Pistons, Trajan Langdon parla della stagione appena conclusa e dei piani per l’estate

Detroit Pistons

“Passare da 14 a 44 a 60 vittorie e al primo posto all’Est in tre stagioni è un risultato davvero straordinario”

C’è un misto di orgoglio e soddisfazione in casa dei Detroit Pistons nonostante la sconfitta in gara 7 contro i Cleveland Cavs e la conseguente eliminazione dai Playoff NBA.

E la consapevolezza di aver intrapreso la strada giusta:

(Statmuse)

Dalle 14 vittorie del 2023/24 alle 60 della stagione appena conclusa, una progressione notevole che è stata accompagnata alla crescita di tutti gli uomini agli ordini di coach Bickerstaff.

Compreso Ausar Thompson, che non ha nascosto la tremenda delusione per la sconfitta di Gara 7.

“Ora dobbiamo lasciare che ci faccia male, che ci bruci. E poi la utilizzeremo come stimolo per migliorare. Ognuno, non solo come squadra ma individualmente. Dovremo fare il massimo per diventare più forti l’anno prossimo, sempre aiutandoci a vicenda. Questo sarà il mio focus da ora in poi. La sconfitta fa male ma cerchiamo di imparare qualcosa. Non voglio dimenticare questa sensazione.  Tutta la serie l’ho sentita molto sul piano personale. Quindi non dimentico. Me la ricorderò. Abbiamo lasciato che ci colpissero per primi, cosa che non abbiamo mai fatto nelle sfide più importanti”.
Anche Trajan Langdon, architetto del progetto insieme al coach, ha preferito guardare il bicchiere mezzo pieno nella conferenza stampa di fine stagione:
“È stato sicuramente difficile uscire in quel modo, ma non toglie nulla alla stagione incredibile che questo gruppo ha disputato. Passare da 14 a 44 a 60 vittorie e al primo posto all’Est in tre stagioni è un risultato davvero straordinario. Sono orgoglioso di tutti in questa organizzazione. È stato esaltante vedere questo gruppo fare enormi passi in avanti”.
Tra le priorità per l’estate la conferma di Tobias Harris e i nuovi accordi di Thompson e di Jalen Duren, uscito ridimensionato dai playoff dopo il debutto nell’All Star Game.
“Sia Jalen che Ausar hanno lavorato tanto sul loro gioco l’estate scorsa. Faranno lo stesso quest’estate e torneranno a giocare con maggiore fiducia. Non siamo per niente preoccupati, per ora posso solo dire che i loro prossimi contratti saranno molto costosi per il club”.
Harris invece sarà Free Agent senza restrizioni:
“Il suo approccio e la sua professionalità sono stati fondamentali per noi nel creare l’ambiente che abbiamo avuto negli ultimi due anni… Lo chiamano tutti zio per un motivo… Speriamo di poterlo confermare. È una persona che vogliamo continui a vestire a lungo la maglia dei Pistons”.

Leggi anche

Gli ultimi commenti

Secondi al prossimo aggiornamento

Hot news