Peppe Poeta, ospite di Area 52, è entrato nel dettaglio del rapporto con Lorenzo Brown e della decisione di interrompere il percorso con il giocatore a stagione in corso. Ecco le sue parole.
«Lorenzo è stato nel miglior quintetto della lega tre anni fa, o comunque nel secondo miglior quintetto, ha vinto l’Europeo con la Spagna. Quindi sulle qualità del giocatore non ci sono dubbi. Il problema è che oggi, in questa squadra, per una serie di motivi, a partire proprio da questo continuo inseguire una condizione fisica mai trovata, le cose non hanno funzionato. Ripeto: tre infortuni in quattro mesi sono tanti».
«Lui, invece, è un giocatore totalizzante: quando entra ha bisogno di tanti possessi, di giocare tanti pick and roll. E questo in una squadra dove comunque Brooks ha bisogno dei suoi tocchi, Shields ha bisogno dei suoi tocchi, Guduric ha bisogno dei suoi tocchi, mentre Ellis e Bolmaro fanno da collante. Alla fine avevamo trovato un ottimo equilibrio con quelle cinque guardie. Lorenzo ha dovuto inserirsi un po’ in punta di piedi, ma in quel ruolo non è stato realmente performante, né per lui né per noi. Il ruolo di secondo playmaker dalla panchina, per tutte queste ragioni, non ha funzionato».





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