Nubi sul rapporto tra Pallacanestro Trieste e Comune per la gestione del PalaRubini. Secondo Il Piccolo, la concessione dell’impianto scade il 30 giugno e il percorso verso il rinnovo si è trasformato in un braccio di ferro.
Il Comune contesta al club la mancata consegna del progetto di fattibilità tecnica ed economica e del piano finanziario per la stagione 2026/27, congelando un contributo da 342 mila euro. La società sostiene invece di non aver ricevuto documenti tecnici fondamentali richiesti agli uffici comunali.
Il nodo rischia di pesare anche sul futuro societario: una Pallacanestro Trieste senza una casa renderebbe più difficile ogni scenario di continuità o ingresso di nuovi investitori.
Fonte: Il Piccolo
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