Terzo sigillo europeo per la Virtus Costa Bologna, che la spunta a Parigi dopo quaranta minuti di battaglia.
PRIMO QUARTO
Partenza aggressiva della Virtus Costa Bologna, che spinta dai canestri e dagli assist di Marcus Carr scappa subito sul 7-0. Parigi, priva di Hifi, soffre in avvio ma reagisce con una difesa aggressiva e transizioni rapide, ricucendo lo strappo fino a toccare anche il +3. L’alto ritmo di gioco porta inevitabilmente a qualche errore da entrambe le parti, mantenendo la sfida apertissima: il primo quarto si chiude in perfetta parità a quota 26-26.
SECONDO QUARTO
Regna l’equilibrio anche nel secondo quarto. La Virtus spinge sull’acceleratore, ma Parigi resta in scia grazie alle giocate di Warren e Rhoden. Il punto di svolta arriva prima dell’intervallo lungo: difesa aggressiva e ripartenze veloci permettono alle V Nere di piazzare un nuovo allungo e andare al riposo avanti sul 46-38.
TERZO QUARTO
Al rientro dagli spogliatoi Parigi si riaccende: un break immediato di 7-0 riporta i francesi a -1. La Virtus risponde colpo su colpo con i canestri di Moore e Bello, difendendo un minimo vantaggio contro un’avversaria sempre trascinata da Warren. La rimonta parigina si completa però sul finale di periodo, con le triple di Etienne che firmano il sorpasso sul 65-64.
QUARTO QUARTO
La sfida si decide nel quarto periodo. Sale in cattedra il talento dei singoli: Diarra domina sotto canestro, mentre Moore e Alston ritrovano fluidità in attacco portando la Virtus a +8. Parigi non molla e impatta di nuovo sull’84-84 a 4′ dalla fine. Nel finale in volata succede di tutto: Carr fallisce il colpo del kappaò, Frazier firma il +3 a 36” dal termine e Etienne accorcia sul -1. Dopo l’1/2 dalla lunetta di Carr, Parigi ha il pallone del sorpasso, ma Etienne sbaglia la tripla della vittoria: la Virtus esulta e conquista il suo terzo successo in EuroLega.





Commenta
Visualizza commenti