Petrucci: Una romana senza Nba Europe mollerà? Ci hanno detto che accettano il rischio

Gianni Petrucci, Luka Doncic
Gianni Petrucci, Luka Doncic FIP Roma, 25/06/2026 Foto G. Masi / Ciamillo-Castoria

Il Presidente FIP: “Sono eventi fisiologici. Nel calcio ne sono successi molti di più, di fronte a questo siamo impotenti. I tifosi mi insulteranno, pazienza”

Il Presidente Federale Gianni Petrucci ha rilasciato un’intervista a Mario Canfora de La Gazzetta dello Sport.

Impossibile non parlare dei trasferimenti a Roma delle squadre di Cremona e Brescia.

“Le leggi attuali lo permettono, c’è libertà di investimento. Chi mette i soldi ha tutto il diritto di cercare investitori. Ma quando nel 2020 Roma si ritirò a campionato in corso, successe qualcosa? E quando chiuse Bologna? E tante altre? Sono eventi fisiologici. Nel calcio ne sono successi molti di più, di fronte a questo siamo impotenti. I tifosi mi insulteranno, pazienza”.

La spiegazione del Presidente.

“E’ successo che il marchio più importante al mondo, l’Nba, ha deciso che Roma e Milano sono due città dove gli imprenditori vogliono investire. L’Nba come marchio è vincente, se investe 3 miliardi come partenza del progetto qualcosa significherà”.

Quindi il giornalista chiede: “Carte scoperte quindi, nella Capitale è iniziata la corsa all’oro NBA. Il problema è che vincerà una sola… Tutto lascia pensare che quella che alla fine resterà senza Nba Europe alla fine mollerà…”

“Abbiamo fatto questa domanda a loro e tutte e due ci hanno risposto che accettano il rischio. Permettetemi, ma Roma non è solo le due nuove società, ma anche la Virtus di Pasqualini e la Luiss di Abete in Serie B: continueranno a investire, ne sono sicuro”.

 

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