Paolo Galbiati, coach del Baskonia, si è raccontato al Corriere della Sera dopo la clamorosa conquista della Copa del Rey.
«Un sognatore. Lo sono sempre stato e voglio continuare a esserlo. Faccio fatica a pensare che cresco, voglio andare avanti a divertirmi e a essere me stesso».
«Prima di allenare sono venuto qui in vacanza, per conoscere la città dove avrei lavorato. E sono capitato nel giorno della festa della Virgen Bianca, la patrona di Vitoria. Gente dappertutto. E il primo tifoso che mi ha riconosciuto mi ha detto: guarda che noi dobbiamo andare alla Copa del Rey, sono due anni che non ci arriviamo, e noi compriamo sempre i biglietti in anticipo. Li abbiamo già presi. Ho pensato: ok, messaggio ricevuto».
«Qui sto benissimo. Chiaro che resto sempre italiano… Ho tanti sogni nel cassetto. Anzi, tanti sogni e tanti cassetti. Ogni tanto li apro e sbircio dentro, ma poi vado avanti a lavorare forte e duro».





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