Peppe Poeta, in questi giorni ad Atene con i coach di EuroLeague, ha parlato su Il Fatto Quotidiano di quella che è stata la sua prima stagione da capoallenatore di Olimbpia Milano.
Su Ettore Messina
«Gli sarò sempre grato, è un maestro, una leggenda. Ho imparato tantissimo da lui. Stiamo parlando di un signore che avrà vinto una quarantina di trofei».
Sulla stagione di Olimpia Milano
«Sono contento di esser riuscito a regalare a Milano questo triplete Supercoppa, Coppa Italia e Serie A proprio nella stagione della scomparsa di Armani. Devo dire che la società attraverso Leo Dell’Orco, Michele Tacchella e Laura Tadini mi è sempre stata vicino e mi ha sostenuto. E che insieme stiamo ponendo importanti basi per il futuro. La prossima stagione proprio un anno zero non direi, perché comunque sette, otto giocatori della rosa rimarranno. Poi sappiamo che il mercato delle squadre di Euroleague è molto impegnativo, molte compagini sono sostenute da fondi importanti. Noi di sicuro vogliamo gente affamata e magari sì ci sarà qualche scommessa, qualche giovane in più da far esordire e su cui puntare».





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