Pelicans, Joe Dumars punta su profondità, difesa e spirito di squadra

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Dumars al lavoro per risollevare le sorti dei Pelicans

Joe Dumars, dirigente dei New Orleans Pelicans, punta a ricreare la stessa mentalità vincente che aiutò i suoi Detroit Pistons a vincere il titolo NBA nel 2004.

Durante un incontro con il Greater New Orleans Quarterback Club, l’Executive VP of Basketball Operations ha spiegato come intende costruire una squadra profonda e pronta a reagire agli infortuni, dopo una stagione da 21 vittorie e 61 sconfitte, ed un periodo troppo legato ai problemi fisici di Zion Williamson.

«È difficilissimo costruire una grande squadra se dipendi da un solo giocatore» spiega Dumars. «Non puoi pensare che resti in salute per 82 partite. Anche quando guardi ai Patriots con Tom Brady o ai Warriors con Steph Curry, tutti parlano soprattutto della grande organizzazione e della profondità del gruppo».

L’obiettivo è chiaro: aumentare le opzioni per coach Willie Green e non essere condizionati dalle assenze. «Vogliamo un gruppo con 10, 11, 12 uomini in grado di dare una mano alla rotazione…..Il mio punto numero uno per costruire la squadra è questo: non importa chi sia un campo, dobbiamo sempre giocare puntando a vincere».

Dumars ha anche sottolineato l’importanza di avere atleti che sposano in toto il progetto, la visione del Front Office: «Ho parlato con tutti i giocatori sotto contratto, chiedendo se volevano restare. Ognuno di loro mi ha risposto di voler rimanere qui, perché crede che ci sia la possibilità di fare qualcosa di speciale».

La priorità, dunque, è cambiare mentalità e cultura: «È difficile competere in NBA se non sei completamente dentro. Stiamo mettendo tutte le energie per cambiare mentalità, cultura e ambiente».

Con solo otto giocatori confermati, Dumars ha deciso di puntare su profondità, difesa e spirito di squadra per riportare i Pelicans a un livello competitivo, convinto che «dobbiamo credere di poter vincere ogni singola sera, indipendentemente da chi scende in campo».

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