Panathinaikos AKTOR e Olympiacos si affrontano stasera ad Atene per Gara 3 delle finali greche, con la serie in parità. La sfida è cruciale: chi vince, avrà due match point per il titolo. Ecco i tre temi tattici principali del match, analizzati anche con i dati Hudl Instat.
1. Il ritmo offensivo dell’Olympiacos
Nel secondo match i biancorossi hanno ritrovato fluidità e letture, segnando 17 punti su 10 possessi in situazione di Catch and Shoot (1.7 punti per possesso), a differenza di Gara 1 (0.88). La chiave è stata la circolazione e il gioco interno con Milutinov, ben supportato dai tagli e dai movimenti senza palla dei compagni. Se l’Olympiacos riesce a replicare queste azioni, anche Fournier e Vezenkov potranno brillare maggiormente.
2. L’Olympiacos ha imbrigliato Kendrick Nunn
La guardia del Panathinaikos ha faticato in Gara 2: solo 10 punti, 6 palle perse e 3/9 al tiro. I cambi difensivi, le uscite aggressive sui pick-and-roll e la pressione di Walkup lo hanno costretto a forzare. Senza un Nunn più incisivo, il peso dell’attacco ricade troppo su Sloukas. Serve trovare soluzioni per liberare Nunn dalla morsa difensiva.
3. Gli eroi inattesi
La serie è stata finora segnata da protagonisti a sorpresa: Samontourov, Kalaitzakis e Papapetrou per il Pana in Gara 1, Dorsey in Gara 2. L’alternanza dei comprimari potrebbe continuare, ma alla lunga saranno i big a decidere.
Gara 3 è il vero spartiacque. Panathinaikos e Olympiacos hanno dimostrato di poter vincere anche fuori casa, ma oggi l’OAKA sarà un fattore. Il campo dirà se la serie prenderà la via del Pireo o resterà in equilibrio.





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