Pallacanestro Varese-Pallacanestro Trieste. Kastritis presenta il match: “Non pensare al passato e continuare su ciò che funziona”.

Kastritis presenta la sfida casalinga con Trieste.

Il match previsto per Sabato 10 ottobre 2026 alla Itelyum Arena alle ore 20:30 vedrà sfidarsi Pallacanestro Varese e Pallacanestro Trieste. Due compagini che hanno visto intrecciare i proprio destini negli anni recenti per via delle molte figure passate da entrambe, dalle scrivanie con Michael Arcieri a tanti giocatori: Daniele Cavaliero, Colbey Ross, Markel Brown, Justin Reyes, Sean McDermott, Michele Ruzzier, Davide Alviti, Giancarlo Ferrero, per fare alcuni nomi. Il legame fra le due piazze non è però solo recente, ne sono esempio figure come Sandro DePol e Gianmarco Pozzecco.

Alla vigilia coach Kastritis analizza la situazione della sua squadra: “Ieri abbiamo avuto una giornata lunga, con il ritorno a casa dalla trasferta di Murcia. Oggi ci siamo ritrovati per la prima volta, siamo scesi in campo per allenarci un po’ e parlare un po’ di Trieste. Dopo la partita l’abbiamo riguardata e analizzata via video. Mi sento bene. Ho la sensazione che faremo bene e che saremo dell’umore giusto. Anche questo (il tonfo di Murcia) fa parte del processo. È la prima settimana in cui giochiamo due partite consecutive. Una cosa su cui dobbiamo lavorare è assicurarci di controllare le nostre emozioni e di non rimuginare troppo. Quel che è fatto, è fatto. Ci prepariamo per la partita di domani e credo che ci presenteremo nel modo giusto. Trieste è una squadra molto diversa, rispetto quella che abbiamo affrontato in preseason, il contropiede è la loro arma principale. Corrono molto, hanno giocatori in grado di accelerare il ritmo e appunto sfruttare bene il contropiede. Hanno anche giocatori in grado di conquistare rimbalzi offensivi e creare sul finire dei possessi. Dobbiamo assicurarci di controllare il loro contropiede, eseguendo una buona transizione difensiva. Dobbiamo giocare con intelligenza contro i loro creatori e tiratori e, cosa più importante, continuare a costruire sulla nostra prestazione precedente nella partita contro Murcia in cui abbiamo disputato una partita solida, molto buona dal punto di vista difensivo. Dobbiamo assicurarci di continuare ad applicare lo stesso livello di pressione ed energia. E poi dobbiamo essere molto, molto più intelligenti e produttivi in attacco. Con un solo allenamento a disposizione per prepararsi alla partita contro il Trieste, l’aspetto mentale e la volontà di riprendersi dalla sconfitta contro Murcia sono molto importanti. Sono la cosa più importante in questo momento. Bisogna dimenticare in fretta. Non dovremmo lasciarci sopraffare dalle emozioni, non esagerare nelle reazioni, indipendentemente dal fatto che vinciamo o perdiamo: quel che è fatto è fatto, ne traiamo insegnamento. Abbiamo visto il video del match e le cose positive; in questo periodo di preparazione è importante: dobbiamo cercare di consolidare le nostre abitudini in difesa e in attacco e attenerci principalmente a esse in ogni partita, perché non abbiamo molto tempo per cambiare le cose avendo un calendario fitto. Possiamo apportare degli aggiustamenti e li faremo, ma, la cosa più importante è avere la giusta volontà nel presentarci domani e giocare nel miglior modo possibile”

Resterà ai box William McDowell-White. Sono stati sciolti i dubbi sulla presenza di Amedeo DellaValle che dovrebbe fare il debutto ufficiale con i biancorossi. Così il coach greco su di lui: “Oggi lo avete visto in allenamento ma in generale ci ha mostrato grande volontà e desiderio di rientrare in squadra oltre che di stare bene. In tutti questi giorni in cui non eravamo qui, si è allenato, ha persino fatto alcune sessioni di 3vs3 e 5vs5 con i nostri giovani che erano qui. Come dico sempre, tutta la squadra deve essere paziente e anche con Ame, tutti noi dobbiamo essere pazienti. Dobbiamo dargli il tempo di ritrovare la forma e di essere l’Ame che vogliamo che sia. Ma dal punto di vista mentale è di ottimo umore e sono sicuro che sentiremo la sua presenza già da domani. Domani sarà dei nostri. Non voglio dare troppa importanza alle assenze ma sino ad oggi sono mancati due dei nostri creatori di gioco. Ovviamente, è importante riavere uno di loro. È importante per la nostra quantità e profondità di rosa. E poi è molto importante anche per la qualità che possiamo aggiungere. Questo però non basta, non significa che domani giocheremo meglio di quanto abbiamo fatto nella partita precedente, solo perché abbiamo aggiunto un altro giocatore, anche perchè è stato fuori per tutto il periodo di preparazione. Dobbiamo restare tutti uniti, dobbiamo avere fiducia nel nostro percorso, dobbiamo avere fiducia nella nostra squadra, dobbiamo fidarci l’uno dell’altro e la squadra deve funzionare. Per i giocatori che stanno tornando da problemi fisici dobbiamo avere pazienza e anche loro devono cercare di fare la cosa giusta per la squadra al fine di vincere. Penso che siamo sulla stessa lunghezza d’onda e faremo ciò che dobbiamo fare.”

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