Resta aperta la controversia legale tra Pallacanestro Reggiana e Stu Reggiane sul progetto della Casa Biancorossa nell’area delle ex Reggiane. Secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino Reggio Emilia, al centro della vicenda c’è il piano per il Capannone 15a, che prevedeva un investimento iniziale da 20 milioni di euro tra club house, campi da gioco e centro commerciale.
La causa è arrivata davanti al giudice civile Lorenzo Meoli. Pallacanestro Reggiana avrebbe avanzato una richiesta di risarcimento per presunta violazione contrattuale, sostenendo che la mancata bonifica dell’area in tempi utili da parte di Stu avrebbe impedito al club di intercettare finanziamenti pubblici considerati essenziali per il progetto.
Il tribunale ha nominato un perito, così come le parti coinvolte, e le consulenze saranno depositate entro ottobre. Da parte di Stu Reggiane, Torri ha respinto le responsabilità attribuite alla società, sostenendo che Pallacanestro Reggiana non avesse pronto il progetto definitivo, ma ha aggiunto che «c’è ancora spazio per trovare un accordo serio tra le parti».





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