Paolo Vazzoler, ex presidente di Treviso Basket, ha parlato su Il Gazzettino dopo la prima giornata di campionato.
«A me piace. Non siamo corti, ognuno si bilancia con l’altro, ha ragione Pasquini a essere ottimista, a fine partita gli ho detto: “Oggi avete fatto una bella cosa, per la partita e per l’aria che tira al Palaverde”.»
«Milano e Sassari hanno perso in casa, Venezia ha rischiato di perdere, Udine ha fatto una gran rimonta, Brescia ha vinto ma con nove giocatori dell’anno scorso. Ed eravamo senza Weber, anche se questo non deve diventare un alibi: chi c’era al posto suo ha fatto molto bene. Poi è pur vero che, con Weber, Ragland avrebbe potuto riposare un po’ di più.»
«Allora io dico che su questa Nutribullet c’è solo da pensare in positivo: mai accontentarsi ma lavorare duramente anche se con una certa serenità. Rifare ciò che di buono s’è visto, poi gli errori diventano utili allorché sai sfruttarli per migliorarti. Perché d’ora in poi le partite peseranno di più.»
«Prendiamo Torresani: nel primo tempo ha clamorosamente rifiutato un paio di tiri da tre, poi ha acquisito maggior sicurezza restando in campo e traendo coraggio dalla buona difesa, anche perché coach Rossi lo conosce bene e con lui gioca con serenità. Messo il primo pallone ha preso coraggio e ne ha fatti altri. Quando non rifiuterà più certi tiri farà il salto di qualità, ma già adesso è piuttosto sicuro di sé, non è un bambino che va in campo per caso.»





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