Alla vigilia della trasferta di Brescia, il vicepresidente della Pallacanestro Cantù, Sergio Paparelli, traccia la rotta: “Serve una squadra mastino, con il coltello tra i denti, fin da domenica. Gli italiani devono aiutare gli stranieri a sbloccarsi”. Dopo due sconfitte in tre gare, l’obiettivo è reagire con carattere e coesione.
Paparelli non nasconde le difficoltà dell’impatto con la Serie A, ma resta fiducioso: “Guai a non crederci. Con il budget che abbiamo, dobbiamo lavorare di più in palestra per far emergere il talento di tutti”. E guarda al futuro con orgoglio per l’Arena Cantù, “una grande opera che nascerà grazie al lavoro di Cantù Next e dei suoi partner”.
Sull’ordine pubblico dopo i fatti di Rieti, Paparelli lancia un appello: “Serve civiltà. La tessera del tifoso può essere una soluzione per evitare altri episodi vergognosi. Lo sport deve essere passione, non violenza”.
Fonte: La Provincia di Como





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