La Vanoli Basket Cremona ha onorato la XIV edizione della Rimadesio Lombardia Cup, pur non riuscendo a trionfare nella finale contro la Pallacanestro Cantù. Ad avere la meglio è stata infatti la formazione allenata da coach Brienza, che dopo un primo tempo molto equilibrato – durante il quale la Vanoli ha toccato le 7 lunghezze di vantaggio – è riuscita ad allungare nel corso del terzo quarto. Determinante il netto vantaggio fisico a favore dei brianzoli, con le assenze di Ndiaye e Burns che si sono sentite sotto canestro per la Vanoli.
Casarin, Grant e Willis sono stati i principali terminali offensivi del match contro Cantù. Willis – capitano data l’assenza di Burns – ha segnato 13 punti nel solo primo tempo, mentre nella ripresa è stato preservato da coach Brotto. Grant ha invece raccolto la maggior parte dei suoi 15 punti nella ripresa, giocando per lunghi tratti anche da 5 tattico, mentre il miglior marcatore di serata in casa Vanoli è Casarin: 16 i suoi punti. La guardia classe 2003 della Vanoli primeggia anche per valutazione (21), seguito proprio da Grant (20).
La cronaca
Coach Brotto comincia la partita con Durham, Willis, Veronesi, Grant e Anigbogu, confermando dunque lo stesso quintetto della semifinale vinta contro Varese. Lo starting five canturino è invece composto da Gilyard, Bortolani, Sneed, Basile e Ballo. L’avvio di gara vede protagonista Willis, autore dei primi cinque punti della Vanoli. Cantù trova punti da Gilyard, Bortolani, Sneed e Ballo, ma l’asse Durham-Anigbogu permette alla Vanoli di pareggiare a quota 9. Durham risponde dall’arco al gioco da tre punti convertito da Gilyard, poi Cantù tenta l’allungo, ma la Vanoli resta a contatto grazie a Casarin e Galli. Dalla panchina esce anche De Gregori, complici le assenze di Ndiaye e Burns: il classe 2007 offre un buon contributo da 5 tattico. Cantù tenta l’allungo toccando il +7, ma Willis batte la sirena di fine primo quarto dalla lunga distanza: 24-20 per Cantù dopo i primi 10 minuti.
Inizio di secondo quarto a marce altissime per la Vanoli: i canestri di Casarin, Anigbogu e ancora Willis – già in doppia cifra – valgono il vantaggio cremonese. Poi è Casarin con cinque punti consecutivi a estendere il parziale di 12-1 ospite. Il timeout di coach Brienza porta però alla reazione brianzola, che con il rientro in campo dei titolari ritorna avanti Cantù (36-32). Anigbogu commette il suo terzo fallo e coach Brotto deve schierare nuovamente un quintetto undersized, con quattro esterni e De Gregori da lungo tattico. Nonostante l’evidente vantaggio fisico sotto le plance, le ottime rotazioni difensive della Vanoli non consentono a Cantù di scappare. Le squadre tornano negli spogliatoi sul 42-35 a favore di Moraschini e compagni.
Il primo canestro della ripresa è una tripla di Veronesi, ma Sneed ripristina il +7 canturino. Botta e risposta anche tra Anigbogu e Ballo, con quest’ultimo e Basile che poi sfruttano il vantaggio fisico sotto canestro quando la Vanoli abbassa il quintetto. Cantù tocca per la prima volta la doppia cifra di vantaggio (50-40), ma la squadra di coach Brotto non molla: due triple di Jones replicano ai canestri di Basile. Casarin e Grant contrastano le iniziative offensive di Sneed. Sono tre triple in rapida sequenza di Bowden a scavare il solco, permettendo a Cantù di allungare a +16. Di Galli e Grant gli ultimi due canestri del terzo quarto per la Vanoli, per Cantù è Gilyard l’ultimo a trovare il fondo della retina nel terzo periodo, che si chiude sul 68-54 in favore dei brianzoli.
Cantù continua a far valere la maggiore taglia fisica, guadagnandosi diversi viaggi in lunetta. La Vanoli però si fa valere mettendo in campo energia, specialmente in difesa. Le giocate di Grant, Casarin e De Gregori non fanno scappare ulteriormente gli avversari (80-62 a 5′ dalla fine). Nel frattempo, coach Brotto decide di far riposare alcuni dei suoi titolari, dando spazio anche al giovane Zanotti. La seconda parte dell’ultimo quarto non regala grandi sussulti e spettacolo, con la partita saldamente in controllo della squadra di coach Brienza. Cinque punti di Grant e due di Casarin nel finale fanno tornare la Vanoli a -13, ma la vittoria della XIV Rimadesio Lombardia Cup è di Cantù. 84-73 il finale al Pala FitLine Desio.
PALLACANESTRO CANTÙ- VANOLI BASKET CREMONA 84-73 (24-20, 42-35, 68-54)
PALLACANESTRO CANTÙ: Gilyard 11, Bowden 19, Moraschini 2, De Nicolao 1, Ballo 11, Bortolani 3, Ventura 2, Sneed 17, Basile 14, Viganò 0, Ring 0, Okeke 4. Coach: Nicola Brienza
VANOLI BASKET CREMONA: Anigbogu 7, Zanotti 0, Willis 13, Jones 6, Casarin 16, Grant 15, Galli 5, Veronesi 3, De Gregori 3, Durham 5. Coach: Pierluigi Brotto





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