importante, la possibilità che la salvezza dipenda da noi. Prima dovevi vincere sperando nelle disgrazie altrui, ora possiamo pensare solo a vincere”.
Infine, guardando alla prossima sfida, Pittis ha spiegato: “Andiamo a giocare una partita con gli stessi obiettivi che avevamo prima che arrivasse Repesa”. E ha chiuso ribadendo la linea da seguire: “Concentrarsi su noi stessi, su quello che sappiamo e dobbiamo fare. E preparare la gara nei dettagli, consci che servirà un’altra gran partita. Ovviamente di squadra”.
Fonte: Il Gazzettino di Treviso





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