Roma, il mistero Matiasic resta aperto: tra PalaEur, Stella Azzurra e il nodo titolo LBA

Mistero Paul Matiasic
Mistero Paul Matiasic

Il progetto di Paul Matiasic per una seconda squadra di LBA a Roma resta uno dei grandi misteri del basket italiano

Il progetto di Paul Matiasic per una seconda squadra di LBA a Roma resta uno dei grandi misteri del basket italiano. Il presidente di Trieste guarda da tempo alla Capitale, ma senza un titolo sportivo di Serie A ogni scenario resta sospeso.

Il piano romano di Paul Matiasic continua a muoversi tra conferme, smentite e zone d’ombra. Il presidente di Trieste, come noto, ha messo la Capitale al centro dei suoi progetti futuri: esiste già un accordo per l’utilizzo del PalaEur e il controllo della Stella Azzurra Roma rappresenta un tassello concreto della costruzione. Ma il punto decisivo resta sempre lo stesso: per dare vita a una seconda squadra romana in LBA serve un titolo sportivo di Serie A.

Nelle ultime settimane il nome di Brescia è stato accostato con insistenza alle ipotesi di mercato societario, ma dal club sono arrivate smentite e, dopo la fine della corsa playoff, anche il coach Matteo Cotelli ha provato a riportare il discorso sul piano tecnico. A Bresciacanestro ha dichiarato: “Con Mauro Ferrrari siamo sul pezzo e stiamo lavorando per trovare i giocatori necessari a sostituire quelli che partiranno. Si è chiuso un ciclo per alcuni, ma ci faremo trovare pronti. Sulle voci che continuano a circolare non devo essere io a smentire anche perchè il club l’ha già fatto”.

Parole che non chiudono del tutto il dibattito, ma confermano almeno la volontà pubblica di Brescia di programmare la prossima stagione. Anche il fronte A2 resta poco lineare: a Torino, indicata in alcune ricostruzioni come possibile destinazione di una squadra “girata” nell’ambito di nuovi assetti, filtrano invece notizie di permanenza del club in città. Un altro elemento che rende ancora più difficile leggere i reali incastri.

Basket Torino non lascerà la città. Secondo Tuttosport, questo sarebbe il punto fermo della vicenda societaria, mentre resta ancora da ufficializzare il passaggio di proprietà.

Restano poi le incertezze sul futuro di Trieste, società oggi direttamente legata a Matiasic e dunque inevitabilmente al centro di ogni ragionamento. È proprio questo il cuore del mistero: Roma ha l’arena, ha una base tecnica e giovanile con la Stella Azzurra, ha un progetto dichiarato e un investitore deciso. Ma non ha ancora ciò che conta di più per entrare subito in LBA: un titolo sportivo disponibile.

Per questo il mistero Matiasic resta grande. Ogni pista sembra aprirsi e richiudersi nel giro di pochi giorni, tra smentite ufficiali, mezze conferme, ricostruzioni di mercato e club che nel frattempo parlano di continuità. Roma resta sullo sfondo, ma il vero passaggio decisivo non è ancora emerso alla luce del sole.

Leggi anche

Gli ultimi commenti

Hot news