Patty Mills non è il classico debuttante di Euroleague, visti i 38 anni già compiuti, ma di sicuro ha esperienza sufficiente per fare un confronto tra il massimo livello della pallacanestro europea e la NBA.
Questo è il suo responso, durante una chiaccherata con Mozzart Sport:
“Onestamente, ritengo che EuroLeague e NBA siano due realtà che non possono essere paragonate. Se analizzi le cose a fondo, sembrano addirittura due sport completamente diversi. Per quanto mi riguarda, aver giocato per tanti anni in nazionale mi ha preparato bene. Ho preso parte a diverse competizioni FIBA.
Tutte queste esperienze mi hanno aiutato, almeno in parte, ad affrontare questa nuova sfida, la pressione e le regole, ma giocare in EuroLeague è un’esperienza completamente nuova. Ho sempre desiderato conoscere da vicino l’EuroLeague e tutto ciò che comporta. Mi sto godendo ogni singolo aspetto di questa esperienza”.
Infine, un confronto tra due dei tanti europei che stanno dettando legge in NBA, il serbo Nikola Jokic ed il francese Victor Wembanyama.
“Credo che in questo momento i trofei, i riconoscimenti e i premi individuali vinti negli ultimi anni parlino da soli a favore di Jokic. Tuttavia, è chiaro che Wemby sta facendo grandi passi avanti e il suo dominio seguirà a ruota. Per quanto riguarda San Antonio, è la squadra della mia vita. Sono in Western Conference, sono i campioni in carica ad Ovest e non c’è dubbio che arriveranno in finale. Anzi, sono sicuro che questa volta arriveranno fino in fondo”,
Mills in Euroleague sta producendo medie di 15.1 punti e 2.2 assist in appena 20 minuti a partita, tirando con il 55% dal campo, il 47% da tre e l’85% ai liberi.





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