Italbasket-Lituania, le pagelle: Mannion irreale, Procida riaccende, Tonut chiude in difesa

Le pagelle degli azzurri dopo il bel successo contro i lituani

Mannion 8.5 (BC Roma SPQR)
Quarto quarto irreale, da leader tecnico ed emotivo. Segna 10 punti nel periodo decisivo, si prende responsabilità pesantissime e mette i canestri della vittoria. Chiude con 27 punti, 5 assist e 11/12 ai liberi: serata da trascinatore vero.

Candi SV (Reyer Venezia)
Tre minuti e mezzo, troppo poco per incidere davvero. Sbaglia l’unico tiro preso, ma il suo passaggio è troppo breve per un giudizio reale.

Tonut 7,5 (Olimpia Milano)
Determinante nel finale, soprattutto dietro. La sua difesa nel quarto quarto pesa tantissimo e in volata trova anche un canestro chiave. Gara solida: 10 punti, 4 rimbalzi, 3 assist e 2 recuperi.

Tessitori 5.5 (Reyer Venezia)
Partita complicata al tiro, 2/9 dal campo e poco impatto a rimbalzo. Però nel finale resta dentro la partita con esperienza e prende uno sfondamento fondamentale. Gara così e così, ma con una giocata pesante.

Ricci 5 (Olimpia Milano)
Serata insufficiente: 0/3 dal campo, nessun punto e poco ritmo offensivo. Porta comunque 4 rimbalzi, ma sembra pagare una stagione lunghissima e durissima, anche sul piano fisico e mentale.

Spagnolo 7,5 (Baskonia)
Firma la scossa dopo il pessimo avvio azzurro. Entra con energia, attacca il ferro, produce 14 punti e resta dentro il finale con presenza e personalità. Non segna da tre, ma dà ritmo e coraggio.

Procida 7 (Real Madrid)
Le due schiacciate sono il manifesto della sua partita: atletismo, energia, impatto emotivo. Sono i canestri che rimettono definitivamente l’Italia dentro la gara. Chiude con 9 punti, 3 rimbalzi e 2 recuperi.

Ferrari 5 (Virtus Bologna)
Paga l’inesperienza e un impatto difficile sulla partita. Segna una tripla, ma il plus/minus racconta un passaggio complicato. Serata utile soprattutto per capire il livello e crescere.

Baldasso 6 (Virtus Bologna)
Gara discreta, ordinata, senza squilli enormi ma con 4 assist e una gestione dignitosa. Male dall’arco, 0/4, meglio quando attacca dentro l’area. Fa il suo in una partita non semplice.

Rossato NE (Pallacanestro Reggiana)
Non entrato.

Akele 6,5 (Olimpia Milano)
Lavoro oscuro, ma preziosissimo. In 22 minuti porta presenza, dinamismo, fisicità e 7 rimbalzi. Non forza nulla, chiude con 3/4 dal campo e dà equilibrio a una squadra che aveva bisogno di energia.

Emejuru 7 (Denver Nuggets/Grand Rapids Gold)
La sorpresa più bella. Entra con personalità, fisico e concretezza: 7 punti, 4 rimbalzi, 3 offensivi, una stoppata e presenza vera vicino a canestro. Qualche errore ai liberi e due perse, ma la partita è più che positiva.

Coach Ramondino 8 (Olimpia Milano)
Prende il posto di Luca Banchi in una finestra tutt’altro che banale e la chiude nel modo migliore: due vittorie in due gare, primo posto nel girone e risposte importanti dal gruppo. Nel finale azzecca le scelte, tiene in campo energia e difesa, si affida al talento di Mannion e alla solidità di Tonut, trovando anche risorse preziose dalla panchina. Debutto da commissario tecnico promosso a pieni voti.

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