Partizan-Olympiacos: emergenza nera a Belgrado, i Reds arrivano senza Jones ma con Ntilikina

Il Round 22 di EuroLeague si apre mercoledì 14 gennaio (19:30) con Partizan-Olympiacos alla Aleksandar Nikolic Hall

Il Round 22 di EuroLeague si apre mercoledì 14 gennaio (19:30) con Partizan-Olympiacos alla Aleksandar Nikolic Hall. I serbi sono ultimi (6-15) e cercano ancora la prima vittoria con Joan Peñarroya, i greci viaggiano a quota 12-8.

Per il Partizan è una serata complicata già dalla lista assenti: Shake Milton è fuori dopo la frattura alla mano sinistra (operazione e stop lungo), chiudendo di fatto la sua campagna europea dopo sole 13 presenze, tra rendimento sotto le attese e continui problemi fisici. A peggiorare il quadro, Jabari Parker è frenato da un problema al piede e non dovrebbe giocare, mentre Sterling Brown è KO per un virus; resta inoltre fuori anche Carlik Jones, con tempi di rientro stimati in 3-4 settimane.

Dall’altra parte l’Olympiacos arriva con una rinuncia “speciale”: per accordo tra club Tyrique Jones non sarà disponibile contro la sua ex squadra, ma Bartzokas recupera Frank Ntilikina e ritrova rotazioni più profonde nonostante l’infortunio di Monte Morris. Il Partizan ha bisogno di punti oltre Duane Washington e di un impatto immediato di Tonye Jekiri nel pitturato, perché i numeri stagionali restano severi (80,1 punti a partita contro gli 88,3 dei Reds) e la partita chiede 40’ pieni, come ha ribadito Peñarroya.

Il contesto, però, è quello che Belgrado sa accendere: Bartzokas si aspetta “un match duro” e anche Evan Fournier ha sottolineato quanto sia difficile giocare in quella bolgia. Con il Partizan decimato e alla ricerca di una sostituzione sul mercato, l’Olympiacos prova a far valere qualità e continuità, ma dovrà gestire un ambiente che spesso ribalta inerzie e nervi.

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