Due azionisti di minoranza dei Phoenix Suns hanno citato in giudizio il proprietario Mat Ishbia, accusandolo di aver negato l’accesso ai registri interni del club.
Si tratta di Andy Kohlberg e Scott Seldin, rimasti nel gruppo dopo la cessione del 2023 da parte di Robert Sarver, ex proprietario finito sotto indagine NBA.
Secondo i legali, i due vogliono «trasparenza» su spese, aumenti di capitale e l’investimento per il centro d’allenamento delle Phoenix Mercury.
Ishbia avrebbe fatto pressioni con una “capital call” per diluire le loro quote, secondo il documento depositato in Delaware.
I Suns hanno risposto accusando i due soci di voler forzare un buyout da 825 milioni di dollari, con una valutazione da 6 miliardi per la franchigia, che Ishbia contesta. La causa è la sesta aperta contro l’organizzazione dal novembre 2024.





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