Paolo Vazzoler: Turbinio di emozioni. Poi, a Bologna, andremo con le forze rimaste

Credits Ciamillo-Castoria
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Ore 20.30, si decide il futuro europeo della De’ Longhi Treviso nella finale del QR di Basketball Champions League

Ore 20.30, si decide il futuro europeo della De’ Longhi Treviso nella finale del QR di Basketball Champions League. Domani, alle ore 18, sarà quarto di finale di Supercoppa con Olimpia Milano. Queste le parole del presidente Paolo Vazzoler a Piero Guerrini, Tuttosport.

SULLA FINALE

«È un turbinio di emozioni, in 10 anni di vita è arrivato l’esordio in Europa. E nella seconda gara contro i danesi del Bakken che avevano incontrato in passato Sassari e Venezia, abbiamo verificato quali siano le difficoltà. Abbiamo ritrovato il pubblico, seppur soltanto il 20%. E ora c’è la partita che conta con il Tsmoki­ Minsk. Tutto in fretta e frenesia perché c’è stata prima la qualificazione in Supercoppa, con 4 vittorie. Direi bene».

SULLE COPPE

«Si tratta di trovarci al cospetto di due motivi di stress test. Il primo per la società: non siamo più la corazzata di un tempo, ma ci eravamo guadagnati sul campo col 6° posto la possibilità; perché buttarla via? Inoltre per il mercato estivo partecipare alle coppe conta. Cambiano le prospettive: che siano giovani italiani come Bortolani e Casarin, o si tratti di arrivare a Sims e Dimsa, di confermare Sokolowski. Poi è un costo, per ora, organizzare la bolla del preliminare e partecipare. Ringraziamo la Fiba per la fiducia e gli attestati. Volevamo mettere Max Menetti nelle condizioni di seguire un percorso di allenamento, visto che c’era l’altro regalino, il calendario di Supercoppa. Del resto non avevamo finestre di riserva. A Bologna per il quarto andremo con le forze rimaste».

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