Peppe Poeta: Purtroppo gli avversari non si scelgono

Giuseppe Peppe Poeta EA7 Emporio Armani Olimpia Milano - Unahotels Reggio Emilia LBA Legabasket Serie A Unipol 2025/2026 Milano, 05/04/2026 Foto ClaudioDegaspari / Ciamillo-Castoria

Peppe Poeta, coach di Olimpia Milano, si prepara alla semifinale Scudetto con la sua ex squadra, la Pallacanestro Brescia

Peppe Poeta, coach di Olimpia Milano, si prepara alla semifinale Scudetto con la sua ex squadra, la Pallacanestro Brescia, dalle colonne del Giornale di Brescia. Ecco le sue parole.

Sulla semifinale

«Purtroppo gli avversari non si scelgono. La Germani, col fattore campo a favore, sarà molto ostica. Ha anima e gerarchie chiare. È ben allenata. In questi due anni ha avuto una costanza incredibile».

Sulla chiamata in panchina

«A dire la verità prendere la panchina in corsa era proprio ciò che non volevo accadesse. Il mio unico scopo era essere d’aiuto a Ettore Messina. Sono comunque orgogliosissimo di essere sulla panchina dell’Olimpia. Noi terzi dietro Brescia? Preferisco sottolineare che non mi sorprende il secondo posto dei biancoblù…».

Sul suo lascito a Brescia

«No, io oggi alleno Milano e basta. Sono però orgoglioso di aver dato il la, scegliendo con Ferrari prima le persone e poi i giocatori che stanno facendo sognare Brescia. Per ciò che mi riguarda senza Brescia, senza questa squadra, senza Mauro Ferrari non sarei dove sono. Cotelli? Confermarsi è più difficile che sorprendere. L’anno scorso era tutto nuovo. Onore a lui. In ogni partita ci mette del suo. Ha una mente brillante».

Sull’obiettivo triplete italico con Milano

«Penso una partita alla volta. È il mio mantra. Il triplete sarebbe una prima volta per l’Olimpia Milano. È un’impresa molto rara nel mondo moderno. Ma è troppo distante per ragionare in questi termini ora. La Coppa Italia mancava da tre anni…».

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