Pedro Martínez non cerca alibi dopo il ko del Real Madrid contro il Panathinaikos, arrivato 115-112 dopo un overtime. Il tecnico ha sottolineato carattere e mentalità dei suoi nonostante le numerose assenze. «Abbiamo lottato bene. In tanti momenti siamo riusciti a rientrare nonostante loro avessero costruito dei vantaggi. Con grande carattere siamo tornati in partita», ha spiegato Martínez. «Alla fine è stata una situazione da testa o croce e alcuni piccoli dettagli ci hanno condannato».
Il Real era privo di Campazzo, Maledon, Deck, Jantunen e Garuba, ma il coach non vuole utilizzare le assenze come giustificazione: «Non dobbiamo cercare scuse. Siamo riusciti a competere bene con i giocatori che avevamo. Ci mancano quelli che non ci sono, ma abbiamo fiducia in chi è disponibile».
Martínez ha parlato anche di Kendrick Nunn, decisivo con 33 punti e soprattutto con 23 nell’ultimo quarto, nuovo record EuroLeague per punti segnati in un quarto periodo: «È un giocatore di altissimo livello. Ha una grande capacità di segnare da tre, andare in lunetta ed è molto difficile da difendere. Ha disputato una grande partita, ma avremmo comunque potuto vincere».
Il ko interrompe una serie di 11 vittorie consecutive del Real Madrid tra Liga Endesa ed EuroLeague.





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