La Germani Brescia chiude l’andata 12-3 e regge anche quando manca qualcuno: in 9 gare su 15 almeno un giocatore è stato fuori. Il dato chiave: con assenze il bilancio è quasi perfetto, e l’impatto di Massinburg è stato condizionato dagli stop.
La Pallacanestro Brescia ha chiuso il girone d’andata con 12 vittorie e 3 sconfitte, pareggiando il record assoluto già toccato la scorsa stagione e restando al vertice in coabitazione. Il pezzo sottolinea però un elemento distintivo: la “formula smart” di roster corto e gerarchie nette è stata spesso messa alla prova dagli infortuni.
Su 15 partite, i biancoblù hanno giocato 9 volte con almeno un’assenza, e proprio lì hanno costruito un rendimento di altissimo livello. Il bilancio indicato è di 8 vittorie e un solo ko, quello di Sassari, gara in cui Ndour non c’era e Della Valle era in panchina solo per onor di firma.
Il caso più emblematico è Massinburg, nuovo innesto rimasto fuori in 7 partite su 15: nonostante questo, Brescia ha vinto sette su sette senza di lui, affidandosi al “nucleo storico” e allo spirito di sacrificio.
Fonte: Il Giornale di Brescia





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